Clima

di Miguel Martinez – 13/03/2019

L’imminenza della catastrofe climatica è ormai scientificamente fuori di dubbio, e quindi il tema ha una certa efficacia, ma io preferisco non parlarne troppo.

Primo, perché il clima è uno dei sistemi più complessi immaginabili, e quindi è facile tirar fuori controprove, cui solo gli esperti sono in grado di rispondere.

Poi perché le cose incomprensibili ci portano facilmente a sperare in rimedi magici: nuove energie “pulite”,fantasie di geoingegneria (come il famoso specchio nello spazio grande quanto la Groenlandia per rimandare indietro un po’ di irradiazione solare) e simili. Insomma, sono le classiche cose che si potrebbero chiedere con uno sciopero, perché ci pensino gli adulti. 

Con il rischio del Sillogismo di Sinistra, che all’incirca procede così:

1) le persone comuni sono tutte brave e innocenti, vittime dell’avidità dei capitalisti o dei traffici dei politici

2) se si sbraita abbastanza e si cammina per molte ore su e giù per le strade con dei cartelli in mano, capitalisti e politici, che sono gli adulti del mondo, ripareranno ai danni che loro stessi hanno creato.

Se invece  partiamo dal grafico dei mondi di cui abbiamo bisogno, capiamo, non il clima, ma cosa sta scombussolando il clima; come capiamo perché i fiumi nel Veneto sono avvelenati; o ciò che dice oggi in un’interessante intervista Giuseppe De Rita, ottantasei anni compiuti:

“La nostra è stata una generazione felice, che ha potuto fare il salto in avanti rispetto alla miseria degli avi contadini. L’attuale risentimento nasce in chi non ce l’ha fatta. O in chi teme che i propri figli non abbiano le stesse chances. Gli italiani hanno il terrore di scendere di un pianerottolo o anche di un solo gradino. E soprattutto stanno male nell’ascensore fermo”.

estratto da https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=61730

 

Tema del giorno

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Proprio in questi giorni si svolge a Lucca uno dei più importanti festival del “fumetto”; sfogliando a caso un vecchio numero di Alter (maggio 1980) ci è capitato di trovare una storia di Corben che si adatta perfettamente al tema di quest’anno.
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Hurricane Sandy on Bikes in NYC from Casey Neistat on Vimeo.