La fiera di aprile a Finale Emilia

LA FIERA DI APRILE DAL 22 AL 25

Dal 22 al 25 aprile si svolgerà la Fiera d'Aprile della Città di Finale Emilia
 per la 148° volta con un programma ricco di proposte a livello commerciale e di eventi 

IL PROGRAMMA DI GIOVEDI’ 22 APRILE

Sala Espositiva presso ex Scuola Materna ore 18.00

MOSTRA COLLEZIONE MUSEO DELLE OTTORUOTE

Esposizione delle opere realizzate in occasione dei campionati mondiali di pattinaggio a rotelle (1980-1981) a Finale Emilia

A cura del Gruppo Culturale R6J6

Piazza Verdi ore 20.45

INAUGURAZIONE DELLA 148° FIERA DI FINALE EMILIA

Alla cerimonia inaugurale saranno presenti le autorità locali e le forze dell’ordine.

Apertura dell’area commerciale ed espositiva in centro storico

Arena Piazza Verdi ore 21.00

MAGO CASANOVA

Direttamente da Striscia la Notizia la magia del famoso illusionista

Giardini De Gasperi ore 21.00

IL GIARDINO DI VENERE LIVE

Animazione e intrattenimento a cura dell’Associazioni Culturale Venere

INOLTRE

Sotterranei del Castello delle Rocche fino al 9 maggio

PER AMORE DI….”

Allestimenti fotografici di Marziano Pederzani

Orari di apertura al pubblico: festivi e prefestivi dalle ore 10.00 alle ore 12.00 / dalle ore 15 alle ore 18

SETTIMANA DELLA CULTURA: AL VIA INTERESSANTI INIZIATIVE

Prende il via, in occasione della Settimana della Cultura 2010 (16-25 aprile), la manifestazione promossa Ministero per i Beni e le Attività Culturali, un’iniziativa voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Finale Emilia volta alla valorizzazione ed alla fruizione dei beni storico artistici presenti sul territorio comunale in un’ottica di “open air museum”, ovvero una valorizzazione dei monumenti, dei palazzi, dei beni artistici, ecc. nel loro contesto ed al di là degli orari di apertura consueti. Una modalità di fruizione volta a restituire al cittadino e al visitatore una visione d’insieme di uno scrigno di cultura quale è stato Finale Emilia nei secoli passati.

Si parte con l’apertura straordinaria della “Rocca piccola” o Torre dei Modenesi: sarà possibile visitare i primi due piani della torre al cui interno si potranno trovare informazioni storico-architettoniche relative all’edificio e alle sulle diverse funzioni militari e civili svolte nel tempo, non ultima quella di Torre dell’orologio, con diorami esemplificativi degli equipaggiamenti militari e un allestimento polisensoriale volto a ricreare le suggestioni di un corpo di guardia del XVI secolo.

L’apertura verrà riproposta per l’intera durata della Fiera d’ Aprile e sarà protratta a tutte le domeniche fino a giugno, in concomitanza con Finalestense che si terrà a Finale Emilia dall’ 11 al 13 giugno.

Il 24 e 25 aprile verranno proposti, al pubblico ed ai partecipanti alla sedicesima edizione di Finalestense, due workshop tenuti da Paola e Anna Fabbri, esperte del CERS Italia, che approfondiranno i temi: “L’alimentazione in area Estense tra ‘400 e ‘500” e “Gli abiti quotidiani al tempo di Alfonso I d’Este”. L’iniziativa si terrà presso il Municipio di Finale Emilia.

Inoltre, viene promosso il patrimonio artistico e pittorico di Finale Emilia proponendo un percorso guidato, domenica 25 aprile, alla scoperta di un itinerario pittorico che, partendo dalle testimonianze più antiche di interventi decorativi ad affreschi, conduca a scoprire le numerose testimonianze della presenza di una committenza ricca e culturalmente attenta che ha lasciato a Finale Emilia preziose tele, conservate nei tanti edifici religiosi e laici della città.

Il progetto di allestimento è a cura di Massimiliano Righini, Enrico Belgrado e Giuliana Ghidoni e si attua grazie al contributo del Circolo Culturale La Cinquedea, Associazione Castrum Finalis, al servizio di vigilanza fornito da AUSER Finale Emilia ed al personale del Servizio Tecnico del Comune di Finale Emilia.

CRONOPROGRAMMA

Venerdì 23 aprile.

