Ferrara Music Park

Al via la VI° Edizione del FERRARA MUSIC PARK: una conferma per l’intrattenimento delle serate di agosto nella città di Ferrara. Come lo scorso anno si inaugura il primo mercoledì di agosto e la chiusura coincide con l’ultimo giorno del Ferrara Buskers Festival domenica 1 settembre.

Dal 7 agosto al 1 settembre 2013

Ferrara – Sottomura di via Baluardi

Rassegna di concerti musicali all’aperto.
Concerti di musica pop e rock, jam sessions dei musicisti del Buskers Festival.

Inoltre si possono trovare: ristorante, pizzeria, piadineria e cocktail bar aperti fino a tarda notte, mercatini  e area bimbi con giochi e gonfiabili.

Programma

Ferrara Music Park

MER 07/08 INAUGURAZIONE CON @CO.SKA

GIO 08/08 Arawak

VEN 09/08 Signos. Tributo Red Hot Chili

SAB 10/08 The Indian Summer – Tributo Doors

DOM 11/08 Codice Rosso

LUN 12/08 Queen Mania – Tributo Queen

MAR 13/08 I complessi

MER 14/08 Music Park dipinto di Blues – Uncle Paul Blues Band

GIO 15/08 Music Park dipinto di Blues – “Quelli che…Tributo a Enzo Iannacci

VEN 16/08 Cisalpipers – Serata irlandese

SAB 17/08 Jaywork Music live Summer 2013

DOM 18/08 Rock nel sottomura

LUN 19/08 Statuto

MAR 20/08 Sir Oliver Skardy & Fahrenheit 451

MER 21/08 Nobraino

GIO 22/08 Babaman

VEN 23/08 Musica maestro con Paolo Cevoli e Andrea Poltronieri

Dal 24 agosto al 1° settembre 2013
FERRARA BUSKERSNIGHT
Ogni sera gli artisti del Ferrara Buskers Festival a rotazione
Fino a mezzanotte spazio ad emergenti e nuove realtà musicali e dalla mezzanotte in poi la BUSKERHOUSE si trasferisce nel fresco del sottomura con concerti, jam session e splendide improvvisazioni degli artisti buskers.

Orari

Apertura bimbolandia, shopping e mercatini: Ore 19:00
Apertura ristorante: Ore 19:30
Inizio concerti: ore 21.30

Tariffe

Gratuito

Swing ad Ascona

L’ultimo concerto degli Ascona Specials 2013 vede protagoniste The Puppini Sisters un trio vocale femminile che incarna la tradizione dal canto a cappella stile swing e jazz anni ’40. Come le Andrews Sisters portarono il genere al top tra il ’38 e il 51′, le Puppini sono diventate in tutto il mondo sinonimo di swing-pop di alta qualità. Il trio è stato fondato da Marcella Puppini, bolognese trasferitasi a Londra, che dopo aver studiato Fashion design alla St. Martin School of Art si è iscritta al Trinity College of Music di Londra, dove ha conosciuto le altre due componenti originarie, Rosanna Shura – più tardi sostituita da Stephanie O’Brien – e Kate Mullins. L’ispirazione è venuta a Marcella dal film di animazione Appuntamento a Belleville (Belleville Rendez-vous). Nel Luglio 2012 Stephanie O’ Brien è stata sostituita da Terrianne Passingham, talentuosa cantante (combina l’amore per l’old school al background goth/punk) e musicista (suona il flauto e il saxofono). In otto anni di carriere le Puppini Sisters hanno ricevuto apprezzamenti dai molti fan come il principe Carlo e Cyndi Lauper, hanno vinto dischi d’oro e di platino, hanno suonato sui più importanti e prestigiosi stage (come l’Olympia di Parigi e The Shepherd’s Bush Empire) e hanno collaborato con numerose band, sia nel panorama Elettro Swing che nel Jazz tradizionale. Nei primi due album, Betcha Bottom Dollar (2006) e The Rise and Fall of Ruby Woo (2007) le cantanti hanno riarrangiato in chiave jazz i grandi classici e le hit degli anni ’30 ,’40 e ’50. Dopo Christmas with the Puppini Sisters del 2009, disco di cover natalizie, sono state invitate a duettare con Michael Bublè nel suo album Christmas del 2011 e di recente ancora nello show natalizio 2012 del cantante. Il 7 novembre 2011 il trio ha pubblicato Hollywood, interamente composto da cover di canzoni tratte da colonne sonore.

