Il cinema di Monte Hellman

Monte Hellman
Monte Hellman

Dieci rarissimi titoli in meno di una settimana: nove regie e un’escursione come produttore per lanciare l’esordio fulminante di Quentin Tarantino.
Due incontri con l’autore, una retrospettiva tutta in versione originale, una nuova pubblicazione: Monte Hellman, newyorchese classe 1932, sarà il protagonista dell’ottobre della Cineteca di Bologna, che gli dedica il progetto Il cinema di Monte Hellman, in programma al Cinema Lumière dal 25 al 31 ottobre.

Gli incontri con l’autore:
Monte Hellman sarà al Cinema Lumière per due incontri pubblici: giovedì 29 ottobre, al termine della proiezione del film La sparatoria, e sabato 31 ottobre, al termine della proiezione del film Amore, piombo e furore, accompagnato per l’occasione dal protagonista del film, Fabio Testi.

La retrospettiva:
Dieci titoli, più alcune repliche, al Cinema Lumière nella settimana da domenica 25 a sabato 31 ottobre.
Nove regie di Monte Hellman, tutte in versione originale con sottotitoli italiani: Le colline blu / Ride in the Whirlwind (domenica 25, ore 20.40, e in replica mercoledì 28, ore 18); Flight to Fury (lunedì 26, ore 18); Cockfighter (lunedì 26, ore 22.15, e in replica, venerdì 30, ore 18); Beast from Haunted Cave (martedì 27 ottobre, ore 18); Strada a doppia corsia / Two-lane Blacktop (mercoledì 28, ore 20.15, e in replica giovedì 29, ore 18); Stanley’s Girlfriend, episodio da Trapped Ashes, e La sparatoria / The Shooting (giovedì 29 ottobre, ore 20.15); Iguana (venerdì 20 ottobre, ore 20.15); Silent Night, Deadly Night III: Better Watch Out! (sabato 31 ottobre, ore 17.30); Amore, piombo e furore / China 9, Liberty 37 (sabato 31 ottobre, ore 20).
Una regia di Quentin Tarantino, prodotta da Monte Hellman: Le iene (martedì 27 ottobre, ore 22.15).

Sotto le stelle del cinema

Sarà Il buono il brutto il cattivo l’anello di congiunzione tra la 23ª edizione del festival Il Cinema Ritrovato e l’altra storica manifestazione estiva della Cineteca di Bologna, Sotto le stelle del cinema.
In programma sabato 4 luglio alle ore 22 in Piazza Maggiore per la serata conclusiva del Cinema Ritrovato, il restauro di Il buono il brutto il cattivo (promosso da Cineteca di Bologna, CSC – Cineteca Nazionale, con il sostegno di Sky e della famiglia Leone; grazie alla collaborazione del produttore Alberto Grimaldi) inaugura di fatto anche l’omaggio che la Cineteca dedica a Sergio Leone a ottant’anni dalla nascita e a venti dalla morte del grande regista, con i restauri in Piazza Maggiore, nell’ambito della manifestazione Sotto le stelle del cinema (proiezioni gratuite, tutte alle ore 22).
Un’incursione nel sistema alimentare americano, per celebrare nuovamente il vincitore dell’ultima edizione di Slow Food on Film, Robert Kenner con il suo Food, Inc., che vedremo lunedì 6 luglio presentato da Stefano Sardo, per tornare subito a Leone con un filotto eccezionale: Per un pugno di dollari (martedì 7), C’era una volta il West (mercoledì 8), Giù la testa (giovedì 9), C’era una volta in America (sabato 11).
Ad intersecarsi, la serata di venerdì 10 luglio con un ospite d’eccezione: Fatih Akin, esponente di punta di un nuovo cinema migrante, consegnerà il Premio Officina Cinema Sud Est – Amici di Giana (dedicato a Gianandrea Mutti) ad un progetto per un film di un regista emigrato a Bologna. Per l’occasione, vedremo La sposa turca, realizzato da Fatih Akin nel 2004.
Una pausa musicale per il concerto di Philip Glass in programma domenica 12 luglio, per tornare alle immagini lunedì 13 luglio: questa volta sono quelle dei trionfi rossoblù presentate da Giorgio Comaschi per una serata dedicata al Centenario del Bologna F.C. 1909.
Un omaggio indiretto a Marcello Mastroianni prenderà il via invece martedì 14 luglio, Gli attori che Mastroianni amava, lunga carrellata su interpretazioni da manuale: il Vittorio De Sica di I gioielli di Madame de… di Max Ophuls (martedì 14); l’Henry Fonda di Sfida infernale di John Ford (mercoledì 15); lo Jean Gabin di Il bandito della Casbah di Julien Duvivier (giovedì 16); l’Orson Welles di Quarto potere (venerdì 17), trait d’union con l’omaggio a Guglielmo Marconi che fino a mercoledì 22 luglio porterà in Piazza Maggiore Ecco la radio!, materiali marconiani raccolti da Giacomo Gentilomo, e Lavorare con lentezza ricordo degli anni di Radio Alice firmato da Guido Chiesa (entrambi sabato 18 luglio), E.T. L’extra-terrestre di Steven Spielberg (domenica 19), La conversazione di Francis Ford Coppola (martedì 21), Radio Days di Woody Allen (mercoledì 22).
Nel mentre, lunedì 20 luglio, una serata dedicata ai quarant’anni dallo sbarco sulla luna, realizzata con il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna.
Last but not least, i film che hanno cambiato la storia del cinema: per festeggiare i 50 anni della Nouvelle Vague vedremo sullo schermo di Piazza Maggiore Hiroshima, mon amour di Alain Resnais (giovedì 23), I quattrocento colpi di François Truffaut (venerdì 24), Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard (sabato 25), Ascensore per il patibolo di Louis Malle (domenica 26), Lo spione di Jean-Pierre Melville (lunedì 27), Questa è la mia vita di Jean-Luc Godard (martedì 28).
Per la serata conclusiva, il film simbolo del nuovo cinema italiano: Gomorra di Matteo Garrone, mercoledì 29.

