Sagome inquiete

Sagome inquiete: ombre e silhouette dalle figurine al cinema

Da 04/03/2011
A 17/07/2011
Dove
Museo della Figurina
corso Canalgrande, 103
Orario dal mercoledì al venerdì ore 10.30-13; 16-19.30 – sabato, domenica e festivi 10.30-19.30.
Lunedì e martedì chiuso
Per informazioni
Tel: 059/2032919 – 2033090

http://www.comune.modena.it/museofigurina

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iCal

Tipo di evento:

Mostre

Costo:

ingresso gratuito

Inaugurazione venerdì 4 marzo alle 18 con l’Aperitivo con l’ombra

La nuova mostra del Museo della figurina di Modena, che esplora il tema del doppio e dell’oscurità con oltre 180 tra figurine e bolli chiudilettera, esposti accanto a teatrini d’ombre, lanterne magiche e opere d’arte tridimensionali.

Ad illustrare il tema, in mostra anche materiali prestati da collezionisti, a fare da trait d’union tra le figurine e il mondo del cinema: tre lanterne magiche, un teatrino d’ombre dell’Ottocento e alcune sagome balinesi in cuoio dipinto e legno. Per la prima volta in una mostra temporanea, il museo espone 76 Notgeld, le ‘banconote d’emergenza’ stampate in Germania a inizio Novecento, nei periodi di iperinflazione, decorate con vedute panoramiche, sagome e ombre in stile espressionista. Un maxi-schermo e piccoli video all’interno delle vetrine propongono spezzoni di film, da Metropolis di Fritz Lang a Scarface di Howard Hawks, per evocare le atmosfere misteriose della fantascienza e del noir, insieme a Le avventure del principe Achmed di Lotte Reiniger, primo lungometraggio d’animazione della storia del cinema.

L’esposizione comprende anche giornalini d’epoca, stampe antiche, album completi di figurine e venti fumetti, da Corto Maltese a Batman, nei quali antagonisti e cattivi sono rappresentati sotto forma di ombre e creature dell’oscurità.

La mostra, curata da Roberto Alessandrini e Paola Basile, è accompagnata da un catalogo pubblicato dalla Franco Cosimo Panini.

Eventi modenesi

Sabato 30 aprile 2011, alle 17, alla Biblioteca Rotonda incontro con Alfonso Botti su Fare gli italiani dopo il 1860. Introduce Arturo Ghinelli (Istituto Storico di Modena).

L’incontro, aperto a tutti, rientra nelle celebrazioni dei 150 anni dello Stato italiano ed è in collaborazione con il Comitato 150 Modena e l’Istituto Storico di Modena.

Sabato 30 aprile 2011, ore 17

Biblioteca Rotonda
Via Casalegno 42, Modena
Ingresso libero

Alfonso Botti

È professore di Storia contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Ricerca e studia sui temi della storia del modernismo e della storia spagnola contemporanea. Fra le sue pubblicazioni più recenti Storia della Spagna. Da Franco a Zapatero (Bruno Mondadori 2006) e La questione basca. Dalle origini allo scioglimento di Batasuna (Bruno Mondadori 2003). È condirettore della rivista «Spagna contemporanea».


Informazioni
Biblioteca Rotonda
Via Casalegno 42, 41126 Modena
Tel. 059.441919 – Fax 059.2032926 – biblioteca.rotonda@comune.modena.it
www.comune.modena.it/biblioteche
Orari: lunedì 14-20; da martedì a sabato 9-20

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Sabato 30 aprile 2011, alle ore 18.00 inaugura a Palazzo Santa Margerita, in Corso Canalgrande 103, a Modena la III edizione di “DAB Design per Artshop e Bookshop”, la mostra che presenta i prototipi selezionati nell’ambito del concorso nazionale omonimo.
Il centro storico di Modena è così pronto per essere indossato, su progetto di Gaspare Buzzatti di Milano, che ha presentato un singolare ciondolo ispirato alle mappe dei centri storici, e non mancheranno collane di spaghetti dell’originale brand “fashion_FOOD” del gruppo Gruppo Arch2 di Dante Antonucci e Laura Crognale di Lanciano (CH), originali cravatte, leggii, e post-it che diventano “post-chips” serviti come una porzione di post-it a forma di patatine fritte da tenere sempre a portata di mano sulla scrivania o in cucina, da un’idea della modenese
Alessandra Ragusa, per finire con un accessorio di ispirazione animalier di Silke De Vivo di Merano (BZ) che ha presentato “boa”, una fascetta per cavi in pelle riciclata che si stringe facendo passare la conda attraverso l’apertura della bocca.
Questi solo alcuni esempi dei prototipi che saranno presentati dal 30 aprile al 19 giugno a Palazzo Santa Margherita. L’iniziativa, promossa da GAI (Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani) e realizzata dall’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena, rientra nel progetto DE.MO. – sostegno al nuovo design e alla mobilità, che vede come partner il Ministero per i beni e le attività culturali e in particolare, la Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee (PaBAAC) e la Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale. Al progetto collaborano anche la Galleria Civica di Modena e l’Azienda Raggio Verde di Reggio Emilia.

