Digitale non è reale

Questa è la vecchia stazione di Bondeno, ma l’unica differenza con quella nuova è il chilometro di strada sotto il sole che bisogna fare per raggiungerla.

Infatti mi è capitato ieri di accompagnare un amico e scoprire che la domenica non ci sono treni, o meglio il treno che una volta andava al mare non ferma a Bondeno (14.000 abitanti) ma a Sermide (3000 abitanti) sì; per alcuni treni invece c’è un autoservizio sostitutivo : invece delle 10.44  è arrivato alle 11.10, ma il biglietto va obliterato prima di salire.

Scarni cartelli avvertono del cambiamento e chissà se davvero c’è un servizio di taxi per arrivare in centro se si arriva carichi di bagagli…

Per una struttura familistico-contadina come la nostra non sarà un problema chiamare in soccorso un amico o un parente, ma un viaggiatore occasionale perché mai dovrebbe avere necessità di venire a Bondeno in treno?

E poi mi capita sott’occhio questo video dove la solita economista anglofila ci spiega come vivere:
//www.youtube-nocookie.com/v/Hw8KwC1ovTA?hl=it_IT&version=3&rel=0
In pratica tanti giovani di buona volontà forniscono gratis un’idea, i soldi li mette lo stato (finanza paziente) e i profitti vanno alle solite multinazionali che si comprano il brevetto.

A quando il teletrasporto di Star Trek?

Siamo in guerra

http://www.youtube-nocookie.com/v/d9-rd-BoSYQ?version=3&hl=it_IT&rel=0

“Siamo in guerra, i nostri politici sono come il comandante Schettino: rimangono a guardare mentre la nave affonda”. Queste sono le parole di Beppe Grillo durante la presentazione del suo libro a Roma. “I partiti sono morti e la gente presto impugnerà un fucile”. Ecco l’intervista di Francesca Fagnani a Grillo.

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Un primato ferroviario italiano

I normali elettrotreni Breda, già da circa un anno in servizio sulla linea Napoli-Roma-Boìogna, in vista dell’estensione del loro impiego regolare sui tratti Bologna-Milano. Bologna-Ancona e Roma-Pisa, sono stati oggetto in questi giorni di speciali prove da parte dei tecnici delle ferrovie. Si è esaminata la possibilità di aumentare ancora la già altissima velocità del fulmineo convoglio che. come è noto, alcuni mesi or sono ha stabilito il primato internazionale di velocità superando i 200 chilometri orari. Queste prove volgono ora a conclusione e mentre è già stato annunciato che il 28 Ottobre avverrà l’inaugurazione ufficiale degli elettrotreni sulle tre linee anzidette, le Ferrovie comunicano che col 20 corrente si inizierà l’impiego regolare dei convogli elettrici sul tratto Bologna-Milano. Un eccezionale viaggio di prova è stato compiuto dall’elettrotreno Breda sul percorso Roma-Napoli il 27 luglio scorso. Sul convoglio, partito da Roma alle 11,15 avevano preso posto S. E. Benni Ministro delle Comunicazioni, il sottosegretario Jannelli, il direttore generale delle Ferrovie ing. Velani, e un folto gruppo di alti funzionari del Ministero delle Comunicazioni e di giornalisti italiani e stranieri. Erano presenti altresì a rappresentare la Breda, il direttore centrale comm. ing. Arnaldo Salamini e il cav. ing. Giuseppe Dal Monte capo dell’ufficio tecnico dell’officina costruttrice degli elettrotreni. Il percorso, di 214 chilometri, è stato compiuto in un’ora e venticinque minuti. Il tratto Roma-Formia di centoventotto chilometri, in 50 primi e in realtà in soli quarantacinque. perché cinque minuti si perdettero in rallentamenti all’uscita dalla stazione di Roma per i grandiosi lavori di rinnovamento in corso. La velocità media è stata quindi di 165 chilo-metri orari. Benché le curve vengano percorse a più di centocìnquanta chilometri all’ora e su certi tratti rettilinei si superino i 180 orari nulla dà un’esatta sensazione della elevata velocità del convoglio. Gli ampi cristalli delle finestre sono fissi e l’aria che circola nel vagone è opportunamente condizionata a mezzo di speciali impianti situati negli spazi sottostanti alle carrozze. La sospensione ulteriormente perfezionata e migliorata dotando anche i carrelli di ammortizzatori idraulici e dando maggior peso alle vetture, si può considerare perfetta!. Le soffici poltrone assorbono poi completamente ogni residua vibrazione o scossa. Il risultato prefisso di ottenere l’aumento della velocità senza diminuire le comodità offerte ai viaggiatori e mantenendo intatte le garanzie di sicurezza nella marcia è stato perfettamente raggiunto grazie alla pronta, appassionata collaborazione dei tecnici della Breda. realizzatori di questo perfetto mezzo meccanico, vanto dell’Industria italiana. Gli elettrotreni aerodinamici Breda, che come abbiamo detto circolano ormai da più di un anno su linee di grande comunicazione della nostra rete ferroviaria, senza il più piccolo inconveniente, sono unità composte di tre carrozze intercomunicanti che poggiano su quattro carrelli a due assi i due carrelli di mezzo in corrispondenza ai perni di collegamento dei tre elementi) venendo così in effetto a costituire come una sola carrozza articolata della lunghezza totale di 62 metri e mezzo con una massima larghezza di m. 2.92. e del peso a carico completo di circa 117 tonnellate. In questi convogli, il rapporto tra il peso del materiale rotabile e quello delle persone trasportate è di circa una tonnellata per persona, mentre nei treni ordinar! è di due tonnellate e mezza. Questa notevolissima economia di peso è stata realizzata grazie a speciali procedimenti costruttivi tra i quali importantissimo l’impiego delle saldature elettriche nella giunzione dei vari elementi costituenti la complessa struttura dell’elettrotreno. L’apparato motore del treno comprende sei motori a corrente continua a 3000 Volta della potenza di 200 CV. ciascuno. I due carrelli alle estremità ne hanno due per ciascuno mentre un motore è montato sui due carrelli intermedi. Le due cabine di guida poste alle estremità del treno consentono entrambe la manovra e sono all’uopo collegate con un impianto telefonico. I posti di guida sono anche dotati del dispositivo di sicurezza per il conducente unico già in uso sui locomotori elettrici delle nostre Ferrovie. Questo dispositivo speciale assicura l’arresto automatico del convoglio anche se si verificasse il caso che il conducente fosse colpito da improvviso malore. Tenuto conto dell’alta velocità raggiungibile dagli elettrotreni al sistema frenante vennero dedicati speciali studi e particolari cure: ad esso è stato applicato il distributore « Breda » recentemente adottato in Italia dalle Ferrovie dello Stato, per tutto il materiale rotabile, per le sue constatate eccellenti caratteristiche di funzionamento, prontezza e gradualità della frenatura e sfrenatura non raggiunta da alcun altro tipo finora costruito.