http://www.jazzascona.ch/index.php/programma/band-artisti/486-the-puppini-sisters-june-27-ascona-special-ita

Invenzioni

Culture musicali contemporanee

  • INVENZIONE 4

    Sabato 18 maggio
    New Tubes
    Ore 11:00 Palazzo Bonacossi
 – Novellette (su testi di Leonardo da Vinci)
    Concerto a cura della classe di composizione del Conservatorio di Ferrara
    Ore 17:00 Ridotto del Teatro Comunale
    Concerto. Musiche oggi
    INVENZIONE 5
    Domenica 19 maggio, Ore 10:00-20:00 Luoghi storici di Ferrara
    miXXer
    Festa di musiche del XX-XXI sec.
  • Teatro Comunale di Ferrara – Corso Martiri della Libertà, 5
  • http://www.teatrocomunaleferrara.it

Sabato 18 maggio New Tubes Ore 11:00 Palazzo Bonacossi
 – Novellette (su testi di Leonardo da Vinci) Concerto a cura della classe di composizione del Conservatorio di Ferrara Ore 17:00 Ridotto del Teatro Comunale Concerto. Musiche oggi
INVENZIONE 5 Domenica 19 maggio, Ore 10:00-20:00 Luoghi storici di Ferrara miXXer Festa di musiche del XX-XXI sec.

Compositore come autore

IL COMPOSITORE COME AUTORE E LA MUSICA TRA TESTO E PERFORMANCE
nell’Europa della prima età moderna
giornata internazionale di studi a cura di Paolo Cecchi

martedì 14 maggio 2013, ore 9.30-19
in palazzo Marescotti, via Barberia 4 – Bologna

INGRESSO LIBERO

Il centro CIMES del Dipartimento delle Arti (DARvipem) – Università di Bologna organizza una giornata di studio dedicata ad alcuni fenomeni fondamentali che si diffusero nel periodo dal 1500 al 1640 in Europa, grazie allo sviluppo dell’editoria musicale: il compositore comincia ad essere considerato un autore, in grado di creare opere con un proprio stile personale. Inoltre si inizia ad intendere la singola composizione musicale come opera d’arte, degna quindi di essere conosciuta, studiata e trasmessa quanto le opere letterarie. Infine il concetto di scrittura musicale acquista una parte preminente nell’elaborazione compositiva.

L’evento, a cura di Paolo Cecchi, mette a confronto nove tra i più importanti esperti provenienti da rinomate università di Regno Unito, Svizzera e Spagna, ed è realizzato dal Dipartimento delle Arti – centro CIMES in collaborazione con l’Associazione culturale «Il Saggiatore musicale».

Martedì 14 maggio 2013, ore 9.30-19 in palazzo Marescotti, via Barberia 4 (ingresso libero)
IL COMPOSITORE COME AUTORE E LA MUSICA TRA TESTO E PERFORMANCE nell’Europa della prima età moderna
Giornata di studi a cura di Paolo Cecchi;
intervengono: Kate van Orden (Berkeley); Iain Fenlon (Cambridge); Étienne Darbellay (Ginevra); Amedeo Quondam (Roma); Philippe Canguilhem (Tolosa); Anthony Newcomb (Berkeley); Richard Wistreich (Manchester)

Spiega il curatore professor Paolo Cecchi: “Nel periodo compreso all’incirca tra il 1500 e il 1640 si configura nella musica europea – in modo certo discontinuo, ma storicamente significativo – una serie di fenomeni che nel corso del Quattrocento erano emersi solo a tratti e unicamente nel contesto di alcune corti italiane e oltremontane: (1) il compositore venne sempre più considerato non solo come un artigiano che concepisce e organizza una trama musicale in vista di un’esecuzione, ma anche come autore nel senso moderno del termine, in grado di creare opere scritte e connotate da un proprio stile personale; (2) si affermò l’idea che la singola composizione musicale potesse essere considerata un’opera d’arte, degna d’essere conosciuta, studiata e trasmessa al pari delle opere letterarie; (3) il concetto di scrittura musicale, sebbene abbia continuato a intrecciarsi con i procedimenti di composizione prettamente mnemonici, acquistò uno statuto preminente nell’elaborazione compositiva. Nel medesimo periodo taluni generi della musica d’arte europea (si pensi ad esempio a un certo tipo di chansons parigine, al repertorio frottolistico, a molti brani per canto e liuto) continuarono a fondarsi su una concezione mnemonica, improvvisativa e basata su processi di elaborazione auditiva di formule e strutture; le composizioni di quei generi giunte fino a noi in molti casi conobbero una sistemazione scritta solo ex post facto, come fissazione grafica successiva di un costrutto musicale concepito in primis «alla mente».
La giornata di studi punta ad indagare alcune specifiche declinazioni di tali fenomeni, che si affermarono e si diffusero anche grazie allo sviluppo dell’editoria musicale, la quale ebbe un ruolo determinante nell’istituire e diffondere l’idea che in particolare la musica docta, polifonica, si realizzava principalmente come testo scritto, permanente e trasmissibile, contribuendo a definire i moderni concetti di ‘opera d’arte musicale’ e di ‘compositore’ quale autore dotato di una precisa individualità artistica.”

