Festa del libro ebraico

Ferrara, 24-28 aprile 2013
La Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah) con il supporto organizzativo di Ferrara Fiere Congressi e il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e del Comune di Ferrara, dell’Università degli Studi di Ferrara, dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della Comunità Ebraica di Ferrara, è lieta di presentare la quarta edizione della Festa del Libro Ebraico in Italia.
Dal 24 al 28 aprile Ferrara ospita le molte iniziative in programma: dibattiti, presentazioni letterarie, convegni, tavole rotonde, concerti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, laboratori di cultura ebraica per ragazzi, la terza Notte Bianca Ebraica d’Italia, la seconda edizione del Premio di Cultura Ebraica PARDES.
La manifestazione, promossa dalla Fondazione MEIS con il supporto organizzativo di Ferrara Fiere Congressi e il contributo della Regione Emilia-Romagna, ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza dell’ebraismo italiano attraverso un programma di eventi ricco e diversificato. Molteplici i fili conduttori di questa edizione: la narrazione di alcuni degli snodi più importanti della storia degli ebrei in Italia tra XVI e XX secolo attraverso l’esposizione di una selezione della collezione di Gianfranco Moscati; storie e racconti della Ferrara ebraica; il contributo della cultura ebraica alla formazione del tango e del jazz; itinerari storico-culturali alla scoperta della figura di Immanuel Chay Ricchi.
La Festa inizia mercoledì 24 aprile alle 17.00 presso la sede della Fondazione MEIS con il saluto delle autorità e l’inaugurazione della mostra La Collezione di Gianfranco Moscati: storia e storie degli ebrei italiani narrate da oggetti di arte cerimoniale, documenti rari e libri preziosi, a cura di Serena Di Nepi
(Università La Sapienza, Roma – Fondazione MEIS). L’esposizione ripercorre i momenti principali delle vicende ebraiche italiane grazie a un dialogo continuo tra la narrazione cronologica dei secoli dell’età moderna e contemporanea e il racconto di alcune interessanti storie di protagonisti dell’epoca.
A seguire, al Chiostro di San Paolo, inaugurazione della grande libreria che rimarrà aperta al pubblico per l’intera durata della Festa e nella quale si potranno trovare testi di autori ebrei o di temi ebraici, e aperitivo di ispirazione ebraico-ferrarese.
La serata inizia alle 21.00 presso la Sala Soldini con la proiezione del film del 1927 // cantante di Jazz di Alan Crosland, opera che segna la nascita del cinema sonoro; alle 21.30 al Chiostro di San Paolo Matteo Provasi e Monica Pavani raccontano la Ferrara ebraica e i legami tra la città e Giorgio Bassani. Si chiude sulle note del tango argentino con l’orchestra Este Tango e le esibizioni di tangueros.
Numerosi sono gli eventi in programma giovedì 25 aprile, giornata che in Italia commemora la liberazione dal nazifascismo. Presso il Chiostro di San Paolo la presentazione dell’annullo filatelico della quarta edizione della Festa del Libro Ebraico in Italia alle ore 10.00 offre un’occasione per conoscere aspetti dell’ebraismo raccontati attraverso la filatelia.
Il programma prosegue presso il Cortile d’Onore del Castello Estense, dove alle 15.00 Paolo Mieli (giornalista e Presidente RCS Libri), introdotto da Riccardo Calimani (Presidente Fondazione MEIS), propone una lectio magistralis sugli scrittori ebrei. Al Chiostro di San Paolo alle 17.00 Furio Biagini (Università del Salente) e il maestro Hugo Aisemberg (Direttore artistico Centro Astor Piazzola), accompagnati da esibizioni tanguere di Rita Grasso e del maestro Pablo Petrucci (Associazione TangoTe), illustrano il contributo della cultura ebraica alla formazione del tango. A seguire aperi-tango con il maestro Jorge Valendel.