Lavori in corso

Credo si debba essere molto preoccupati per le sorti del trasporto pubblico locale per i notevoli tagli dei trasferimenti da parte dello stato e le conseguenti difficoltà nell’erogazione di un servizio all’altezza delle necessità dei cittadini. I trasferimenti sono diminuiti del 75% rispetto allo scorso anno per ciò che riguarda il trasporto ferroviario e del 30% per quello su gomma. Come ovvio, ne faranno le spese gli studenti ed i lavoratori pendolari. Nelle scorse settimane alcuni convogli FER tra Bondeno e Ferrara hanno avuto notevoli ritardi, a causa di lavori. E’ stato spesso in ritardo il treno che parte da Bondeno per Ferrara alle 7,50, che una mattina è arrivato con 40 minuti di ritardo, sia quelli successivi. Un bel problema per chi tutti giorni deve rispettare l’orario di lavoro o di inizio delle lezioni. Questi disagi dovrebbero terminare a breve ma il problema vero è la tenuta del trasporto pubblico locale. Con 70 milioni di € in meno solo per l’Emilia Romagna, si dovranno fare i salti mortali per mantenere gli attuali servizi. Mentre ho forti preoccupazioni per il trasporto pubblico, va un pò meglio per la mobilità privata perché tra qualche giorno partiranno alcuni lavori sulle strade provinciali del nostro territorio.
Si inizierà la prossima settimana, salvo maltempo, con i lavori sulla provinciale 45 Bondeno-Scortichino. Sarà rifatto il manto stradale per oltre un chilometro nel tratto tra le località Casino delle Suore e Cà Alta che è in condizioni disastrose, dove il manto stradale è semidistrutto in vari punti. Seguirà il rifacimento di circa 400 metri della provinciale Bondeno – Casumaro partendo dal cimitero di Bondeno verso Santa Bianca. La prima settimana di novembre partiranno i lavori sulla Virgiliana. Sarà asfaltata la salita che dalle scuole elementari di Bondeno porta al ponte sul Panaro e tra Lezzine e Burana saranno interessati dai lavori i tratti con il manto stradale più deteriorare e quelli che costeggiano il canale Bondiolo dove sono presenti gli avvallamenti più evidenti per complessivi 1,5 chilometri. Tra Burana e Bondeno saranno ripresi gli avallamenti di fronte al Fondo Zanluca, di fronte al fondo Penza e quello che si è formato pochi mesi fa quasi a Bondeno nell’ultima curva prima della località Borgo Scala. Verso metà novembre sarà rifatto il manto stradale della provinciale Bondeno-Ficarolo nell’abitato di Ponti Spagna dove sono presenti numerosi avvallamenti che, al passaggio dei mezzi pesanti ed in caso di pioggia, creano enormi difficoltà ai residenti. Gli ultimi lavori partiranno verso il 15-20 novembre e interesseranno per circa 1,5, chilometri la zona di San Biagio, e risolveranno il problema del centro abitato, dove il manto stradale è in pessimo stato da alcuni anni.
Con questi lavori, non si riusciranno ad affrontare tutte le necessità del territorio. Si rifaranno solo i tratti di strada maggiormente ammalorati. Per il 2012, nonostante un’ulteriore stretta di risorse a disposizione degli enti locali, lavoreremo perché si intervenga sul tratto di strada tra la ferrovia di Ponti Spagna e Stellata, mentre per la Virgiliana e la Provinciale di Scortichino auspico si possa mettere mano a quanto resterà indietro in questa occasione.

Giovanni Nardini
Consigliere Comunale e Provinciale Partito Democratico