Giorgio Boschetti

Artista autodidatta, con sempre vive la voglia e la curiosità della ricerca e dello studio, Giorgio Boschetti (Finale Emilia 1951), dopo anni di attività di pittore ad olio, di acquerellista e di “inventore” di tecniche innovative, riesce a stupire chi guarda le sue opere con originali esiti estetici. Sperimentatore di mezzi e strumenti, piega alla sua sensibilità artistica immagini nate dalla fotografia, intervenendo alla fine del processo di stampa incidendo la pelle della carta e svelandone l’anima neutra che, sotto il bulino di Boschetti, diventa fonte di luce, diventa esaltazione dei particolari, svelatrice di emozione, creatrice di ectoplasmi sospesi oltre la verità di ripresa. L’operazione artistica parte dal cuore dell’artista che coglie, attraverso lo sguardo, frammenti di realtà; la macchina fotografica è nelle sue mani solo un mezzo di registrazione di un’immagine vista a priori, selezionata tra le infinite possibilità dei punti di vista. Una volta eseguita la stampa, Boschetti ritrova quel particolare che lo aveva colpito e comincia la seconda fase del suo lavoro, quella di svelamento del potenziale estetico chiuso in quel taglio, incidendo la superficie della fotografia. Operazione quanto mai delicata, perché irreversibile. Con decisione o leggerezza la mano dell’artista guida il punteruolo a graffiare, puntinare, accarezzare l’epidermide dell’immagine, esaltandone punti di luce e tridimensionalità, rivelandone particolari secondari, disegnando apparizioni fantastiche e fondendole con le macchie cromatiche reali. A volte Boschetti esalta con il colore suggestioni luminose inattese, modulando verso il “caldo” o il “freddo” il risultato finale, che può passare attraverso un ulteriore passaggio tecnologico, quello dello scanner e della nuova stampa, sperimentata anche su supporti diversi da quello della carta fotografica. La ricerca non si ferma. Nel coniugare fotografia e manipolazione artigianale dell’immagine, Giorgio Boschetti ha trovato un campo infinito di possibilità espressive, superando anche l’annosa e anacronistica questione della separazione dei media artistici. Quel che il pubblico vede non è un quadro né una fotografia, ma è un’immagine portatrice di altissimo valore estetico.
Giuliana  Ghidoni

Orari: Sabato, Domenica e festivi 10-12.30/15-19
aperto anche il 24 e 25 aprile

Viale Repubblica 26 a Bondeno

Centenario McLuhan

Mostra fotografico-documentaria

Messaggio o Massaggio?

Giochi d’immagine in Marshall McLuhan

A cura di Paolo Granata e Elena Lamberti

20-23 aprile 2011, Bologna, Piazza del Nettuno

Nell’ambito del Future Film Festival 2011

La mostra inedita Messaggio o Massaggio? Giochi d’immagine in Marshall McLuhan, a cura di Paolo Granata e Elena Lamberti, propone un mosaico di immagini tratte dai libri meno conosciuti di Marshall McLuhan, pubblicati tra il 1967 e il 1969 quando il teorico canadese era all’apice della fama, osannato quale “alto prelato della cultura pop” e “metafisico dei media”. Sono libri costruiti sull’idea di un punto di vista mobile, proposto in un collage narrativo che giustappone, accanto a riflessioni provocatorie e paradossali su vecchi e nuovi media, icone del contemporaneo e le riconfigura in una sorta di scrittura visiva suggestiva e potente. Un punto di vista mobile sperimentato fin dal primo volume pubblicato nel 1954 da un giovane Marshall McLuhan, allora professore di letteratura inglese all’Università di Toronto: La sposa meccanica. Il folclore dell’uomo industriale «usa immagina visive tipiche del nostro ambiente e le disloca attribuendo ad esse un significato dopo averle esaminate attentamente».

Sulla scia di queste riflessioni, la mostra propone un percorso fotografico che è ad un tempo omaggio alla ricerca mcluhaniana e gioco iconografico, testimonianza di un modus operandi e sfida ludica. L’idea è quella di utilizzare i simboli visivi altrove “impiegati nel tentativo di paralizzare la mente” come mezzi per darle, invece, energia. In volumi quali Il medium è il “massaggio” (1967), War and Peace in the Global Village (1968), Counterblast (1969), così come nel gioco di carte progettato da McLuhan, il Dew-Line Deck, le immagini usate per massaggiare la mente sono dunque decontestualizzate e sovrapposte, proprio per rompere il meccanismo ipnotico, suggerendo nuovi spunti per comprendere la società. D’altronde, in una delle sue provocazioni McLuhan ci aveva avvertito: «Il futuro del libro è nella fascetta pubblicitaria!», intendendo con ciò una riflessione in aperta polemica nei confronti dei paradigmi stessi della scrittura, che suona d’altronde come un invito a cogliere le potenzialità delle forme espressive post-tipografiche.

Seguendo questa idea, la mostra propone una selezione di immagini tratte da questi volumi con l’intenzione di trasformale in sonde iconiche per esplorare ed esplorarci. Il colpo d’occhio, la visione d’insieme, così come i singoli frammenti diventano indizi di un’idea fondante del pensiero di McLuhan: applicare il metodo dell’analisi artistica alla valutazione critica della società. È la tecnica che porta ognuno di noi ad essere artista ovvero “individuo dalla consapevolezza integrale”: al centro delle immagini stanno, infatti, i fruitori, laddove l’osservazione diventa una pratica d’azione fortemente inclusiva, nella quale tutti sono coinvolti. Spetta al fruitore, dunque, giocare con le immagini, e cogliere nel massaggio (percettivo) il proprio messaggio (cognitivo).

Giorgio e Gabriele Rigon

Nell’ambito della rassegna Padova Aprile Fotografia – I territori del corpo – si inaugura venerdì 15 Aprile alle ore 18.00 nello Spazio Fotografico Le Buonevoglie (Corso del Popolo 8d), la mostra “Giorgio e Gabriele Rigon. Segni, Calligrammi, Simbologie, Seduzione.

Giorgio Rigon

Promossa dall’Assessorato alla Cultura – Centro Nazionale di Fotografia del Comune di Padova, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e in collaborazione con il Gruppo Fotografico Antenore, l’esposizione propone una serie di fotografie in bianco e nero dove l’essenza della bellezza è rappresentata dalla gestualità femminile, dal movimento e dalle dinamiche individuali con cui si caratterizza la poetica dei due fotografi.