La sera appuntamento alle 21.00 al Ridotto del Teatro Comunale con il recital di musica ebraica e tango argentino El Tango – Una h/stor/a con judios a cura dei maestri Juan Lucas Aisemberg e Hugo Aisemberg. Per gli appassionati di letteratura, alle 21.30 al Chiostro di San Paolo Bruno Osimo (scrittore e traduttore, Milano) presenta il suo libro Bar Atlantic.
Venerdì 26 aprile il Conservatorio “Frescobaldi” ospita il laboratorio di musica ebraica e jazz a cura di Enrico Fink (musicista, Firenze). Alle 10.00 presso il Chiostro di San Paolo studiosi e docenti coordinati da Simon Levis Sullam (Università Ca’ Foscari, Venezia) animano l’incontro Storie Condivise. Ebrei e cristiani tra eresia, libri proibiti e stregoneria. Partecipano Marina Caffiero (Università La Sapienza, Roma), Serena Di Nepi (Università La Sapienza, Roma), Cristiana Facchini (Università di Bologna), Adelisa Malena (Università Ca’ Foscari, Venezia), Giacomo Todeschini (Università di Trieste).
Sempre al Chiostro di San Paolo alle 15.00 Enrico Fink, Gabriele Coen (musicista, Roma) e Franco Minganti (Università di Bologna), accompagnati da intermezzi musicali degli allievi del conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara, raccontano il contributo della cultura ebraica alla formazione del jazz. Alle 16.00, dal Cortile d’Onore del Castello Estense, Monica Pavani e Marco Sgarbi (Direttore artistico Teatro Comunale Occhiobello) offrono l’occasione di una passeggiata sulle tracce di Giorgio Bassani.
La giornata si conclude con la funzione religiosa di Kabbalat Shabbat presso la Sinagoga di via Mazzini.
Sabato 27 aprile alle 21.00, al termine di Shabbat, prende il via la terza Notte Bianca Ebraica d’Italia intitolata “E fu sera… e fu mattina…” L’appuntamento è al Chiostro di San Paolo per l’inaugurazione dell’evento e l’assegnazione del Premio di Cultura Ebraica PARDES. I vincitori della seconda edizione, premiati da Riccardo Calimani, Renzo Gattegna (Presidente Unione Comunità Ebraiche Italiane -Fondazione MEIS) e Roberto Finardi (Segretario Generale Comune di Ferrara – Fondazione MEIS), sono Elena Loewenthal (Premio alla letteratura – Studiosa, giornalista, scrittrice, Torino), Daniel Vogelmann (Premio alla carriera – Editore Giuntina, Firenze) e Umberto Fortis (Premio saggistica – Studioso ebraismo, Venezia). Wlodek Goldkorn (Responsabile culturale de L’Espresso) traccerà un ritratto dei premiati. A seguire Jewish Milonga (ore. 22.30): un’occasione per ballare sulle note di tanghi argentini fino a tarda notte.
Nel giardino della Fondazione MEIS, alle 22.30 è il momento dello spettacolo teatrale L’ora migliore del giorno, con la regia di Natasha Czertok, ispirato ai diari della scrittrice Etty Hillesum.
Da Palazzo S. Crispino in Piazza Trento Trieste, alle 23.00 prende il via un percorso guidato a cura di Francesco Scafuri (Responsabile Ufficio Ricerche Storiche – Comune di Ferrara) che offre l’opportunità di assaporare atmosfere notturne alla scoperta della Ferrara ebraica ed estense. Durante l’escursione, presso il Volto del Cavallo, è in programma lo scoprimento della targa ideata dall’avv. Paolo Ravenna che illustra la storia della colonna di Borso d’Este. Il noto intellettuale ferrarese, scomparso nel novembre scorso, condivideva infatti con i maggiori esponenti della Comunità Ebraica di Ferrara la consapevolezza dell’importanza di diffondere una vicenda così rilevante e ancora poco conosciuta da cittadini e turisti. All’1.00 degustazione di sapori di ispirazione ebraico-ferrarese al Cortile d’Onore del Castello Estense.
