Workshop di fotografia

Si terrà a Modena il 17 e 18 novembre 2012 il workshop La fotografia come paesaggio interiore condotto dal fotografo campano Antonio Biasiucci la cui ricerca artistica è da decenni concentrata sugli elementi primordiali dell’esistenza umana.

Il workshop muove dal concetto di “laboratorio” formulato dal regista e drammaturgo sperimentale Antonio Neiwiller, concepito come un contenitore atto “a solleticare le corde interne del pensiero e dell’emozione affinché diventino epifanie pure e scarnificate”. Biasiucci applica alla fotografia le idee che Neiwiller ha formulato per il teatro, concentrando la sua ricerca su tematiche che si collocano tra i due opposti concetti di origine e catastrofe. I soggetti delle sue serie, come il pane, i corpi, i vulcani, sono resi dalla fotografia elementi ancestrali, portatori di un valore universale che appartiene alla storia dell’uomo. La metodologia da lui adottata negli anni implica una reiterazione dell’azione: con un approccio sottrattivo, che spoglia progressivamente l’immagine del superfluo, un luogo circoscritto viene fotografato ripetutamente fino ad esser ridotto a visione essenziale. Nelle prime due giornate di workshop Biasiucci presenterà la propria ricerca trentennale e trasmetterà ai partecipanti i principi e le pratiche di questo metodo di lavoro. Nell’incontro conclusivo, a distanza di due mesi, verranno discussi i progetti realizzati a partire dal workshop.

Antonio Biasiucci (1961) Nel 1980 si trasferisce a Napoli dove comincia un lavoro sugli spazi delle periferie urbane e contemporaneamente una ricerca sulla memoria personale, fotografando riti, ambienti e persone del paese nativo. Nel 1984 inizia a collaborare con l’Osservatorio Vesuviano, svolgendo un ampio lavoro sui vulcani attivi in Italia. Nel 1987 conosce Antonio Neiwiller, attore e regista di teatro: con lui nasce un rapporto di collaborazione che durerà fino al 1993, anno della sua scomparsa. Nel 1992 vince ad Arles il premio “European Kodak Panorama”. Fin dagli inizi della sua attività, lavora a una ricerca che si radica nei temi della cultura del sud e si trasforma, in anni recenti, in un viaggio dentro gli elementi primari dell’esistenza. Molte sue opere fanno parte di collezioni permanenti di musei e istituzioni italiane e straniere. Nel 2005 ha ottenuto importanti riconoscimenti tra cui il “Kraszna-Krausz Photography Book Awards” ed il “Premio Bastianelli”.

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Fondazione Fotografia

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Documentario su Giovanni Bersani

I “primi novantotto anni” di un grande costruttore di pace e di diritti, riassunti in 60 minuti. Questa  l’ambizione del documentario Il movimento dei lavoratori cristiani a Bologna. L’opera del senatore Giovanni Bersani, che sarà proiettato al Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65) venerdì 26 ottobre alle ore 19 e verrà introdotto da Marco Benassi, direttore CEFA (Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura) e da Carlo Costalli, presidente nazionale MCL (Movimento Cristiano Lavoratori).

Il documentario di Renato Giugliano, regista che ha studiato e lavorato con Ermanno Olmi, ripercorre la vita del senatore Giovanni Bersani, nato a Bologna nel 1914, a partire dalle esperienze nella società della gioventù cattolica per arrivare al Parlamento europeo, passando per le lotte cooperative dell’Emilia bianca e l’impegno costante in difesa delle fasce più deboli, sia in Italia che nel Sud del mondo. Deputato della Democrazia Cristiana per sei legislature e senatore per una, Giovanni Bersani è stato sottosegretario al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale tra il 1952 e il 1953, durante il governo de Gasperi, parlamentare europeo dal 1960, dove è stato vicepresidente della commissione per lo sviluppo e la cooperazione e membro della commissione per le relazioni economiche esterne e della delegazione alla commissione parlamentare mista CEE-Turchia. Bersani è stato inoltre il fondatore del CEFA, nel 1972, e promotore della FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario) e nella sua lunga carriera ha stretto rapporti di confidenza e amicizia con alcuni dei “grandi padri” dell’Africa, tra i quali spiccano Julius Nyerere, presidente della Tanzania dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, e Léopold Sédar Senghor, presidente del Senegal, nonché poeta di fama internazionale. Nel 2010, a Bologna, un movimento si è fatto promotore della candidaura di Giovanni Bersani al Nobel per la Pace.