Informazioni al pubblico: CIMES tel. 051.2092 000 – http://www.dar.unibo.it

Laboratorio di drammatizzazione musicale

Musica d’insieme – Laboratorio di drammatizzazione musicale (marzo – maggio)
Chiave di violino Il laboratorio di drammatizzazione e musica d’insieme promosso dall’Associazione Versione musicale con il Teatro Comunale di Ferrara si svolge nell’Auditorium della Biblioteca Comunale Bassani. Il progetto si articola in cinque incontri che permetteranno ai partecipanti di lavorare su una rielaborazione in forma drammatica e musicale del racconto Un re in ascolto di Italo Calvino.
(…) Il laboratorio è rivolto principalmente a ragazzi della Scuola primaria e secondaria e si baserà sull’esecuzione e l’interpretazione di composizioni vocali e strumentali studiate ad hoc per rivestire di musica un testo letterario.
1° incontro: presentazione del laboratorio ai partecipanti, suddivisione in gruppi di lavoro a seconda delle competenze strumentali, vocali ecc.;
2° incontro: laboratorio di drammatizzazione: lettura e analisi del racconto di Calvino; individuazione degli spunti musicali e stesura di un programma di composizione;
3° incontro: affiancati dai coordinatori del progetto i singoli gruppi di lavoro preparano i brani;
4° incontro: prova generale, esercitazione sui brani assegnati;
5° incontro: allestimento conclusivo.
Calendario:
– martedì 26 marzo;
– martedì 16 e 30 aprile;
– martedì 14 e 28 maggio
dalle ore 14:30 alle ore 16 si avvicenderanno le classi già coinvolte.
(sintesi del testo a cura dell’Associazione Versione musicale)
Saggio finale
7 giugno, alle 20:30
Auditorium Biblioteca Comunale Bassani
via Grosoli 42 – Piazza Emilia (Barco) Ferrara

Comune di Ferrara
Teatro Comunale di Ferrara
Servizio Biblioteche e Archivi
Biblioteca Comunale Bassani
Istituto comprensivo n. 6
Associazione Versione Musicale

Maggio dei cori

Giovedì 9 Maggio, ore 21:00 Chiesa Del Suffragio

MAGGIO DEI CORI: LUX MUNDI
Coro Polifonico Gregorio Magno, direttore Antonio Rolfini
Ingresso libero

Giovedì 16 Maggio, ore 21:00
MAGGIO DEI CORI: FAURÉ REQUIEM
Accademia Corale Vittore Veneziani – Città di Ferrara
direttore Giordano Tunioli

20 Maggio, ore 21:00
Chiesa Dell’Immacolata
MAGGIO DEI CORO: CONCERTO PER IL PRIMO ANNIVERSARIO DEL SISMA
Libera nos a malo/Requiem
musiche di Giorgio Zappaterra Coro e Gruppo da Camera Alessio Prati
voci soliste Rosanna Ansani e Giorgio Zappaterra
Ingresso libero

8 giugno
OMAGGIO A CARLO BOSCOLI
Ricordi e musiche con elementi del Gruppo La Bottega Musicale Ferrarese, del Coro La nuova Cappella Musciale e dell’Orchestra Città di Ferrara.
Ingresso libero

Orari

Vedi programma

Tariffe

Posto unico: 8 euro salvo quando diversamente indicato. 