Domenica 28 la Festa coinvolge anche Cento, con la giornata dedicata alla scoperta di Immanuel Chay Ricchi, un cabalista itinerante nell’Italia del Settecento. Gli eventi, organizzati in collaborazione con il Comune di Cento prevedono un convegno con interventi di Rav Luciano Caro (Rabbino Capo Comunità Ebraica di Ferrara – Fondazione MEIS), Alessando Guetta (INALCO, Paris), Saverio Campanini (IRHT, Paris), Mauro Perani (presidente Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo), Emma Abate (IRHT, Paris), Natasela Danieli (Università Ca’ Foscari, Venezia); la visita guidata al Ghetto e al cimitero ebraico (ore 15.30); la cerimonia di inaugurazione del cippo funebre in memoria del rabbino Chay Ricchi (ore
17.00).
A Ferrara la giornata si apre invece alla Fondazione MEIS dove, alle 10.00, è assegnato il premio Roberto Nissim Haggiag. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Giorgio Bassani, è rivolta a promuovere studi scientifici legati alla figura e alle opere di Giorgio Bassani. La mattina prosegue alle ore 11.30 con un incontro al Ridotto del Teatro Comunale: Ferrara Ebraica: storia e vita nei lavori di Paolo Ravenna. L’evento, in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, è coordinato da Anna Quarzi (Presidente ISCO, Ferrara) e prevede interventi di Michele Borsatti (Docente, Ravenna), Alberta Levi Temin (Comunità Ebraica di Napoli), Daniele Ravenna (Direttore del Servizio Studi del Senato della Repubblica, Roma – figlio di Paolo Ravenna), Franco Schòneit (Comunità Ebraica di Ferrara).
Alle 15.00, presso il Cortile d’Onore del Castello Estense, è in programma l’incontro La partecipazione degli ebrei alla Resistenza, moderato da Carmen Lasorella (giornalista, Roma) e con relazioni a cura di Alberto Cavaglion (Università di Firenze), Antonella Guarnieri (Ricercatrice ISCO, Ferrara), Lidia Maggioli (Istituto per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea – Rimini), Antonio Mazzoni (Istituto per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea – Rimini), Guri Schwarz (Università di Pisa) e Anna Quarzi (Presidente ISCO, Ferrara).
Alle 18.00 al Chiostro di San Paolo, la lezione-concerto di Luca Bragalini (Conservatorio de L’Aquila) su / blues ucraini di Mr.Jacob Gershovitz: il jazz e la tradizione ebraica precede l’incontro di avvicinamento al tango a cura dei maestri dell’associazione TangoTe.
Alle 21.00, dal Cortile d’Onore del Castello Estense, Monica Pavani e Marco Sgarbi raccontano le vicende della notte del ’43 a partire dalle lapidi di Corso Martiri della Libertà con una passeggiata serale. In contemporanea, presso la Sala Boldini, la proiezione del documentario Tango, una historia conjudios del regista argentino Gabriel Pomeraniec.
La Festa si chiude alle 22.00 al Chiostro di San Paolo con i ritmi del Jewish Italian Jazz Ensemble.
A tutti coloro che dal 24 al 28 aprile si recano a Ferrara sono offerte ulteriori occasioni speciali: il piacere di dialogare al Chiostro di San Paolo con importanti autori, laboratori per ragazzi dagli 8 ai 13 anni, itinerari nella Ferrara ebraica, l’incanto di raffinati concerti che testimoniano le molte anime della musica di tradizione ebraica.
In questa edizione della Festa del Libro Ebraico in Italia, la Fondazione ha voluto rinsaldare, attraverso la selezione dei protagonisti e degli eventi in programma, il legame con la città per farlo divenire ancor più vivo e vitale.

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