La proiezione del documentario sarà preceduta da un incontro, in cui interverranno Marco Benassi, direttore del CEFA e Carlo Costalli, presidente nazionale MCL.
Il CEFA, organizzazione non governativa di cooperazione allo sviluppo con sede a Bologna, opera dal 1972 in Africa subsahariana, nei Balcani e in America Latina e lavora insieme alle comunità locali per il miglioramento delle tecniche di coltivazione e della filiera di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli. Il CEFA è promotore di azioni che mirano all’approfondimento delle dinamiche che stanno alla base delle ingiustizie, che contraddistinguono la vita di molte persone, nel tentativo di stimolare il cambiamento.
Il Movimento Nazionale Lavoratori promuove i principi cristiani nella vita, nella cultura, negli ordinamenti e nella legislazione ed è un movimento a carattere sociale, di solidarietà e volontariato senza finalità di lucro. Attivo dai primi anni Settanta, l’obiettivo principale è operare come movimento ecclesiale di testimonianza evangelica organizzata per un rinnovato ordinamento sociale, in cui siano assicurati, secondo giustizia, il riconoscimento dei diritti e la soddisfazione delle esigenze spirituali e materiali dei lavoratori.

La proiezione del documentario al Cinema Lumière Il movimento dei lavoratori cristiani a Bologna. L’opera del senatore Giovanni Bersani si svolge nell’ambito della due giorni (venerdì 26 e sabato 27 ottobre) promossa da CEFA e FOCSIV, dedicata al tema “La Terra, bene comune”.

Venerdì 26 ottobre, ore 19, Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65)
IL MOVIMENTO DEI LAVORATORI CRISTIANI A BOLOGNA: L’OPERA DEL SENATORE GIOVANNI BERSANI (Italia/2012) di Renato Giugliano (60’)
Dalla società della gioventù cattolica al Parlamento Europeo; le lotte cooperative dell’Emilia bianca, la riforma agricola e la casa per i lavoratori, la fondazione delle ACLI e la formazione del MCL, la prima legge sull’apprendistato e quella sulla cooperazione internazionale: il senatore Giovanni Bersani ha passato la sua intera e lunga vita al servizio degli ultimi. I primi novantotto anni di un grande costruttore di pace e di diritti.
Introducono Marco Benassi (direttore CEFA) e Carlo Costalli (presidente nazionale MCL).
Ingresso libero

Ufficio stampa Cineteca di Bologna

Continua AmbientaLibri

Sabato 27 ore 9.30 – AMBIENTALIBRI Festival di Letteratura Ambientale

Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani – ENERGIA PER L’ASTRONAVE TERRA
Intervengono gli Autori.
Un libro di grande successo sul tema dell’energia, vincitore del premio Galileo per la divulgazione scientifica, ritorna in una versione interamente aggiornata e con due nuovi capitoli dedicati alla situazione italiana. Sfatando miti diffusi e fornendo informazioni puntuali, mostra anche come sia infondato lo scetticismo di molti ascoltati opinionisti sul presente e sul futuro delle energie rinnovabili. Questa è la fonte giusta per chi vuole documentarsi con dati solidi e capire i veri termini del problema energetico che l’Italia deve rapidamente affrontare e risolvere.
Nicola Armaroli, dirigente di Ricerca del CNR, Consiglio nazionale delle ricerche, studia nuovi materiali per la conversione dell’energia solare e lo sviluppo delle nuove tecnologie di illuminazione. Coordina progetti di ricerca internazionali e, quando può, si dedica alla divulgazione della scienza sui temi dell’energia e delle risorse.
Vincenzo Balzani, professore emerito di chimica all’università di Bologna, è Grande Ufficiale della Repubblica per meriti scientifici e Accademico dei Lincei. I suoi studi riguardano la fotosintesi artificiale e l’ideazione di dispositivi e macchine molecolari. Alla ricerca scientifica affianca un’intensa attività di divulgazione sul rapporto fra scienza, società e pace, con particolare riferimento ai temi dell’energia.
A cura di Legambiente – Circolo il Raggio Verde di Ferrara
presso Biblioteca Ariostea, Via Scienze 17, Ferrara

