Comunali 2015

In sintesi: buono il risultato di Pancaldi (circa il 10% per la sua lista civica), la Lega prende la stessa percentuale di E avanti lo scorso anno e Fabio Bergamini si attesta al 58% contro il 64% di Alan Fabbri lo scorso anno.

Sostanzialmente invariata la percentuale del PD, che riconquista Pilastri e manca Gavello per 1 punto.

Diminuiscono ulteriormente gli elettori: 7793 (64%).

Comunali 2014

Bondeno confronto comunali, europee, politiche

Certo è che il passeggio, gli spettacoli, e le Chiese sono le principali occasioni di società che hanno gl’italiani, e in essi consiste, si può dir, tutta la loro società (parlando indipendentemente da quella che spetta ai bisogni di prima necessità), perché gl’italiani non amano la vita domestica, né gustano la conversazione o certo non l’hanno. Essi dunque passeggiano, vanno agli spettacoli e divertimenti, alla messa e alla predica, alle feste sacre e profane.

Personaggi e interpreti

Anzitutto partiamo dalla constatazione che Bondeno, per la prima volta dal dopoguerra, è scesa sotto i 15.000 abitanti, però il sistema di voto è ancora quello delle elezioni precedenti, anche se i seggi del consiglio scendono da 20 a 16; di conseguenza anche il numero massimo di candidati per lista si adegua.

Qui i programmi dei candidati sindaci

Dieci sono i simboli che troveremo sulla scheda: i partiti che formano la coalizione attualmente al governo del comune hanno scelto di apparentarsi fin da subito sotto il nome del sindaco attuale, Alan Fabbri.

PD e Io voto per Bondeno, attualmente all’opposizione, si apparentano anch’essi sotto il nome di Giovanni Nardini; le liste 1,7,8, ognuna con un proprio candidato sindaco, si presentano invece per la prima volta.

Insomma sono più di un centinaio i candidati distribuiti in 10 liste, alcuni  hanno già ricoperto cariche, altri sono nuovi, ma in genere nomi conosciuti (è opportuno ricordare che SI PUO’ indicare UNA preferenza accanto al simbolo della lista).

Riportiamo sotto le modalità di voto, qui ci limitiamo a ricordare che, se nella prima tornata elettorale del 25 maggio 2014 , nessun candidato sindaco raggiunge la maggioranza assoluta le liste si possono apparentare e si va al ballottaggio 15 giorni dopo; la distribuzione dei 16 seggi ai consiglieri viene invece fatta sulla base dei voti alle liste attribuiti nel primo turno.

Scarica qui le liste in PDF

COME SI VOTA

Il voto può essere validamente espresso nei seguenti  modi:  a) tracciare, con la matita copiativa, un segno di voto sul  contrassegno di lista prescelto (in tal modo l’elettore esprime un voto  valido sia per la lista votata sia per il candidato alla carica di Sindaco  ad essa collegato)   b) tracciare un segno di voto sia sul contrassegno  prescelto sia sul candidato a Sindaco collegato alla lista votata (anche  in questo caso il voto si intende valido sia in favore del candidato al  Sindaco sia in favore della lista collegata)  c) tracciare con la matita  copiativa un segno sul rettangolo recante il nominativo di un candidato  alla carica di Sindaco ed un altro segno su una lista non collegata al  candidato Sindaco prescelto (trattasi del così detto VOTO DISGIUNTO – è  valido sia il voto alla carica di Sindaco che alla lista non collegata) d)  tracciare un segno di voto sul nominativo a carica di Sindaco o sul  rettangolo che contiene il nominativo stesso, senza segnare alcun  contrassegno di lista. ( in tal caso il voto è valido solo per il  candidato alla carica di Sindaco e non è assegnato nessun voto alle  liste).

Nota: i dati sono stati cortesemente forniti dall’ufficio elettorale del Comune di Bondeno

Retrofuturo

La sede del PRI a Bondeno nel 1976

Parlando con la gente o seguendo sui social network le discussioni sulle prossime elezioni comunali, sembra che la gente non abbia seguito minimamente quello che è successo, anche solo negli ultimi 5 anni: i candidati (spesso gli stessi) ripropongono gli stessi problemi che avrebbero dovuto risolvere mentre erano in carica , come se fossero nuovi!

Per rinfrescare un po’ la memoria, vi proponiamo un link da cui partire: http://virtuale.bondeno.com/elezbondeno.htm, riguardante la situazione delle elezioni comunali a Bondeno a partire dal 1999 (continuando a seguire gli altri link, si arriva ai giorni nostri).

Il 1999 è l’equivalente locale del 1989 (caduta URSS): l’anno in cui la serie di governi di sinistra,  succedutisi dal dopoguerra, lasciò il posto ad una coalizione di destra.

Di quel periodo ho un ricordo personale: il tentativo di presentare una lista civica con candidato sindaco Raffaele Alessandri (ex- PSDI); agli incontri preliminari avvenuti nel 1997 (conservo ancora gli appunti), avevano dato la loro adesione i Verdi di Bondeno e la Lega Nord di Ferrara (che non presentava una propria lista).

Forza Italia stava costituendosi e avrebbe presentato Paolo Malagodi come candidato sindaco, ottenendo un buon successo elettorale, ma fu battuto da Davide Verri.

Poi la lista non si fece, per la successiva indisponibilità di Alessandri (e comunque poco sarebbe cambiato).