Ci mancava!

Annunciata ufficialmente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Informazione e all’Editoria, Andrea Martella (altro fenomeno dell’improvvisazione dadaista che, alla faccia dell’ideologia meritocratica della Leopolda, sostituisce egregiamente esperienza e competenza), è stata finalmente istituita l’Unità di monitoraggio per il contrasto della diffusione di fake news relative al COVID-19 sul web e sui social network.

Era un passaggio doveroso, ha dichiarato il “capitato per caso” sia sui temi della comunicazione, non vantando nemmeno uno status da pubblicista, che su quelli sanitari,  a fronte della massiccia, crescente diffusione di disinformazione e fake news relative all’emergenza COVID-19”.

Il nuovo organismo avrà vari compiti: dall’analisi delle modalità e delle fonti che generano e diffondono le fake news, al coinvolgimento di cittadini ed utenti social per rafforzare la rete di individuazione, al lavoro di sensibilizzazione attraverso campagne di comunicazione.” A conferma dell’impegno del governo nel fornire una risposta all’insidia della disinformazione che indebolisce lo sforzo di contenimento del contagio“,  ha aggiunto  compiaciuto il Martella che non ha mancato di rivolgere, nel segno della leale collaborazione con l’opposizione,  uno speciale ringraziamento a tal Antonio Palmieri, un deputato di Forza Italia, che aveva lanciato un appello social all’Esecutivo affinché intervenisse a tutela della collettività  esposta al contagio della menzogna.

Nasce il bugiardino del Governo