La luce e gli effetti chiaroscurali sono la cifra della sensibilità dell’indagine di Giorgio e Gabriele Rigon, padre e figlio, entrambi fotografi da lungo tempo.

La figura femminile è centro della loro riflessione estetica, la quale risulta essere espressione della forma umana e della natura, ispiratrice di irresistibili seduzioni.

Giorgio Rigon con i suoi scatti ci rimanda alla mente le icone della cultura “Pop” con segni grafici caratterizzati da essenzialità, cromatismi appena accennati e forme circoscritte.

Gabriele Rigon, invece, si concentra sul concetto di “eros”, quale essenza stessa di un’altra femminilità in cui risaltano morbide luci che accarezzano i corpi rendendoli vivi e mobili.

Gabriele Rigon

Giorgio Rigon nasce a Treia, in provincia di Macerata, nel 1933. Svolge la carriera militare come Ufficiale degli Alpini raggiungendo il grado di Generale di Brigata. Si occupa di fotografia e di arte. Ama definirsi un artigiano della camera oscura, dove lavora esclusivamente con quattro ingranditori tutti progettati e costruiti con le proprie mani. Da oltre vent’anni si dedica alla ricerca storico-militare raccogliendo reperti fotografici d’epoca. Ha pubblicato libri e ha tenuto conferenze circa gli eventi del nostro paese. È insignito dell’onorificenza di “Maestro della Fotografia Italiana” e dei riconoscimenti internazionali AFIAP e EFIAP. Nel 2004, la Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche lo nomina “Autore dell’Anno”.Vive ed opera a Bressanone in provincia di Bolzano.

Gabriele Rigon nasce nel 1961. È pilota di elicottero dell’esercito e ha cominciato a fotografare durante le missioni militari di pace. Le sue immagini sono state una testimonianza visiva dei recenti conflitti quali Namibia, Kurdistan, Iraq, Albania, Somalia, Bosnia, Afganistan e Libano. Negli ultimi anni i suoi interessi fotografici si sono spostati sullo studio del corpo e della bellezza femminile. Ha realizzato oltre quaranta copertine di libri internazionali, tra cui quelle dei libri della scrittrice Melissa P., e la copertina del Best Seller E li chiamano disabili, di Candido Cannavò. Ad aprile del 2006 è uscito il suo secondo libro fotografico intitolato ROXANNE, edito dall’editore tedesco Daab. Ha realizzato inoltre il Calendesercito 2007, il calendario istituzionale dell’Esercito Italiano, ed è stato scelto per rappresentare l’Italia in un libro internazionale sull’arte del nudo, progetto della prestigiosa casa editrice Dorling Kindersley.

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Padova Aprile Fotografia 2011 – I territori del corpo

Giorgio e Gabriele Rigon

Segni, Calligrammi, Simbologie, Seduzione”

Mostra promossa da

Comune di Padova, Assessorato alla Cultura – Centro Nazionale di Fotografia

con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

in collaborazione con il Gruppo Fotografico Antenore

Padova, Le Buonevoglie Spazio Fotografico, Corso del Popolo, 8d

16 aprile – 15 maggio 2011

Inaugurazione venerdì 15 aprile ore 18.00

Orario mostra:

lunedì – sabato 8.00 – 18.00

chiuso domenica

Centro Nazionale di Fotografia, Corso Garibaldi, 29 35122 – Padova, Italia

Un preludio musicale alla mostra Gli anni folli

A lanciare la prossima mostra di Palazzo dei Diamanti, dedicata alla Parigi degli anni Venti, sarà un evento di rilievo internazionale.
Martedì 12 e giovedì 14 aprile 2011 presso il Teatro Comunale di Ferrara saranno presentati due concerti realizzati in coproduzione da Ferrara Musica e Orchestra Mozart: per la prima volta le due compagini fondate da Claudio Abbado, la Mahler Chamber Orchestra e l’Orchestra Mozart, saliranno insieme sul palco per eseguire due programmi musicali ispirati al clima culturale e artistico di quegli anni. Il primo concerto sarà diretto da Diego Matheuz e vedrà come solista il violinista Vadim Repin; il secondo sarà guidato da Claudio Abbado, affiancato dalla pianista Martha Argerich, e con la partecipazione dell’Estonian Philharmonic Chamber Choir.
Con questi appuntamenti si rinnova la collaborazione tra Ferrara Arte e Ferrara Musica, che negli anni passati ha visto la realizzazione di numerosi progetti capaci di unire diversi linguaggi. Dopo la prima ferrarese, i due programmi verranno replicati a Bologna e il solo concerto diretto da Claudio Abbado sarà presentato anche a Reggio Emilia e Roma.
Per informazioni: www.ferraramusica.it
Modigliani Nudo
Un’imperdibile anteprima dell’esposizione che in autunno farà rivivere il fascino della capitale francese in quegli anni che furono chiamati “folli” per la prorompente vitalità che li contraddistinse. Grandi maestri della modernità, all’apice della loro carriera, come Monet, Matisse, Mondrian, Picasso, Braque, Modigliani, Chagall, Duchamp, De Chirico, Miró, Magritte e Dalí, furono allora protagonisti di un periodo di eccezionale vitalità artistica che ebbe come palcoscenico Parigi all’indomani della Grande Guerra.
Dall’11 settembre 2011 all’8 gennaio 2012 la mostra Gli anni folli. La Parigi di Modigliani, Picasso e Dalí. 1918-1933, organizzata da Ferrara Arte, rievocherà quella stagione irripetibile che ha visto intrecciarsi le principali tendenze artistiche del Novecento.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.palazzodiamanti.it o telefonate al Call Center Ferrara Mostre e Musei al numero 0532 244949.