Ore 17,30: Inaugurazione mostra “La rocca piccola del Finale

Sabato 24 aprile

Dalle 15.00 alle 19.00: “L’alimentazione in area Estense tra ‘400 e ‘500”. A cura di Anna Fabbri

Domenica 25 aprile

Dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 15.30: “Gli abiti quotidiani al tempo di Alfonso I d’Este”. A cura di Paola Fabbri

Alle ore 15.30

La pinacoteca diffusa”, visita guidata alle opere d’arte a Finale Emilia. A Cura di Giuliana Ghidoni

Workshop in sala del Consiglio il 24 e 25 aprile

CONVEGNO AL “CALVI” NEL SUO 50°

L’Istituto “I.Calvi” celebra il suo 50° di vita – in collaborazione con il Comune di Finale Emilia e il patrocinio della Provincia – con un convegno importante: UNA SINERGIA FRA AGRICOLTURA E BIOEDILIZIA – UTILIZZO DEL KENAF E DELLA TERRA CRUDA, che si terrà VENERDÌ 30 APRILE presso la Sala Conferenze dell’Istituto in via Digione, 20.

Dopo aver ottenuto il primo premio nel concorso Centoscuole della Fondazione San Paolo di Torino, con un contributo di 5mila euro che servirà alla realizzazione del progetto “Alleanza fra agricoltura e bioedilizia”, il “Calvi” e il Comune vogliono offrire un contributo di idee sui temi legati alla coltivazione alternativa del Kenaf, pianta simile alla canapa, di cui si sfrutta il forte potere isolante della fibra e il notevole risparmio energetico derivato dal suo impiego. Il vantaggio inoltre nell’uso dei derivati di questo vegetale consiste nel bassissimo impatto ambientale in seguito alla trasformazione, nel completo riciclaggio del prodotto dismesso, nella possibilità di redditi alternativi a disposizione delle aziende agrarie.
Sono coinvolti nel progetto, oltre al Calvi, l’Ufficio Ambiente del Comune, l’azienda KEFI di Dosolo (MN), la ditta Brioni che produce materiali da interni e per le costruzioni in bioarchitettura derivati da argilla, la scuola professionale del Madascar di Ambalakilonga, con la quale si mantengono i collegamenti attraverso un sito web realizzato per il progetto, che parte dall’obiettivo di promuovere la “tutela e la salvaguardia del nostro ambiente” sia nel settore agricolo sia in quello delle costruzioni. L’obiettivo è anche quello di dare nuove prospettive all’agricoltura con l’utilizzo di risorse rinnovabili.
Nel Convegno si parlerà anche di costruzioni in terra cruda in Italia, alternativa ecologica al cemento, che si sta diffondendo grazie al lavoro di alcune associazioni e alla riscoperta di architetti che adottano il riuso della tecnologia del costruire in terra. Un materiale così semplice può avere alte prestazioni ambientali e di vivibilità, oltre ad essere esteticamente molto gradevole.
La terra cruda, infatti, ha caratteristiche ecologiche ben evidenti anche in rapporto alla salubrità degli ambienti, soprattutto per le sue caratteristiche di traspirabilità, di regolazione igrotermica, di scarso accumulo di sostanze elettromagnetiche.

Il programma comprende l’esposizione da parte di docenti e studenti del Calvi dei laboratori del progetto “Centoscuole” su: Coltivazione, estrazione delle fibre dal Kenaf e Manufatti di bioedilizia,

Nevio Bonini, del Comune di Finale, interviene su: “Il progetto del Comune ed i laboratori della scuola: una sinergia ripetibile”: Gianpietro Venturi (Università di Bologna) relaziona sul tema: “Il Kenaf: storia di una ricerca per lo sviluppo sostenibile”; Marco Errani (Agronomo Kefi) illustra: “Presente e futuro del progetto industriale”: Matteo Brioni (Fornace Brioni): “Costruire in terra cruda: una scelta di carattere per soluzioni vincenti”; Gaia Bollini (Ass. Nazionale Città della Terra Cruda): “Costruire in terra cruda: significato, limiti e potenzialità”; Daniela Di Croce e Gianluca Avella (Bioecolab – AESS): “Elementi di bioarchitettura e di risparmio energetico”.

La conclusione spetta all’Assessore Provinciale all’Ambiente Stefano Vaccari.

Dalle 15,00 alle 16,00 ci sarà la presentazione di manufatti in terra ed in pannelli isolanti, pannelli solari e fotovoltaici presenti nella scuola.