Dal nostro archivio

Rovistando nei file della prima edizione di bondeno.com (2003-2009) abbiamo trovato alcuni articoli interessanti dal punto di vista documentario e ancora attuali;  alcuni li abbiamo trasferiti sul sito http://virtuale.bondeno.com/cronaca.htm, altri li proporremo qui.

Il primo è a firma dell’attuale sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, datato 31 marzo 2006:

La rivoluzione Copernicana

Copernico (1473-1543) era un astronomo polacco, che studiò anche a Bologna, Padova e Ferrara, e dedicò la sua vita a cercare di dimostrare che non era il sole che girava attorno alla terra (sistema Tolemaico), ma viceversa.

Curiosamente ci troviamo in una situazione analoga,  con i media tradizionali (giornali e televisioni) che continuano a rappresentare la politica in termini di destra e sinistra invece che in termini di alto e basso: l’1% della popolazione che detiene il 99% delle risorse del pianeta.

Fortunatamente però i cittadini si sono informati altrimenti e quelli sopra sono i risultati delle elezioni del 4 marzo in Italia.

Ecco quindi la necessità, anche in vista delle elezioni Europee del 2019, di una correzione di rotta di cui potete leggere qui:

 

Il 5 luglio 2018 il Parlamento europeo in seduta plenaria deciderà se accelerare l’approvazione della direttiva sul copyright. Tale direttiva, se promulgata, limiterà significativamente la libertà di Internet.

Anziché aggiornare le leggi sul diritto d’autore in Europa per promuovere la partecipazione di tutti alla società dell’informazione, essa minaccia la libertà online e crea ostacoli all’accesso alla Rete imponendo nuove barriere, filtri e restrizioni. Se la proposta fosse approvata, potrebbe essere impossibile condividere un articolo di giornale sui social network o trovarlo su un motore di ricerca. Wikipedia stessa rischierebbe di chiudere.

La proposta ha già incontrato la ferma disapprovazione di oltre 70 studiosi informatici, tra i quali il creatore del web Tim Berners-Lee (qui), 169 accademici (qui), 145 organizzazioni operanti nei campi dei diritti umani, libertà di stampa, ricerca scientifica e industria informatica (qui) e di Wikimedia Foundation (qui).

Per questi motivi, la comunità italiana di Wikipedia ha deciso di oscurare tutte le pagine dell’enciclopedia. Vogliamo poter continuare a offrire un’enciclopedia libera, aperta, collaborativa e con contenuti verificabili. Chiediamo perciò a tutti i deputati del Parlamento europeo di respingere l’attuale testo della direttiva e di riaprire la discussione vagliando le tante proposte delle associazioni Wikimedia, a partire dall’abolizione degli artt. 11 e 13, nonché l’estensione della libertà di panorama a tutta l’UE e la protezione del pubblico dominio.

https://meta.wikimedia.org/wiki/SaveYourInternet

La comunità italiana di Wikipedia

Come vedete la democrazia va difesa ogni giorno e non solo quando ci concedono di votare.