Chiude la stagione lirica

L’opera di Cimarosa in scena
venerdì 3 e domenica 5 maggio
José Antonio Montaño dirige
l’Orchestra Filarmonia Veneta
Regia di Italo Nunziata
scene e costumi di Pasquale Grossi

Annalisa Lo Piccolo spiega
«Il matrimonio segreto»
Giovedì 2 maggio alle 17 Il Matrimonio segreto
viene raccontato e spiegato al pubblico. Per conoscere meglio l’opera di Cimarosa,
il Teatro Comunale ha organizzato un incontro di approfondimento che si terrà
al Ridotto e sarà condotto dalla musicologa Annalisa Lo Piccolo. L’ingresso è
libero.
Annalisa Lo Piccolo, nata a Ferrara, dopo gli studi presso il
Conservatorio della sua città, si è laureata in Conservazione dei Beni Musicali
all’Università di Bologna, per poi perfezionarsi in filologia musicale e storia
del melodramma sotto la guida di Marco Beghelli e Lorenzo Bianconi. Collabora,
in veste di musicologa, con diverse realtà musicali presenti sul territorio,
quali l’Accademia Bizantina di Ravenna, la Fondazione Teatro Comunale e il
Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, l’Archivio del Canto dell’Università
di Bologna, il Comitato per i Grandi Maestri e l’Orchestra Città di Ferrara.
Alla sua prima viennese, nel 1792, ebbe così tanto successo che il pubblico chiese il bis integrale dell’esecuzione. Venerdì 3 e domenica 5 maggio Il matrimonio segreto di Cimarosa torna in scena al Teatro Comunale di Ferrara dopo 30 anni e chiude la stagione Lirica 2013. Protagonisti dell’allestimento sono i vincitori del XLII Concorso Internazionale per Cantanti Lirici “Toti Dal Monte: Dorela Cela (Carolina), Loriana Castellano (Fidalma), Fabrizio Beggi (Geronimo), Giulia Semenzato (Elisetta) e Andrea Zaupa (Conte), con il tenore fiorentino Filippo Adami nel ruolo di Paolino. L’Orchestra Filarmonia Veneta è diretta da José Antonio Montaño. A firmare la regia è Italo Nunziata, scene e costumi sono di Pasquale Grossi, luci di Patrick Latronica.
Al debutto del 7 febbraio 1792 al Burgtheater di Vienna, la commedia musicale di Cimarosa – nata dalla collaborazione col librettista di corte Giovanni Bertati – piacque così tanto all’imperatore Leopoldo II (che gliel’aveva commissionata), da indurlo la sera stessa, dopo la cena con autori e interpreti, a richiedere la replica integrale dell’opera in nottata. Per Verdi era «la vera commedia musicale», ammirata anche da Beethoven, Schumann e Stendhal. Lo scrittore francese ne rimase letteralmente avvinto, e ne scrisse in questi termini: «l’effetto della musica del Matrimonio segreto è di farmi trovare meno ostacoli in tutto (…). Queste melodie sono le più belle che sia dato di concepire all’animo umano (…). Mi sembra che nessuna delle donne che ho avuto mi abbia donato un momento così dolce». Soggetto originato dal celebre ciclo Il matrimonio alla moda di Hogarth, poi articolatosi in vari passaggi evolutivi, il Matrimonio è caratterizzato da schemi convenzionali, fra triangoli amorosi, fraintendimenti e cliché sentimentali, ma vi si impone decisamente la capacità di Cimarosa di trattare caratteri opposti, di generare teatro nell’articolazione del suono, di produrre emozioni attraverso un acceso melodismo, cambi di luce improvvisa e ironia.
Regia, scene e costumi assecondano la struttura ideata da Bertati: il rigoroso rispetto dell’unità di luogo e la simmetria nella distribuzione dei ruoli (tre femminili più tre maschili) ispirano una raffinata messinscena in cui i personaggi disegnano le loro traiettorie all’interno di un unico interno ottocentesco, articolato da quattro librerie scorrevoli come un sipario.
Prezzi da 15 a 63 euro. Per i giovani entro i 30 anni, sconto del 50% sul prezzo del biglietto intero. Ricordiamo inoltre le formule Lirica in famiglia (biglietto a 5 euro per ragazzi sino a 12 anni accompagnati) e Under 18 (10 euro per chi è entro 18 anni). Info: tel. 0532 202675 – http://www.teatrocomunaleferrara.it

Concerto a Palazzo Schifanoia

LA CAPILLA FLAMENCA
E IL SUO “GIOCO DELL’AMORE”

Venerdì 26 aprile
l’ensemble fiammingo
a Palazzo Schifanoia

in un concerto di
musica rinascimentale

Venerdì 26 aprile alle 20.30 la raffinata rassegna di Ferrara Musica “Musica a Palazzo”, dedicata alla riscoperta del ricco patrimonio musicale legato alla città di Ferrara, torna a presentare  un concerto nella sua sede naturale, la suggestiva Sala dei Mesi di Palazzo Schifanoia appena riaperta al pubblico dopo il restauro.
Protagonista della serata è La Capilla Flamenca, un ensemble vocale e strumentale molto apprezzato a livello internazionale e formato da musicisti fiamminghi specializzati nell’interpretazione del repertorio del Quindicesimo e Sedicesimo secolo. L’ensemble ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua opera di divulgazione di queste rare pagine musicali, riproposte in modo attraente e vivace grazie alla creazione di programmi che includono un’azione semiscenica e sono incentrati su tematiche affascinanti e originali.
Il concerto proposto a Palazzo Schifanoia ha come titolo “Il gioco dell’amore” ed è dedicato alla musica di grandi compositori fiamminghi come Jacob Obrecht, Josquin Desprez e Adrian Willaert, che prestarono la propria opera a Ferrara, dove furono ingaggiati da Ercole I d’Este, dal cardinale Ippolito I e da Alfonso I d’Este.
Sarà particolarmente suggestivo ammirare i preziosi affreschi che nella Sala dei Mesi rappresentano il Trionfo di Venere ascoltando le pagine musicali in programma che, come rivela il titolo della serata, sono tutte incentrate sul tema dell’amore musicalmente rivelato in tutte le sue fasi e sfaccettature: dallo sguardo al bacio, dal bacio all’innamoramento fino ad un malizioso gioco amoroso dispiegato in una serie di brani dai testi audaci e provocanti.
Biglietteria: Corso Martiri della Libertà 5, dal lunedì al venerdì ore 15.30/19, sabato ore 10/12.30 e 15.30/19. Posti limitati.