Where is my place

Le opere dalla collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in mostra a Venezia alla Fondazione Bevilacqua La Masa

Yang Fudong, The Half Hitching Post, 2005, video, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

Dal 4 marzo al 1 maggio 2011 una selezione di immagini tratte dalla collezione di fotografia contemporanea, video e film d’artista della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena saranno esposte alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, nell’ambito della mostra Where is my place?, incentrata sul concetto di identità nazionale e sulla moderna idea di nazione.
Il progetto è il frutto di una recente collaborazione avviata tra le due fondazioni, che condividono finalità didattiche, formative e di promozione delle ricerche artistiche contemporanee.

In un percorso di oltre 50 opere, la mostra si confronta con le diverse questioni connesse con l’identità nazionale, con le evidenti contraddizioni e con possibili prospettive. La domanda contenuta nel titolo – dov’è la mia casa? qual è la mia patria e il luogo dove mi riconosco? – rimanda ai sentimenti che legano un individuo al proprio territorio e alla collettività di appartenenza.
Se l’attualità del concetto di nazione sembra soffrire di un’inevitabile rimessa in discussione, le sue criticità appaiono evidenti in molti lavori dei 18 artisti in mostra che, spesso a partire dal confronto con il contesto di provenienza dei singoli autori, rimandano a un quadro non certo rassicurante.

Artisti in mostra: Ai Weiwei (Cina), Marika Asatiani (Georgia), Maja Bajević (Bosnia), Yael Bartana (Israele), Alexandra Croitoru (Romania), Andreas Fogarasi (Austria/Ungheria), David Goldblatt (Sudafrica), Swetlana Heger (Repubblica Ceca), Anastasia Khoroshilova (Russia), Daido Moriyama (Giappone), Aleksander Petlura (Ucraina), Renata Poljak (Croazia), Wael Shawky (Egitto), Ahlam Shibli (Palestina), Jinoos Taghizadeh (Iran), Guy Tillim (Sudafrica), Wong Hoy Cheong (Malesia), Yang Fudong (Cina).

Where is my place?

Immagini contemporanee sull’identità nazionale

dalla collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

4 marzo – 1 maggio 2011

Fondazione Bevilacqua La Masa

Galleria di Piazza San Marco 71/c, Venezia

inaugurazione

giovedì 3 marzo 2011 ore 18.30

info:

Fondazione Bevilacqua La Masa

Dorsoduro 2826, 30123 Venezia

Tel. +39 041 5207797 – Fax +39 041 5208955

www.bevilacqualamasa.it

Fondazione Fotografia

Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

Tel. +39 059 239888

info@mostre.fondazione-crmo.it

www.fondazionefotografia.it

Oltre…al di là dello sguardo

Si inaugura venerdì 4 febbraio 2011 alle ore 18.00, a Padova nella Galleria Sottopasso della Stua (Largo Europa), la mostra fotografica “Adriano Gamberini. OLTRE…al di là dello sguardo”.

Messico
Adriano Gamberini

Promossa dall’Assessorato alla Cultura – Centro Nazionale di Fotografia del Comune di Padova, in collaborazione con Ecstra (Consorzio di Cooperative Culturali e Turistiche di Urbino) e curata da Francesca Bottacin, Carlo Carloni ed Enrico Gusella, la mostra presenta una ventina di immagini che segnano le principali tappe del percorso del fotografo marchigiano.

Gamberini coglie con l’obiettivo la dignità dei volti, immortalando atmosfere e sguardi – catturati nella loro quotidianità – con una tecnica costituita da equilibri geometrici e giochi di colore.

Come ricorda il premio nobel Dario Fo “Adriano Gamberini è qualcosa di più di un fotografo: è lo scopritore di immagini stupefacenti”. Fo prosegue affermando che “per Gamberini la fotografia non è solo un’arte, ma di più: è scienza. Calcolato è lo scorcio, il taglio della luce che si proietta striata di riflessi. I personaggi, donne, uomini e bimbi non stanno in posa, spuntano dal buio disegnati da un filo continuo di sole. La geometria proiettata è la costante di ogni sua foto: iscritti in un grande cerchio sono collocati una donna e il suo bimbo… in un abbraccio magico. Ha ragione Adriano a identificare in quella madre la Madonna. Non le manca nulla: è piena di grazia. E’ immacolata. Figlio e madre si guardano con amore tanto struggente da commuovere anche il più rozzo degli uomini”.

Per Francesca Bottacin, invece, “come un Tiziano Terzani della fotografia, Adriano Gamberini da Pesaro non fa dei semplici reportage. Egli non fotografa ciò che vede ma ciò che prova: l’amore, la spiritualità, l’orgoglio, la curiosità. Un’attitudine finemente pittorica rende le sue fotografie delle icone senza tempo. Adriano scrive con il colore, la luce e l’emozione. Ed è così che costruisce interni densi di tagli chiaroscurali (Gujarat) ed esterni percepiti nella nostalgia dello spazio (Cuba). Egli concepisce le immagini come nella camera ottica di Vermeer o di Canaletto. Ma qui non si tratta d’Europa. Il suo non è un Grand Tour.

Cuba, India, Etiopia, Palestina, Messico sono alcuni dei territori indagati nel suo Diario, dove all’esperienza dello spirito d’osservazione si fonde la passione antropologica. Gli sguardi intensi e struggenti dei suoi personaggi si leggono e si riflettono negli occhi di Adriano, rivelando il suo profondo amore per il viaggio e per l’umanità”.

