Nella terra del fiume

Mercoledì 27 marzo 2013 – ore 21.00 presso il Centro Multimediale di Vigarano Mainarda (Ferrara) si terrà un piacevole appuntamento tra narrativa e teatro. L’associazione culturale e teatrale Vox Ars attraverso i suoi attori darà voce a degli splendidi racconti sul “Fiume” scritti dall’autore Moreno Po.
Con il Patrocinio del Comune di Vigarano Mainarda in collaborazione con Biblioteca comunale.

I RACCONTI:

Prologo – Cronache dalla Terra del Fiume
D’acqua, di fuoco e d’aria: Il racconto del Fiume Piccolo
Passeggiando, un mattino: Il racconto del Fiume Grande
Saìdda e Maryàm: Il primo racconto di Margherita
Intermezzo – Di cibo e di serenità: Lettura come nutrimento dell’anima
Nodi

GLI ATTORI:
Angela Benazzi, Ilaria Pezzetti, Irene Sitta, Giuseppe Tretola, Lorenzo Guandalini, Massimo Gamberoni, Nicola Scaglianti, Roberto Scaglianti, Simonetta Malaguti.

Ingresso Libero – www.voxars.itwww.piuemilia.it
Info: 342 0577224

Le terre del duca

Martedì 26 marzo ore 17 – INVITO ALLA LETTURA

Angela Ghinato – LE TERRE DEL DUCA
La casa Massari nel territorio di Voghiera
(Nuova Edizione a cura della Deputazione Ferrarese di Storia Patria)
Dialogano con l’Autrice Franco Cazzola e Ottorino Bacilieri
Le storiche proprietà dell’antica famiglia Massari dislocate nel Comune di Voghiera sono l’oggetto di una ricerca pluriennale della studiosa ferrarese Angela Ghinato. Nomi di fondi come Boschetti, San Silvestro, Olmo, Motta, Putta, Panfilia, Consumata, Cavallara, Cerva, Setta e tanti altri che ricorrono nei documenti d’archvio analizzati, sono ancora oggi ben identificabili nelle campagne. Investigare la storia delle proprietà Massari significa risalire alle radici di una comunità, e apprendere nuove informazioni sulla vita recente della ex reggia estense di Voghiera. La lungimiranza degli ultimi membri della famiglia Massari, e in particolare della baronessa Maria Teresa, sposata Ricasoli, ha consentito la conservazione delle memorie di famiglia depositandole all’Archivio di Stato di Ferrara, consentendoci così di poter accedere ad un patrimonio storico prezioso e sino ad ora inedito.
Lo studio della Ghinato è stato pubblicato nel volume “Le terre del Duca”, edito da Arstudio per conto del Comune di Voghiera e quindi inserito per il suo valore storico nella prestigiosa serie delle pubblicazioni della Deputazione Provinciale di Storia Patria
A cura della Deputazione di Storia Patria di Ferrara

Le voci della poesia

lunedì 25 marzo ore 17 – TAVOLA ROTONDA

LE VOCI DELLA POESIA –
Partecipano: Alberto Canetto, Emilio Diedo, Rita Marconi, Matteo Pazzi, Silvia Trabanelli e Gabiella Veroni Munerati
Coordina Camilla Ghedini
Interviene Gianna Vancini, presidente del Gruppo Scrittori Ferraresi
Il primo giorno di primavera di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia. Istituita dall’Unesco, l’iniziativa intende riconoscere all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.
“… non scrivete subito poesie d’amore, che sono le più difficili, aspettate almeno un’ottantina d’anni. Scrivetele su un altro argomento… che ne so… sul mare, il vento, un termosifone, un tram in ritardo… che non esiste una cosa più poetica di un’altra!
La poesia non è fuori, è dentro…
Cos’è la poesia, non chiedermelo più,
guardati nello specchio, la poesia sei tu…”
(Roberto Benigni dal film “La tigre e la neve”)
A cura del Gruppo Scrittori Ferraresi

Università Aperta Cento

In partenza gli ultimi 3 Corsi dell’Università Aperta Cento – A.A. 2012/13


“Dante, libertà va cercando”: da mercoledì 3 aprile 2013
“La Comunicazione con il corpo”: da martedì 9 aprile 2013
“Camminare per conoscere”: da domenica 21 aprile 2013

Ai nastri di partenza anche gli ultimi tre corsi dell’anno accademico 2012/2013 dell’Università Aperta Cento (U.A.C.).