II ruolo della cultura ebraica nella formazione del tango e del jazz

Non solo klezmer
II ruolo della cultura ebraica nella formazione del tango e del jazz.
La storia e la cultura del popolo ebraico sono sempre state segnate da due tendenze opposte: la volontà di autonomia da una parte, e quella di integrazione dall’altra. Di ciò bisogna tener conto nell’analisi della musica ebraica. Infatti essa, pur conservando la sua specificità, è stata spesso luogo di scambio reciproco tra ebrei e ambiente circostante. La quarta edizione della Festa del libro Ebraico in Italia propone numerosi incontri volti ad approfondire un aspetto dell’ebraismo per molti non conosciuto: il ruolo della cultura ebraica nella formazione del tango e del jazz.
IL CONTRIBUTO EBRAICO ALLA FORMAZIONE DEL TANGO
II tango per gli ebrei è stato qualcosa di speciale: rifugio contro l’intolleranza, ma anche strumento di integrazione. Molti artisti ebrei, infatti, per suonare nelle più celebri e rinomate orchestre dovettero rinunciare al loro vero nome. Ad esempio, il cantante Carlos Aguirre si chiamava in realtà José Goldfinger; Rosita Montemar, celebre cantante ai tempi di Libertad Lamarque, era Rosita Spruk; Julio Jorge Nelson era il musicologo Isaac Rofosky. Tali esempi, uniti all’inquadramento storico-culturale della presenza ebraica in Argentina, allo sviluppo culturale e musicale del tango, a itinerari musicali e cinematografici giudeo-argentini, offrono la possibilità di comprendere e approfondire un aspetto dell’ebraismo per molti non conosciuto: il contributo della cultura ebraica alla formazione del tango.
24 aprile 2013 ore 22.00 – Chiostro Piccolo di San Paolo Jewish Tango
Intervento musicale a cura di Este Tango (orchestra di tango argentino, Ferrara) con esibizioni di Rita Grasso e Fabio Petrucci (Tangote – Ferrara); Mirella Colombani e Luciano Resca (Piccatango – Ferrara); Michela Ferracin e Alessandro Fantoni (Dance Style Club – San Pietro in Casale); Dania Maniero (La pena tanguera – Montegrotto Terme) e Paolo Pezzato (Academy Dance – Rovigo); Maria Grazia Giurisato e Vincenzo Colangelo (Elgaucho tanguero 144 – Padova); Sara Forzato e Giovanni Bovolenta (Portotango – Portoviro); Elisa Mucchi e Auro Mingozzi (Collettivo Tango – Ferrara).
25 aprile 2013 ore 17.00 – Chiostro di San Paolo II ballo proibito. Storie di ebrei e di tango
II ruolo degli ebrei immigrati dall’Europa nella nascita del tango si concretizza nei volti e nelle storie di
cantanti, direttori, strumentisti, impresari di origine ebraica, spesso nascosti dietro pseudonimi e osteggiati
dalle famiglie che vedevano in questa passione un abbandono dell’identità e della tradizione musicale
ebraica.
Ne parla Furio Biagini (Università del Salente), autore di // ballo proibito. Storie di ebrei e di tango, assieme
al Maestro Hugo Aisemberg (Pianista e Direttore artistico Centro Astor Piazzolla, Ferrara). A seguire
esibizioni di Rita Grasso e del Maestro Pablo Petrucci (Tangote, Ferrara).
25 aprile 2013 ore 19.00 – Chiostro di San Paolo
Aperi-r4JVG0 con intervento musicale di Jorge Valendel (Cantor di tango argentino, Ferrara)
25 aprile 2013 ore 21.00 – Ridotto del Teatro Comunale
El Tango, una historia con judìos – Tango, una storia con ebrei
Recital di musica ebraica e tango argentino
a cura di Juan Lucas Aisemberg (viola); Maestro Hugo Aisemberg (pianoforte).
27 aprile 2013 ore 22.30 – Chiostro Piccolo di San Paolo Jewish M ilonga
Selezioni musicali a cura di Dj SER
28 aprile 2013 ore 20.00 – Chiostro di San Paolo Lezione di avvicinamento al tango
a cura del Maestro Fabio Petrucci e di Rita Grasso (Tangote, Ferrara).
28 aprile 2013 ore 21.00 – Cinema Soldini Tango, una historia con judìos
Regia di Gabriel Pomeraniec (Argentina, 2009)
Aneddoti, ricordi di famiglia e storie dimenticate sono abilmente intrecciati per presentare l’influenza
ebraica nel tango. Il film è sottotitolato in italiano.
IL CONTRIBUTO EBRAICO ALLA FORMAZIONE DEL JAZZ
La grande tradizione musicale ebraica e il jazz: gli eventi proposti permettono di comprendere l’importanza del meltìng pot tra afro-americani ed ebrei-americani nella formazione del jazz. I laboratori musicali, i convegni proposti e i concerti sottolineano come l’integrazione tra queste due culture sia stata una pietra miliare nello sviluppo del jazz. L’indagine della musica dei grandi maestri della canzone leggera americana consente di mettere in luce le sotterranee relazioni tra la grande tradizione musicale ebraica il jazz.
24 aprile 2013 ore 21.00 – Cinema Soldini
II cantante di Jazz (1927) di Alan Crosland
II film, che segna la nascita del cinema sonoro, racconta la storia di Jakie, un ragazzo di cultura ebraica che
si oppone alle tradizioni di famiglia rifiutandosi di cantare in sinagoga e dedicando la sua carriera al jazz.
26 aprile 2013 ore 9.00 – Conservatorio “G. Frescobaldi” – Aula Veneziani Laboratorio musicale: musica ebraica e jazz
a cura di Enrico Fink (Musicista e responsabile alla cultura della Comunità Ebraica di Firenze).
26 aprile 2013 ore 15.00 – Chiostro di San Paolo
I musicisti ebrei e il jazz
L’influenza dei ritmi di matrice ebraica nella formazione del jazz è vasta e indiscussa; moltissimi sono gli
ebrei che hanno segnato la storia del jazz – Benny Goodman, Artie Shaw, Irving Berlin, George Gershwin,
solo per citarne alcuni. Affrontano il tema Enrico Fink (Musicista e responsabile alla cultura della
Comunità Ebraica di Firenze), Franco Minganti (Università di Bologna) e Gabriele Coen (Musicista, Roma)
Intermezzi musicali a cura degli alunni del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.
26 aprile 2013 ore 17.00 – Chiostro di San Paolo
Aperi-JAZZ a cura degli alunni del Conservatorio “G. Frescobaldi” (Ferrara).
28 aprile 2013 ore 18.00 – Chiostro di San Paolo
I blues ucraini di Mr. Jacob Gershovitz: il jazz e la tradizione ebraica
II musicologo e saggista Luca Bragalini approfondisce il rapporto tra ebrei e jazz.
28 aprile 2013 ore 22.00 – Chiostro di San Paolo
Jewish Italian Jazz Ensemble
Enrico Fink (voce, flauto, live electronics); Francesco Bigoni (sassofoni); Gabriele Coen (sassofoni);
Zeno De Rossi (batteria); Alfonso Santimone (pianoforte).