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Comune di Padova Assessorato alla Cultura – Centro Nazionale di Fotografia

Palazzo Zuckermann – Corso Garibaldi 29, 35122 Padova – Italia

Tel. 049 8204518; cnf@comune.padova.it; http://cnf.padovanet.it

Adriano Gamberini è nato a S. Angelo in Vado (Pesaro e Urbino) nel 1947. Fotografa da anni, prediligendo il reportage. La passione per i viaggi e la fotografia l’ha portato in Italia, in Europa, in Africa, in Asia e nelle Americhe. Collabora con riviste nazionali come “Gente Viaggi”, “Fotografare”, ”Buon Gusto”, “Lo Specchio-La Stampa” e con l’ufficio turismo della Regione Marche. Sue foto sono state pubblicate nelle riviste “Dove”, “Qui Touring” e “Bell’Italia”. Nel 2004 ha vinto il Premio giornalistico nazionale “Il Tartufo d’Oro” – sezione fotografia. Nel 2005 ha pubblicato “La Nuova Provincia Bella”, con presentazione del regista Leandro Castellani. Nel 2006, per conto di Amnesty International, ha pubblicato il volume fotografico “Un Arcobaleno all’Orizzonte”. Nel 2007 ha realizzato la mostra “Altro Mondo” (con relativo catalogo) ideata e inaugurata dal premio Nobel Dario Fo. Una sua foto (Etiopia) è la copertina del calendario per il Gruppo Amnesty International Perugia 2011. Vive e lavora a Pesaro.

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ADRIANO GAMBERINI

Oltre…al di là dello sguardo

Mostra promossa da Comune di Padova, Assessorato alla Cultura – Centro Nazionale di Fotografia in collaborazione con Ecstra

Padova, Galleria Sottopasso della Stua (Largo Europa)

5 febbraio – 12 marzo 2011

Inaugurazione: venerdì 4 febbraio 2011, ore 18.00

Mostra a cura di Francesca Bottacin, Carlo Carloni, Enrico Gusella

Direzione della mostra: Alessandra de Lucia

Orario mostra: da Lunedì a Sabato ore 11.00 –13.00 e 15.00–18.00 / Domenica chiuso

Ingresso libero

Renzo Ragazzi: il cinema a tutti i costi

RENZO RAGAZZI: il cinema a tutti i costi

Sala Estense
Piazza Municipio Orario:
lunedì h. 20.30; martedì h. 17.00
Ingresso: gratuito 6 e 7 dicembre Informazioni
Tel. 0532 209370 Rassegna cinematografica e televisiva, interventi e presentazione libraria

Per il programma completo consultare il sito:
http://servizi.comune.fe.it/attach/artistife/docs/invito_%20ragazzi.pdf

Mostre

CHARDIN il pittore del silenzio Palazzo dei Diamanti
C.so Ercole I d’Este, 21
Orario:
Tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso: 9.00-19.00
Ingresso: euro 10,00; ridotto euro 8,00; scuole euro 4,00 Dal 17 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011 Informazioni
Tel. 0532 244949
diamanti@comune.fe.it
La prima mostra italiana dedicata ad uno degli artisti francesi del Settecento più influenti ed originali. Pittore di nature morte e scene di vita quotidiana in cui è riuscito a raggiungere un’armoniosa perfezione tra forma ed emozione; vero erede di Vermeer e punto di riferimento per artisti del calibro di Cézanne, Matisse, Braque e Morandi.
http://www.palazzodiamanti.it/index.phtml?id=706 cod. 01   MAMA – L’AFRICA DI GIOVANNI MAROZZINI Casa di Ludovico Ariosto
Via Ariosto 67
Orario:
feriali 10.00-13.00 / 15.00-18.00; domenica 10.00-13.00 – chiuso lunedì e festivi infrasettimanali
Ingresso: gratuito
Dal 25 settembre al 12 dicembre Informazioni
Tel. 0532 244949 La mostra, a cura di Fabrizio Boggiano, si distende attraverso un percorso interiore dal quale l’Africa emerge in tutti i suoi aspetti più intimi e profondi. Circa 90 fotografie scattate in questi anni in Somalia, Etiopia, Zambia, Angola e Camerun. Marozzini non vede, non documenta, ma sente, e quello che introietta si metabolizza nell’anima tanto da fuoriuscire in scatti fotografici di un’intensità così rara da soffocare qualsiasi commento.
http://www.comune.fe.it/arteantica cod. 14   GIORGIO BASSANI Il giardino dei libri Palazzo Turchi di Bagno – Corso Ercole I d’Este 32
Liceo Classico Statale L. Ariosto – Via Arianuova 19

Orario:
9.00-18.00, venerdì 9.00-17.00 (Palazzo Turchi di Bagno); 8.30-18.30, sabato 8.30-13.30, domenica chiuso (Liceo Ariosto)
Ingresso: libero Dal 13 ottobre al 17 dicembre Informazioni
Tel. 0532 293782 / 340 0773526 Mostra-evento in omaggio a Giorgio Bassani, a dieci anni dalla scomparsa.
Manoscritti, oggetti, fotografie, lettere, pitture, sculture e pannelli didattici illustrano la prolifica e variegata attività artisitca e culturale dello scrittore.
http://sites.google.com/site/archeferrara/giorgio-bassani/giorgio-bassani-il-giardino-dei-libri cod. 19   ANTIFASCISTI, ANTIFASCISTE Ritratti di gente comune che ha fatto l’Italia Museo del Risorgimento e della Resistenza – Aula Didattica
Corso Ercole I d’Este, 19 Orario:
9.00-13.00; 15.00-18.00. Chiuso lunedì
Ingresso: gratuito Dal 13 novembre 2010 al 30 gennaio 2011 Informazioni
Tel. 0532 205480