Mogol si racconta

Venerdì 26 ottobre 2012

Teatro delle Celebrazioni Via Saragozza, 234 – Bologna
Nell’ambito del festival della storia, la musica fa storia MOGOL racconta MOGOL
Ore 21.00 Recital.

Una serata in cui l’Autore MOGOL tra racconti, memorie e musica ripercorre il suo contributo alla musica leggera italiana.
con la partecipazione di: Andrea Mingardi accompagnato al pianoforte
dal Maestro Maurizio Tirelli, Andrea Poltronieri Sassofonista degli Stadio,
l’attore Giorgio Borghetti recita degli aforismi tratti dal nuovo volume di
Mogol “LE CILIEGIE E LE AMARENE, Aforismi, pensieri e parole”

Minerva edizioni.
Conduce Leo Turrini giornalista II Resto del Carlino.
Nel corso della serata, le Autorità accademiche presenti conferiranno all’Autore Mogol il Sigillum dell’Università di Bologna.

Una serata tra racconti, memorie e musica fortemente voluta da Mogol ad offerta libera, il cui ricavato sarà interamente devoluto al progetto di ricostruzione post -terremoto per il centro sociale anziani “Galuppi-Ramponi” di Pieve di Cento.

Lavoro e imprenditoria

Nell’ambito della Festa internazionale della storia di Bologna

mercoledì 24 ottobre 2012 – ore 14.30-18.00
Aula G. Prodi
Piazza San Giovanni in Monte, 2 – Bologna
Le donne licenziate per rappresaglia
politico-sindacale a Bologna
negli anni ’50:
primi risultati di un una ricerca

giovedì 25 ottobre 2012 – ore 9.30-13.00
Aula G. Prodi
Piazza San Giovanni in Monte, 2 – Bologna
Convegno I patrimoni della storia
Lavoro e imprenditoria tra storia e futuro.
Un grande patrimonio per superare la crisi
Convegno
Saluti dell’Assessore al Commercio Turismo e Legalità del Comune di Bologna Nadia Monti
Interventi di:
Alberto Vacchi, Presidente Unindustria Bologna
Vera Negri Zamagni, Università degli Studi di Bologna
Con la partecipazione di protagonisti del mondo imprenditoriale
Sara Roversi – You Can Group srl
Piero Valdisserra – F.lli Rinaldi Importatori Spa
Antonella Pasquariello – CAMST
Marco Malavasi – Cooperativa Giovani Ambiente e Lavoro
Giuseppe Sartoni – Arlotti & Sartoni
Giovanni Tamburini – A.F. Tamburini, Antica Salsamenteria Bolognese
Enrico Postacchini – Ascom Bologna
Lucia Gazzotti – Presidente Centergross
A seguire buffet offerto dall’azienda A. F. Tamburini, Antica Salsamenteria Bolognese
Ore 15.00
Visita guidata al Museo del Patrimonio Industriale.
Presentazione questionario sul tema imprenditoria e lavoro
a cura di Elisabetta Repetto

Leggere Antonioni

Paolo Micalizzi, Enrica Antonioni, Gianni Rondolino

Martedì 23 ore 16 – CONFERENZA e INAUGURAZIONE MOSTRA

OMAGGIO A MICHELANGELO ANTONIONI –
Al grande Maestro del cinema, nel centenario della sua nascita
A cura di Paolo Micalizzi, critico e storico del cinema
Ore 16 – Sala Agnelli
“Il cinema di Michelangelo Antonioni in Italia e nel mondo”, relazione di Gianni Rondolino, storico e docente in Storia e critica del cinema.
Interviene Massimo Maisto, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara.
Proiezione del documentario “Con Michelangelo” (52’) di Enrica Antonioni.