Maestri della fotografia a Bologna

Cinque documentari per cinque maestri della fotografia: Franco Fontana, Mimmo Jodice, Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Ferdinando Scianna si raccontano in cinque film che la Cineteca di Bologna presenterà in anteprima in versione integrale nella tre giorni al Cinema Lumière Fotografia al cinema (curata da Rosaria Gioia e Giuseppe De Mattia dell’Archivio Fotografico della Cineteca di Bologna), venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 maggio, alla presenza degli stessi Franco Fontana (29 maggio, ore 18; moderatore Gianni Gosdan), Gianni Berengo Gardin (30 maggio, ore 18; moderatore Claudio Marra), Ferdinando Scianna (31 maggio, ore 18; moderatore Claudio Marra).
Prezzo speciale: € 3,50 a giornata.
Prodotta da Giart – Visioni d’Arte, la serie Fotografia italiana ha il patrocinio della Cineteca di Bologna e verrà distribuita a partire proprio dalla fine di maggio grazie alla collaborazione con Contrasto.
I documentari saranno presentati negli stessi giorni nell’ambito di FotoGrafia Festival Internazionale di Roma.
Con questo progetto, la Cineteca di Bologna e il suo Archivio Fotografico pongono le basi per una riflessione sul contemporaneo in fotografia: l’Archivio Fotografico, che si occupa da tempo della conservazione e della valorizzazione del proprio patrimonio, intende approfondire la ricerca in riferimento al materiale conservato, volgendo allo stesso tempo lo sguardo verso la fotografia contemporanea; vuole affrontare i problemi e le tematiche che essa indaga, coinvolgendo e interpellando i suoi protagonisti, ponendosi dal loro punto di vista. Lo stesso obiettivo che si pongono i cinque documentari.

Fotografia italiana
Cinema Lumière della Cineteca di Bologna (via Azzo Gardino, 65)

Venerdì 29 maggio
Ore 18
FRANCO FONTANA (Italia/2008) di Giampiero D’Angeli e Alice Maxia
Franco Fontana si racconta immergendosi nella città e nel paesaggio, che trasforma in spazio interiore dando alle forme, alla materia e alle ombre una forte potenza emotiva.
Al termine incontro con Franco Fontana.
Conduce Gianni Gosdan, docente di Teorie e tecniche della fotografia – Accademia Belle Arti Bologna

Ore 19
MIMMO JODICE (Italia/2009) di Giampiero D’Angeli e Alice Maxia
Mimmo Jodice cerca nei luoghi più suggestivi della sua Napoli le origini della civiltà mediterranea. Il tempo non esiste più, i resti archeologici, gli antichi volti scolpiti nella pietra e il mare ispirano un gioco tra realtà e immaginazione.

Sabato 30 maggio
Ore 18
GIANNI BERENGO GARDIN (Italia/2008) di Giampiero D’Angeli e Alice Maxia
Gianni Berengo Gardin riparte da Venezia e rievoca i suoi reportage sugli ospedali psichiatrici, il movimento del 1968, gli zingari. Mettendo sullo stesso piano l’occhio, il cuore e la mente, secondo l’insegnamento di Henri Cartier-Bresson.
Al termine incontro con Gianni Berengo Gardin.
Conduce Claudio Marra, docente di Storia della fotografia – DAMS, Università di Bologna.

Ore 19
GABRIELE BASILICO (Italia/2008) di Giampiero D’Angeli e Alice Maxia
Basilico da Milano alla Francia del nord, da Beirut alla Silicon Valley, dal porto di Genova a Mosca, spiega come la ‘lentezza dello sguardo’ sia fondamentale per comprendere e dare un senso ai luoghi.

Domenica 31 maggio
Ore 18
FERDINANDO SCIANNA (Italia/2009) di Giampiero D’Angeli e Alice Maxia
Ferdinando Scianna scava nella camera oscura della memoria e ritorna in Sicilia, dove incontra e fotografa dopo vent’anni la sua musa, la top model Marpessa. La fotografia come modo di specchiarsi nel mondo, di sentire e di pensare la vita.
Al termine incontro con Ferdinando Scianna.
Conduce Claudio Marra, docente di Storia della fotografia – DAMS, Università di Bologna.