Senza Speranza

Deve essere proprio quell’appartenenza al vaso di pesci rossi dei salotti tra cultura, informazione e politica che fa dire spericolatamente che dentro a immani difficoltà dentro queste immane difficoltà “il ministro della Salute Roberto Speranza è stato e continua a essere un punto di riferimento decisivo. Si è battuto per tornare a investire significativamente nella sanità pubblica. Si è battuto per il principio della massima precauzione e della massima cautela, quando altri ci raccontavano che era soltanto un’influenza e suggerivano di aprire, di correre, di non perdere tempo. Si è battuto per imporre – con il sostegno prima del presidente Conte e ora del presidente Draghi – una linea rigorosa che ha impedito decine di migliaia di altri contagiati e di altri morti. Si è battuto e si batte per un piano vaccinale efficace e capillare, che è la condizione indispensabile per preparare e facilitare le aperture, concependo sempre il diritto alla salute come principio cardine della nostra società e della nostra civiltà”.

Non ci rimane che batterci per mandarlo a casa, in un confinamento imperituro e efferato che andrebbe esteso agli altri decisori del prima e del dopo e ai loro valletti senza pudore e senza “speranza”.

https://ilsimplicissimus2.com/2021/04/16/chi-di-speranza-vive-disperato-firma/

Alitalia

Il suicidio dell’Alitalia, quella che era la nostra prestigiosa compagnia di bandiera, è una sorta di suicidio assistito o meglio una liquidazione voluta che ha molti responsabili ma prima di tutti una intera classe politica e i vari governi che si sono alternati in questi anni.
La soluzione imposta à quella di gettare “il bambino con l’acqua sporca”, senza alcun tentativo di salvare e risanare la compagnia.
Per questo compito è stato scelto un “liquidatore di prestigio” come Mario Draghi che potrà mettere nel suo albo anche questa perla ma, ne siamo sicuri, ne seguiranno altre: il liquidatore deve fare il suo mestiere, è stato nominato per quello.
Draghi non si considera un “dittatore” come il turco Erdogan, lui è soltanto un liquidatore e si può permettere di rompere i rapporti con il premier turco e far liquidare anche i contratti che molte aziende italiane avevano in corso d’opera con la Turchia. Poi verrà la volta della Cina quando dovrà qualificare come “dittatore” anche Xi Jimping e saranno migliaia le aziende italiane che saranno espulse dalla Cina, il maggior mercato di export al mondo, con grande vantaggio dei concorrenti tedeschi, francesi e di altri paesi.
D’altra parte è anche vero che, a un paese ridotto al ruolo di una sub colonia, non serve neanche avere una propria compagnia di bandiera. Serve molto di più avere un bravo liquidatore.

Il “liquidatore” Mario Draghi inizia con liquidare l’Alitalia..

Figure retoriche

Sempre a proposito di Speranza abbiamo citato l’antitesi “vigile attesa” :

Dal greco antíthesis ‘contrapposizione’.

Consiste nell’accostamento di termini o concetti di senso opposto, accostamento che spesso è reso più incisivo dalla struttura simmetrica della frase

chiunque rifletta capisce il trucco di richiedere cose impossibili; eppure a questo si sono attenuti gli ospedali quando non sono passati all’azione coi ventilatori meccanici (provocando embolie) di cui i medici si sono accorti dalle autopsie (parimenti vietate).

Eppure Speranza è stato confermato al suo posto dal governo Draghi…

Sempre le figure retoriche giustificano il seguito vaccinale di cui all’articolo https://ilsimplicissimus2.com/2021/04/13/estremismo-vaccinale-per-distrarre-dallassurdo

Lega masochista

Follia pura

Così titola Il Manifesto di oggi:

«Putin è un killer». Biden a testa bassa accusa il presidente russo di aver tentato di modificare l’esito delle presidenziali: «Pagherà un prezzo alto». Mosca richiama l’ambasciatore. Toni da guerra fredda, mentre Cina e Usa in Alaska provano a trovare un’improbabile intesa

Ma come? non aveva vinto Biden?

Usque tandem?

Ciò che è accaduto negli ultimi giorni ha dell’incredibile:
1) Esplode lo scandalo delle mascherine e il commissario Arcuri si trova coinvolto per aver appaltato a tre consorzi cinesi la realizzazione di 800 milioni di pezzi per una spesa complessiva di 250 milioni di euro, una parte dei quali spesi in realtà per comprare ville, yacht e gioielli.
2) Il professor-katanga Massimo Galli viene sbugiardato pubblicamente dal suo stesso ospedale, il Sacco di Milano, sul numero falsato dei contagi da “variante inglese” e sul numero delle terapie intensive occupate da supposti malati covid.
3) L’igienista e attore mancato Walter Ricciardi continua ad invocare ossessivamente il lockdown ma, per ora inascoltato dal nuovo governo, minaccia le dimissioni.
4) Il virologo catodico Roberto Burioni pubblica un post nella sua pagina Twitter nel quale afferma che le varianti non sono così pericolose come si vuol fare credere e che rappresentano solo una moda che serve a terrorizzare.
Insomma, ci sono tutti gli elementi per fare saltare l’enorme show in cui sono tenuti i cittadini con la paura e il terrore da oltre un anno, ma la gente continua a dormire sonni profondi. Quanto potrà ancora durare un manicomio del genere?

https://www.ariannaeditrice.it/articoli/cio-che-e-accaduto-negli-ultimi-giorni-ha-dell-incredibile

Bufera

Garavaglia contro Speranza: “Nell’ordinanza sullo sci è mancato il rispetto dei lavoratori”. Il Pd: la Lega è al governo, trovi le soluzioni: così titola La Stampa di oggi.

E’ arrivata la bufera