Mahler Chamber Orchestra

Di altissimo rilievo il complesso delle proposte della stagione Concertistica di Ferrara Musica per l’anno 2012/2013.

  • 12 aprile 2013
    MAHLER CHAMBER ORCHESTRA
    MARTHA ARGERICH, pianoforte
    CLAUDIO ABBADO, direttore
    Musiche di Beethoven, Mendelssohn

  • Ferrara – Teatro Comunale, Corso Martiri della Libertà, 5
  • http://www.ferraramusica.it
  • Accessibilità:Il Teatro Comunale riserva un palco ai portatori di handicap motorio (su sedia a rotelle). I biglietti per i posti del palco riservato sono omaggio per il portatore di handicap e a prezzo ridotto per l’eventuale accompagnatore. Gli interessati potranno prenotare i posti entro una settimana dalla data dello spettacolo.
  • Orari: 20.00
  • Ingresso:Platea da 22 a 92 euro; Palchi da 16 a 83 euro; Galleria da 10 a 54 euro; Loggione da 7 a 19 euro.
    Speciale giovani: da 6 a 46 euro
    Concerti OFF: posto unico 15 euro
    Concerti a Palazzo Schifanoia: posto unico 30 euro; giovani 15 euro

Contatti

Biglietteria Teatro Comunale di Ferrara – Corso Giovecca, 12

tel. 0532 202675
fax 0532 206007

Concerti nel Ridotto 2013

Concerti pomeridiani e serali nell’ambiente raccolto e raffinato del Ridotto del Teatro Comunale.

  • Sabato 13 Aprile
    CLASSICO ROMANTICO
    Vincenzo Langella violino; Filippo Terni pianoforte; Paola Tagliani pianoforte solista
    musiche di Mozart Beethoven Mendelssohn Chopin Saint-Saëns Brahms

  • Ferrara – Corso Martiri della Libertà, 5
  • http://www.teatrocomunaleferrara.it
  • Orari: 17.00
  • Ingresso: 8 euro

SABATO 13 APRILE; ore 17.00 Ridotto del Teatro
Concerti nel Ridotto
CLASSICO ROMANTICO
Vincenzo Langella violino; Filippo Terni pianoforte; Paola Tagliani pianoforte solista
musiche di Mozart Beethoven Mendelssohn Chopin Saint-Saëns Brahms
Ingresso: euro 8,ridotto euro 5 (per gli allievi del Conservatorio Frescobaldi)
In vendita presso la biglietteria del Teatro dalle ore 15.30

Ridotto del Teatro ore 21:00
UN VIAGGIO SULLE NOTE DI MELODIE EBRAICHE
con Enrico Fink
e con Riccardo Battisti fisarmonica, Massimiliano Dragoni percussioni, Massimo Greco mandolino e banjo
Raccolta fondi per il restauro della Sinagoga ebraica a seguito dei danni causati dal terremoto.
Organizzato da ADEI WIZO FERRARA

Enrico Fink e il suo gruppo sono considerati una delle formazioni più interessanti nel panorama italiano della riscoperta e rielaborazione di musica tradizionale ebraica. Questo concerto si sviluppa come un viaggio intorno al mondo, attraverso la lente della musica ebraica: si va dall’Europa dell’est all’America, per tornare all’Italia con la tradizione del canto sinagogale italiano.
Ingresso: posto unico € 15 – In vendita presso la biglietteria del Teatro da sabato 6 aprile

DOMENICA 14 APRILE
OPEN DAY: VISITE GUIDATE AL TEATRO
Ingresso libero: ore 10-12.30 / 15-18.30.