Ore 18 – Sala Ariosto

Inaugurazione della mostra “Leggere Antonioni” con documenti della collezione di Paolo Micalizzi. Saranno esposti una sessantina di libri (con corredo di immagini di alcuni film realizzati dal regista) che riguardano i racconti, le critiche ed i saggi di Antonioni; volumi relativi alle mostre su “Le montagne incantate”, sceneggiature dei suoi film, libri di saggisti sul suo lavoro di regista e sui suoi film a partire dalle prime analisi pubblicate negli anni ’50 e ’60 del Novecento.
In collaborazione con il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara.

mostra documentaria su Antonioni

Giornata di studi su Re Enzo

Martedì 23 ottobre 2012
Palazzo Re Enzo, Sala dei 600
Re Enzo tra mito e storia
giornata di studi su Re Enzo a 740 anni dalla morte
Ore 09.00 Registrazione dei partecipanti e
accoglienza da parte degli alunni dell’Istituto
d’Istruzione Superiore “Bartolomeo Scappi”, guidati
dalla docente Lia Collina.
Ore 09.30 Presentazione della giornata di studi da
parte della Direzione della Festa.
Ore 10.00 Enzo e Bologna.
Storia e leggende del re prigioniero.
Massimo Giansante, Archivio di Stato Bologna.
Ore 10.40 Intervallo
Ore 10.50 Re Enzo a Bologna. Tra Mito e poesia.
Armando Antonelli, Università di Ferrara.
Ore 11.30 Re Enzo, falconello in gabbia.
Storia e leggenda.
Presentazione dei lavori su Re Enzo realizzati dagli
ex alunni delle classi quinte delle scuole “Ercolani”
e “Carducci”, a cura di Maura Avagliano,
Gabriella Cuppone, Vittorina Presti.
Ore 12.15 Il Re nel teatrino, intervento a cura della
Compagnia “Burattini di Riccardo”.
Ore 13.30 Buffet, a cura di Giovanni Tamburini,
Gastronomia bolognese.
Ore 15.00 Apertura lavori pomeridiani.
Coordinamento di Anna Laura Trombetti.
Saluto del Console Generale Aggiunto del Consolato
di Germania a Milano Bernhard Hauer
Saluto dell’Assessore del Comune
di Bologna Matteo Lepore
Saluto del Presidente dell’Enciclopedia Fridericiana
Ortensio Zecchino.
Ore 15.30 Prolusione “Re Enzo:
il Regnum Siciliae e Bologna” Anna Laura Trombetti,
Università “Alma Mater Studiorum” Bologna
Intermezzo musicale n.1 “Le canzoni di Re Enzo” di
Pascoli,musicate da Masetti per canto e pianoforte.
Maestro Marco Cavazza,
soprano Yanagibashi Satomi
Ore 16.15 Enzio und das Herzogtum Schwaben.
Überlegungen zu Akteuren und Netzwerken.(Enzo e
il ducato di Svevia. Riflessioni su protagonisti e reti
di ralazione.)
Ellen Widder, Eberhard Karls Universität Tubinga
Ore 17.00 König Enzo als “imago” Kaiser Friedrichs
II. (Re Enzo come “imago”
dell’imperatore Federico II.)
Knut Görich, Ludwig-Maximilian Universität Monaco
di Baviera. Intermezzo musicale n.3
Ore 17.45 Oltre il caso di Re Enzo:
la vita carceraria a Bologna medievale.
Guy Geltner, Università di Amsterdam
Ore 18.30 Costruzioni identitarie cittadine: il mito
debole di Enzo di Svevia.
Francesca Roversi Monaco,
Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna
Ore 19.00 Roberto Roversi e Armando Picchi; “Enzo
Re” dalla pagina alla scena*
Intervento multimediale
Massimiliano Cossati Briarava,
Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna