Il busillis

Concludiamo il discorso elettorale con un grafico che mostra la composizione del Senato dopo la proclamazione degli eletti del 24-25 febbraio 2013

A questi vanno aggiunti i 5 di Sud Tirolo, 1 delle circoscrizioni estere e 1 della Val d’Aosta, per un totale di 315; in più i 4 senatori a vita (tra cui Monti).

Questo significa che una legge per essere approvata abbisogna di circa 160 voti, quindi di accordi tra partiti (a differenza della Camera, dove il premio di maggioranza la assicura al PD).

La cosa non è certo drammatica: basta ragionare sulle cose e il mestiere del politico è esattamente quello di trovare un accordo (come si è sempre fatto nella prima Repubblica).

Sembra però che tutti trovino più comodo fare quello che vogliono e quindi scalpitano per introdurre il premio di maggioranza al Senato e poi andare a nuove elezioni.

Ammesso che possiamo permetterci di perdere altro tempo (tanto poi, in fondo, le leggi importanti ce le impone  “l’Europa”) quali sono poi gli schieramenti sicuri di ritrovarsi la prossima legislatura?

Elezioni a Bondeno

In foto riportiamo i risultati elettorali per il Senato relativi alle politiche 2013 a Bondeno (18 sezioni su 18) confrontati (per quanto possibile) con le precedenti del 2008.

Rimandando a prossimi articoli considerazioni ulteriori, si può vedere come Grillo si attesti al 18,64% e Monti al 7,05%.

elaborazione propria su dati prefetture

Elettori: 11.395 – Votanti: 9.246 ( 81,14 % )

Nel grafico sotto come sarebbe la situazione se si fosse votato col proporzionale (sistema precedente) e oggi col maggioritario (in rosso); per cui i margini per governare ci sono eccome, solo che bisogna saper fare questo mestiere.

legge truffa
Quadro nazionale