Oltre duecento foto segnaletiche recuperate dagli schedari della polizia, per scoprire alcuni dei volti dell’antifascismo ferrarese. E accanto a queste, manifesti, periodici e tessere stampati in clandestinità dagli oppositori del regime.
Mostra inserita nel calendario delle celebrazioni del 150° annivarsario dell’Unità d’Italia cod. 20   NATURA MORTA/VIVA Conversation avec Chardin Maria Livia Brunelli home gallery
Corso Ercole I d’Este, 3 Orario:
Tutti i giorni su appuntamento dalle 16.00 alle 20.00
Ingresso. libero Dal 16 ottobre 2010 al 23 gennaio 2011 Informazioni
Tel. 346 7953757
mlb@marialiviabrunelli.com Stefano Bombardieri ha utilizzato oggetti consueti per allestire uno scenario evocativo di un dialogo diretto con Chardin, che ha luogo davanti a una tavola apparecchiata percorsa dal fremito dei discorsi.
http://www.marialiviabrunelli.com cod. 25   IL BOSCO E’… Galleria del Carbone
Via del Carbone 18/a Orario:
17.00-20.00 – Martedì chiuso.
Ingresso: gratuito
Dal 28 novembre al 12 dicembre Informazioni
Tel. 393 9546489 Acquerelli del gruppo Imparolarte cod. 36   LIBRI FASCISTI PER LA SCUOLA Il testo unico di stato 1929-1943 Atrio scuola media d Pisis-Bonati
V.le Krasnodar 102 Orario:
da mar. a sab. 9-13 / mar. e gio. anche 15.00-18.30
Ingresso: libero Dal 16 al 30 novembre Informazioni
Tel. 0532 209370 Mostra storico-documentaria inserita tra le iniziative per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia
cod. 60   I COLORI DEL BRASILE Galleria Il Rivellino
via Baruffaldi 6 Orario:
Ingreso: libero Dal 28 novembre al 10 dicembre Informazioni
Tel. 0532 247351 Personale della pittrice italo-brasiliana C. R. Gandini cod. 80   NUVOLE DI STORIA La grande guerra nella narrativa a fumetti Archivio Storico
Via Gioco del Pallone 8 Orario:
lun e ven. 9.00-13.00 / mar. e gio 15.00-17.30
Ingresso: gratuito Dal 23 novembre al 21 dicembre Informazioni
Tel. 0532 206668 Scelta di opere di alcuni tra i più importanti autori del fumetto italiano e straniero
Mostra inserita tra le iniziative per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia
cod. 84   FASCISMO, GUERRA, RICONQUISTATA LIBERTA’ NEI FOGLI VOLANTI POPOLARI 1920-1946 Biblioteca Comunale Bassani
via Grosoli 42 Orario:
Dal martedì al sabato 9:00-13:00;dal martedì al giovedì 15:00-18:30. Chiuso lunedì
Ingresso: gratuito Dal 16 al 30 novembre Informazioni
tel. 0532 797414 Mostra storico documentaria inserita tra le iniziative per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia
http://www.comune.fe.it/bibliobassani cod. 85   ARTE QUANTISTICA Spazio d’Arte L’Altrove
Via De Romei 38 Orario:
10.00-12.30 / 15.30-19.00
Ingresso: libero Dal 20 novembre al 6 dicembre Informazioni
Tel. 0532 242875 Sezione della 5a Biennale Internazionale d’Arte a Ferrara cod. 89   LA FOTOGRAFIA L’arte di non premere il botto Chiostro S. Anna
Via Boldini
Orario:
Ingresso: libero Dal 25 novembre al 5 dicembre Informazioni
Tel. 0532 242875 Sezione della 5a Biennale Internazionale d’Arte a Ferrara cod. 90   L’ESTASI DEI SENSI Castello Estense
Sale Imbarcadero Orario:
10.00-17.30
Ingresso: libero Dal 27 novembre al 5 dicembre Informazioni
Tel. 0532 242875 Sezione della 5a Biennale Internazionale d’Arte a Ferrara cod. 90   UT POESI PICTURA La pittura come poesia Sale San Francesco
Via Terranuova Orario:
Ingresso: libero Dal 4 al 14 dicembre Informazioni
Tel. 0532 242875 Sezione della 5a Biennale Internazionale d’Arte a Ferrara cod. 91   LE RELAZIONI SOLITARIE Cafè de la paix
P.tta Corelli 24 Orario:
apertura locale
Ingresso: libero Dal 16 al 30 novembre Informazioni
Tel. 0532 762052 Mostra di segni e parole di Miriam Callari.
Ogni Martedì e Giovedì dalle 18.00 aperitivo con l’autrice che accompagnerà alla visita guidata della mostra

cod. 99

Teatro e Musica

FERRARA IN JAZZ Stagione 2010-2011 Torrione di San Giovanni
Via Rampari di Belfiore 167 Orario:
21.30
Ingresso: a pagamento Dicembre Informazioni
Tel. 339 7886261
jazzclub@jazzclubferrara.com

lunedì 29 novembre: Il jazz del Frescobaldi Enrico Ronzani trio
venerdì 3: Steve grossman 5et
sabato 4: Federico Stragà 4et
lunedì 6: Somethin’Else A. Amaducci legge il romazo di F. Landini; Red Rec Play back Musiche dal vivo di A. Santimone
http://www.jazzclubferrara.com cod.   TEATRO NUOVO Stagione 2010-2011 Teatro Nuovo
Piazza Trento Trieste 52 Orario:
mercoledì h. 21.00; sabato h. 20.30
Ingresso: a pagamento Dicembre Informazioni
Tel. 0532 240180 mercoledì 1: Promemoria – 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà con Marco Travaglio
sabato 4: Il letto ovale commedia brillante
http://www.teatronuovoferrara.it/ cod. 02   DANZA CONTEMPORANEA Festival 2010 Teatro Comunale
Corso Martiri della Libertà; 5 Orario:
21.00
Ingresso: a pagamento Dicembre Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it