Mercoledì 3 aprile p.v. si terrà il primo dei 4 appuntamenti in programma per “Dante, libertà va cercando“. Attraverso la lettura di alcuni canti esemplari della Divina Commedia, si affronterà il tema del viaggio nell’aldilà dimostrando che il cammino su questa terra è la strada di una felicità possibile e concreta.
Le lezioni si terranno presso il Liceo G. Cevolani di Cento dalle 20.30 alle 22.30.Costo di partecipazione: €40.

Si articola in 8 lezioni il corso “La comunicazione con il corpo” in partenza martedì 9 aprile p.v. Il Corso si prefigge lì obiettivo di far comprendere il funzionamento della comunicazione non verbale e la sua importanza nella quotidianità.
Le lezioni avranno luogo presso il Caffè Italia (C.so Guercino, 30 ) dalle 20.30 alle 22.30.Costo di partecipazione: €70.

In partenza, da domenica 21 aprile p.v., anche gli appuntamenti che compongono “Camminare per conoscere“; sei splendide occasioni per conoscere il nostro territorio attraverso percorsi guidati (passeggiate o facili escursioni in bicicletta) che si effettueranno in luoghi caratteristici e significativi per la storia della nostra zona. Costo di partecipazione: €40.

Per informazioni: tel.051/6843330 – uac@comune.cento.fe.it

Per partecipare ai corsi di Università Aperta è necessario iscriversi al corso prescelto.

Le iscrizioni possono essere effettuate direttamente on line (collegandosi al sito www.comune.cento.fe.it/lacitta/UAC/) oppure presentandosi al Centro Pandurera dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00

Arte e vita in Italia tra le due guerre

Cagnaccio di San Pietro, Donna allo specchio, 1927. Verona, Fondazione Cassa di Risparmio di Verona.

Forlì, Musei San Domenico

Piazza Guido da Montefeltro

2 febbraio – 16 giugno 2013

La nuova esposizione ai Musei San Domenico intende rievocare un clima che ha visto non solo architetti, pittori e scultori, ma anche designer, grafici, pubblicitari, ebanisti,orafi, creatori di moda cimentarsi in un grande progetto comune che rispondeva, attraverso una profonda revisione del ruolo dell’artista, alle istanze del cosiddetto “ritornoall’ordine”. Il rappel à l’ordre, manifestatosi già durante gli anni della guerra, scaturiva dalla crisi delle avanguardie storiche, in particolare il Cubismo e il Futurismo, considerate l’ultima espressione di un processo di dissolvimento dell’ideale classico che era iniziato con il Romanticismo e si era accentuato con l’Impressionismo e i movimenti come il Divisionismo e il Simbolismo che lo avevano seguito.

Non solo i dipinti, le sculture o l’architettura, ma anche le opere di grafica e i manifesti diventarono parte integrante dell’immagine della città moderna. Il Novecento passò dall’arte alta agli oggetti della vita quotidiana, dove si respirava la stessa atmosfera di ritorno alla misura classica, anche nella manipolazione di materiali preziosi. Lo testimoniano gli splendidi mobili e gli altri oggetti di arredo disegnati da Piacentini, Cambellotti, Pagano, Montalcini, Muzio, Gio Ponti e i gioielli realizzati da Alfredo Ravasco. Mai come nel Novecento anche le vicende della moda si intrecciarono e si identificarono con quelle della cultura e della politica, originando, tra il sogno parigino e l’autarchia, la prospettiva della grande moda italiana.

Informazioni: http://www.mostranovecento.it/informazioni.html