Dai siti ai blog

Da oggi bondeno.com è raggiungibile (sempre come blog wordpress) anche come bondeno.online.

Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero «diario in rete».[4]

Tra il 2009 e il 2010 si avverte o comunque si teme una crisi dei blog, questo soprattutto a causa dell’immenso successo dei nuovi social network; anche se si ritiene che, soprattutto per quanto riguarda i blog tematici, i social network come Facebook e Twitter non siano adatti a rispondere all’esigenza del lettore dei blog in quanto certi tipi di post, caratterizzati da una particolare lunghezza, necessitano di un particolare formato di lettura. Il motivo per cui i blog si diffusero così tanto è da ricercare in più fattori: dall’esibizione pubblica della propria vita privata alla creazione di testi complessi e specifici; alla base della diffusione c’è a ogni modo la caratteristica della condivisione. Al 16 febbraio 2011 ci sono più di 156 milioni di blog pubblici in essere.[3].

bondeno.com nasce come sito nel 1998 per ospitare la prima edizione del Cyberfest e diventa blog nel 2003 (registrandosi come testata giornalistica); col tempo si è diversificato per categorie, a seconda dell’argomento trattato e wordpress permette anche di abbonarsi via mail per essere informati della pubblicazione di ogni nuovo articolo.

Emocrazia

In occasione della prima edizione del Cyberfest (si parla del lontano 1998, vent’anni fa) nella sala 2000 si presentò un giovane autore che aveva scritto un libro e voleva presentarlo al festival.

Probabilmente lo aveva saputo da Viviani, l’editore presso cui lo aveva pubblicato, che aveva un suo stand proprio lì accanto.

Si chiamava Alessandro Vietti (trovate la sua scheda alla fine dell’articolo) il quale,  in occasione delle elezioni si è divertito a immaginare un racconto, distribuito come e-book da Delos per 1,99 euro intitolato:

Perché votare per il male minore, quando si può votare per il male peggiore?

“Vuoi dare di nuovo il tuo voto a chi ti ha succhiato il sangue fino a ora?” era uno degli slogan elettorali del PDV, il nuovo partito sorto dal nulla nel disastrato panorama politico italiano, e capace di intercettare i malumori di un elettorato scontento e confuso, un elettorato trasversale, fino ad arrivare a percentuali mai vista. “Gli italiani devono rendersi conto che rischieranno di pagare col sangue la scelta disgraziata di aver messo al governo una schiera di simili personaggi” avevano commentato i leader degli altri paesi. Ma, si sa, la storia insegna che gli italiani si sono spesso rivelati perlomeno stravaganti nella scelta dei loro leader.

Un’arguta e amara metafora delle elezioni e del rapporto degli italiani con la loro classe dirigente.

Alessandro Vietti, ingegnere, nasce giusto in tempo per essere presente alla conquista della Luna. Forse è per questo che è da sempre appassionato di astronomia e fantascienza. Vive e lavora a Genova nel settore dell’energia, e nel tempo libero si occupa di divulgazione scientifica e scrittura. Suoi articoli sono apparsi sulla rivista Robot e sui mensili Coelum, Le Stelle e L’Astronomia. Nelle vesti di autore ha pubblicato i romanzi Cyberworld e Il codice dell’invasore, il primo dei quali vincitore del Premio Cosmo 1996, nonché svariati racconti. Di recente suoi lavori sono apparsi nelle antologie Ambigue utopie (Bietti), Sinistre presenze (Bietti), Crisis (Della Vigna), I sogni di Cartesio (Della Vigna), Ma gli androidi mangiano spaghetti elettrici? (Della Vigna).

Il suo blog (su Blogger) si intitola Il grande marziano.

https://www.delosstore.it/ebook/51508/emocrazia/

Un'idea del futuro

Si apre oggi a Bologna il Future Film Festival, dedicato al cinema di animazione e alle nuove tecnologie, giunto alla 15° edizione, essendo nato nel 1999.

La cosa non può che richiamarmi alla mente il Cyberfest, nato un anno prima e dedicato alla cultura delle nuove tecnologie e durato appena due edizioni (scarica il programma storico in PDF)

Ovviamente Bondeno non è Bologna e certi semi non possono certo attecchire: vedi anche la recente manifestazione “Ricominciamo dal futuro” che nessun seguito ha avuto presso cittadini e amministratori,  in ben altre faccende affaccendati (vedi sotto).

Giochi Estensi

Giochi Estensi (www.giochiestensi.it)  è la prima convention nel territorio Ferrarese dedicata alla diffusione del “gioco intelligente”, ospitata nei padiglioni della fiera di Bondeno, dalle 9 alle 24, sabato 16 e domenica 17 maggio.
Scopo della manifestazione (organizzata dall’associazione culturale “Ludus Iovis Diei”) è far conoscere ad appassionati e neofiti un nuovo modo di divertirsi, stare insieme, ed evadere dai soliti intrattenimenti “tecnologici”.
Giochi da tavolo, di miniature, di ruolo e tanti altri entusiasmanti eventi sono in attesa di essere scoperti e vissuti da chiunque voglia provare ad avvicinarsi a questo nuovo mondo, ormai sempre più diffuso anche in Italia.

Sono presenti stand di attività commerciali legate al gioco, di appassionati che li autoproducono e di case editrici: Angelo Porazzi autore (www.warangel.it), che fu invitato per la prima volta a Bondeno in occasione del Cyberfest; un’associazione specializzata nel gioco di ruolo online (www.gdrfantasy.it); appassionati di ON Stage, il gioco ideato da Luca Giuliano (anche lui ospite del primo Cyberfest); una casa editrice specializzata in giochi di narrazione (www.narrattiva.it).