giovedì 2: Il quattordicesimo fiore Dergah Danza Teatro
sabato 4: Danza, Musica e rituale dei dervisci itinerario nella tradizione sufi con 7 mudsicisti e 5 danzatori
http://www.teatrocomunaleferrara.it cod. 03   RIVANA GARDEN Stagione Teatrale 2010/2011 Rivana Garden
Via Gaetano Pesci 181 Orario:
21.15
Ingresso: a pagamento 2 dicembre Informazioni
Tel. 347 6467094 – 329 9969655 Tredici a tavola cod. 03   STRAPAROT Teatro Verdi
Via X Martiri 141 – Porotto Orario:
21.00
Ingresso: a pagamento 3 dicembre Informazioni
Tel. 0532 733228 Hotel Alba di F. Guidetti Bacilieri cod. 04   99 PASSI A EST Ridotto del Teatro
Rotonda Foschini Orario:
21.00
Ingresso: euro 5,00 3 dicembre Informazioni
Tel. 0532 202675 performance dedicata alla poesia sufi, con Giovanni Di Cicco e Nail Kesova cod. 04   I CONCERTI DEL RIDOTTO Ridotto del Teatro
Rotonda Foschini Orario:
17.00
Ingresso: euro 8,00 Dicembre Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it
sabato 4: Duo Joaquin Nin I Polivanova, soprano – D. Finotti, pianoforte
domenica 5, h. 16.00: Selezione da Il trovatore
http://www.teatrocomunaleferrara.it cod. 05

Cinema

APOLLO MULTISALA Cinama Apollo
Piazza Carbone 35 Orario:
Feriali: solo spettacoli serali; festivi: spettacoli pomeridiani e serali.
Ingresso: euro 7,50; Apollo 4 euro 6,50; lunedì feriali prezzo ridotto; giovedì euro 3,00 fino a 30 anni presso le sale 2, 3 e 4. Dal 26 novembre al 2 dicembre Informazioni
Tel. 0532 765265 Harry Potter e i doni della morte di D. Yates
A natale mi sposo di P. Costella
Noi credevamo di M. Martone
The killer inside me di M. Winterbottom
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=30 cod. 01   UCI CINESTAR FERRARA Cinema Cinestar
Via Darsena Orario:
tutti i giorni spettacoli pomeridiani e serali; prefestivi anche spettacoli notturni
Ingresso: euro 8,00; ridotto euro 5,90 Dal 26 novembre al 2 dicembre Informazioni
Tel. 0532 793011 The social network di D. Fincher
Harry Potter e i doni della morte di D. Yates
Rapunzel 3D di B. Howard e N. Greno
Un marito di troppo di G. Dunne
Saw 3 di K. Greutert – v.m. 18 anni
A Natale mi sposo di P. Costello
Benvenuti al sud di L. Miniero
La donna della mia vita di L. Lucini
Maschi contro femmine di F. Brizzi

L’ultimo esorcismo di D. Stamm – anteprima giovedì 2 h. 22.30

martedì rassegna: Salt di P. Noyce – h. 18.30 e 21.00 – euro 3,00
http://www.ucicinemas.it/cinemas/ferrara/index.php?idcinema=1616 cod. 02   BOLDINI Cinema Boldini
Via Previati 18 Orario:
21.00; sabato h. 20.30 e 22.30 ; dom. 18.00 e 21
Ingresso: A pagamento
Dal 27 novembre al 2 dicembre Informazioni
Tel. 0532 241419-247050 Stanno tutti bene di K. Jones
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=31 cod. 03   S. SPIRITO Cinema S. Spirito
Via Resistenza 7 Orario:
venerdì: ore 21.00; sabato e lunedì: 20.30 e 22.30; domenica: 18.30-20.30-22.30
Ingresso: euro 4,00; ridotto euro 3,00 Dal 26 al 29 novembre Informazioni
Tel. 0532 200181
cinespirito@libero.it Una vita tranquilla di C. Cupellini
Cinema ragazzi
domenica h. 15.00 e 16.40: Puzzole alla riscossa
di R. Kimble.
http://digilander.libero.it/cinemasantospirito/home.html cod. 10   RASSEGNA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE Cinema Apollo
Piazza Carbone 35 Orario:
21.00
Ingresso: euro 5,00 2 dicembre Informazioni
Tel. 0532 765265 La promessa dell’assassino di D. Cronenberg
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=30 cod. 30

Convegni e Conferenze

L’UNITA’ METODOLOGICA DEL RESTAURO Ciclo di conferenze Facoltà di Architettura – Aula D3
Via Quartieri 8 Orario:
16.00
Ingresso: libero 30 novembre Informazioni
Tel. 0532 209370 Vent’anni di restauri di scultura a Firenze: le statue delle edicole di Osanmichele e altre casistiche Relatrice A. Giusti cod. 01   INCONTRI ALLA BIBIOTECA ARIOSTEA Biblioteca Ariostea – Sala Agnelli
Via Scienze 17 Orario:
pomeridiano
Ingresso: libero Novembre -Dicembre Informazioni
Tel. 0532 418212 martedì 30 novembre, h. 14.30: Un volontariato che guarda al futuro Iniziativa dedicata al volontariato ferarese
venerdì 3 dicembre, h. 16.30: Ferrara Buskers Festival: chi, cosa, quando, dove e perché… Conversazione semiseria, con filmati, appunti di viaggio e finale musicale sulla più grande manifestazione al mondo dedicata al Musicista di strada.
http://www.artecultura.fe.it/index.phtml?id=607 cod. 01   BARRIERE, MURI, ESCLUSIONI, DIVISOINI NELLA STORIA DEL NOVECENTO Liceo Classico Ariosto
Via Arianuova 19 Orario:
16.30
Ingresso: libero 30 novembre Informazioni
Tel. 0532 205480 Presentazione del primo Quaderno di didattica del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara cod. 01   CONVERSAZIONE SULLA CULTURA SUFI Ridotto del Teatro Comunale
Rotonda Foschini Orario:
17.00
Ingresso: libero 30 novembre Informazioni
Tel. 0532 202675 I mistici vestiti di lana incontro con Piero Stefani, Giovanni Di Cicco e Sheikh Nail Kesova
cod. 01   RISCOPRIRE L’OPERA Sei incontri con ascolti guidati dentro la storia del melodramma Ridotto del teatro
Rotonda Foschini Orario:
18.00
Ingresso: libero 1 dicembre Informazioni
Tel. 0532 202675 Gli esordi del melodramma nel Seicenti italiano
http://www.teatrocomunaleferrara.it/lirica11/lirica_citta.asp cod. 02   LEZIONI DI TERRITORIO Rinascimento Estense – Dimore e Personaggi Camera di Commercio – Sala Conferenze
Largo Castello 10 Orario:
15.00
Ingresso: gratuito ma previa prenotazione 1 e 2 dicembre Informazioni
Tel. 0532 299641 Lezioni di 3 ore sulle Delizie estensi, Palazzo Ducale e Castello Estense, Pellegrino Prisciani e la sua carta di Ferrara cod. 02   BREVIARIO DI ERCOLE I D’ESTE Pinacotca Nazionale
C.so Ercole I d’Este 21 Orario:
18.00
Ingresso: libero 1 dicembre Informazioni
Tel. 0532 205844 Presentazione del facsimile del manoscritto cod. 02   WRITE AIDS Multisala Apollo
P.zza Carbone 35 Orario:
8.45
Ingresso: libero 1 dicembre Informazioni
Tel. 0532 235308 / 335 6380858 Premio giornalistico, conferenza e proiezione del film documentario + o – il sesso confuso. Racconti di mondi nell’era Aids cod. 02   PERCHE’ L’ECCEZIONE DIVENTI SEMPRE DI PIU’ LA REGOLA Incontri aperti al pubblico Sede Lavoranti in Legno – Sala conferenze
Via F. Sutter 15 Orario:
17.30
Ingresso: libero 2 dicembre Informazioni
Tel. 0532 734811 Cooperazione e legalità Strade di rivalutazione territoriale/sociale: terre e beni confiscati alla mafia, il lavoro come pari opportunità
http://www.lavoranti.it cod. 03   LUCREZIO ALL’ARIOSTO Conferenze dedicate al De Rerum Natura Liceo Ariosto- Sala Lettura
Via Arianuova 17 Orario:
21.00
Ingresso: libero 2 dicembre Informazioni
Tel. 0532 205415 – 207348
ariostodisera@yahoo.it Le amare lacrime di Omero: Acherusia templa relatore C. Cazzola cod. 03   I COLLOQUI DELLO IUSS Conflitti IUSS
Via Scienze 41/b Orario:
17.00
Ingresso: libero 2 dicembre Informazioni
Tel. 0532 455290 Misera Elvira! Che contrasto d’affetti in sen ti nasce! Dei conflitti in musica e della loro possibile riconciliazione Relatore Prof. L. Azzaroni cod. 03

FERRARA: la nostra storia Mercatino del libro e del fumetto
Via Scienze 12 Orario:
21.00
Ingresso: euro 5,00. Su Prenotazione 2 dicembre Informazioni
Tel. 0532 205804 La biblioteca del baruffaldi: didplomazia tra Ferrara e Santa Sede Lezione a cura di M. Provasi cod. 03

XIII SETTIMANA DI ALTI STUDI RINASCIMENTALI Castello Estense – Sala dei Comuni Orario:
gio. h. 15.30; ven. h. 9.45; sab. h. 9.30
dal 2 al 4 dicembre Informazioni
Tel. 0532 760002 – 768208 Seminario sulla cultura religiosa a Ferrara nell’Europa del Rinascimento cod. 03

CHARDIN E IL SUO TEMPO Ciclo di conferenze e incontri Ridotto del Teatro
Rotonda Foschini Orario:
17.00
Ingresso: libero 2 dicembre Informazioni
Tel. 0532 244949 Chardin e Diderot Relatrice P. Zanardi cod. 03   LE REGOLE DELL’ANDAR PER STRADA IN BIGA Circoscrizione 3 – Sala Parrocchiale Pontelagoscuro
P.zza Buozzi Orario:
20.30
Ingresso: libero 2 dicembre Informazioni
Tel. 0532 418600 Incontro pubblico con la Polizia Municipale sul corretto uso della bicicletta cod. 03

SCUOLA DELLA NON VIOLENZA Galleria del Carbone
Via del Carbone 18/a
Orario:
21.00
Ingresso: libero 3 dicembre Informazioni
Tel. 393 9546489 Con voce bambina presentazione del libro. Legge Fabio Mangolini, attore. Ne parla Gloria Soavi, psicoterapeuta
cod. 04   CAFFECASTELLO Pomeriggi letterari Castello Estense – Caffetteria Orario:
17.00
Ingresso: libero 3 dicembre Informazioni
Tel. 0532 299062 Chiedo scusa presentazione del libro di F. Abate e S. Mastrofranco
cod. 04   VIDEOREPORTER: voci, storie e immagini per raccontare ciò che è straniero Sala Boldini
Via Previati 18 Orario:
21.00
Ingresso: libero 3 dicembre Informazioni
Tel. 0532 209370 I disperato del Sahara + Infiltrato tra profughi afgani Pablo Mondani, inviato delle Iene, racconta la sua esperienza cod. 04   TURISMO E WEB Conoscere le community on line per miglliorare immagine e business Pinacoteca Nazionale
C.so Ercole I d’Este 21 Orario:
14.30
Ingresso: gratuito ma previa iscrizione 3 dicembre Informazioni
Tel. 0532 205122 Convegno cod. 04   GUIDA ALL’ASCOLTO & MUSICA D’INSIEME Lezioni gratuite aperte a tutti Auditorium Biblioteca Bassani
Piazza Emilia 1 – Barco
Orario:
15.30
Ingresso: gratuito
4 dicembre Informazioni
0532 464661
assmusic@tuttopmi.it
Interpretare una melodia Guida all’ascolto
http://www.comune.fe.it/amf cod. 05