Che tempo farà?

25 febbraio ore 16

Che tempo farà? – 4 passi verso la transizione
ClimaUna delle poche costanti è il cambiamento, come possiamo immaginare l’economia, il clima, l’energia e la transizione verso il nostro futuro?Incontro con Luca Lombroso, Meteorologo previsore
Sabato 25 febbraio alle ore 16
Auditorium Biblioteca Bassani
via G. Grosoli 42 – Piazza Emilia 1 (Barco) – Ferrara

La via del denaro

Conferenza: “La via del denaro”
Interviene Paolo Bogni, di Altrostile

Segnaliamo l’incontro che avrà luogo a Modena, sabato 25 Febbraio, alle ore 15.30, presso la sala conferenze “Circoscrizione centro storico”, in p.zle Redecocca 1, di presentazione del libro di Salvatore Tamburro “La via del denaro”. Interviene Paolo Bogni, di Altrostile. Il tema che attraversa tutta la conferenza è il legame tra il problema del signoraggio bancario e il sistema capitalista nel suo complesso. Il gruppo che ha preparato intellettualmente questa conferenza è Anticapitalismo.it, che prende il nome dal sito omonimo. La conferenza è strutturata su un unico relatore, Paolo Bogni e un coadiuvatore alle slide e filmati (Simone Boscali). La relazione dura circa un’ora e mezza e si sviluppa su una scaletta di 18 slide con l’inserto di 3 filmati. Per informazioni ci si può rivolgere a pensierinazione@yahoo.it

http://www.eurasia-rivista.org/conferenza-la-via-del-denaro/13518/

Il divisionismo

1912 olio su tela "Fuori Porta San Giovanni" Enrico Lionne

Rovigo, Palazzo Roverella
Dal 25 febbraio al 24 giugno 2012

E’ stata una delle più emozionanti stagioni dell’arte italiana negli ultimi secoli e ora, finalmente, una grande mostra la ripropone, con un taglio nuovo e con una scelta perfetta di opere.
“Il Divisionismo. La luce del moderno”, che si svolgerà a Rovigo, a Palazzo Roverella dal 25 febbraio al 23 giugno 2012, sarà sicuramente tra i più importanti eventi espositivi italiani del prossimo anno. A promuoverla sono la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con il Comune di Rovigo e L’Accademia dei Concordi.
Il periodo che questa mostra illumina è quello tra il 1890 e l’indomani della Grande Guerra.
Negli anni in cui in Francia Signac e Seraut “punteggiano” il Neo Impressionismo, anche in Italia diversi artisti si confrontano con l’uso “diviso” dei colori complementari. E lo fanno con assoluta originalità. E’, come afferma il sottotitolo della mostra, la luce del moderno che essi così magistralmente creano e interpretano.
Sono sperimentazioni che consentono agli artisti che si affacciano alle soglie del Novecento di affrontare con tecnica spesso audace e coraggiosa le tematiche del nuovo secolo, dal mutato rapporto con la realtà agreste all’evoluzione della città moderna, dalle scoperte scientifiche agli incombenti conflitti sociali.
E’ la prima effettiva cesura rispetto agli stili del passato, prima delle avanguardie.
Nel Divisionismo italiano i puntini e le barrette colorate dei francesi diventano filamenti frastagliati che invece di accostarsi spesso si sovrappongono. Ma ciò che è veramente diverso è lo spirito: qui la nuova tecnica pittorica aiuta a rappresentare, meglio di altre, l’intimità, l’allegria, lo spiritualismo, il simbolismo, l’ideologia anche politica. Ovvero i sentimenti, le passioni, le istanze che univano quella generazione di artisti. Pittura di luce, colore ma anche e soprattutto pittura di emozioni, quindi.
L’indagine che Francesca Cagianelli e Dario Matteoni proporranno a Palazzo Roverella rilegge la storia di questo momento magico dell’arte italiana. Valorizzando figure come quella di Vittore Grubicy de Dragon e il suo Divisionismo fatto di musica e di ricerca scientifica. Poi Plinio Novellini, icona del Divisionismo tra Toscana e Liguria, prototipo di quelle diverse dimensioni territoriali che sono forse la maggiore ricchezza del movimento e che questa mostra mette, per la prima volta, in giusta evidenza.
Poi i grandissimi: Previati, Segantini, Morbelli, Pellizza da Volpedo.
E ancora il ricordo della storica Sala Divisionista della Biennale del 1914. Per giungere alla straordinaria stagione divisionista di artisti come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Gino Severini, Carlo Carrà e alla Secessione Romana. Ultimi, emozionanti bagliori di una vicenda artistica che va a concludersi, per sfociare nel rivoluzionario “nuovo” del Futurismo. Ed è l’avvio di un’altra grande storia tutta italiana.

Informazioni:
Palazzo Roverella tel. 0425.460093 (il servizio è attivo a partire dal 5 settembre 2011)
info@palazzoroverella.com oppure mostre@fondazionecariparo.it

Piero Stefani

» Venerdì 24 febbraio ore 17 ITALIANI BRAVA GENTE! RILEGGERE I CARATTERI DEGLI ITALIANI
SALA AGNELLI Via Scienze, 17 – 0532 418212  Ferrara

Piero Stefani – ALESSANDRO MANZONI: I PROMESSI SPOSI
ITALIANI BRAVA GENTE!Presiede e coordina Anna Quarzi (Direttore Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara)
Vi è un particolare dotato di pochi riscontri anche tra i classici della letteratura italiana: alcuni personaggi o detti dei “Promessi sposi” hanno conseguito uno statuto proverbiale in grado di etichettare determinati comportamenti degli italiani. ‘Le grida manzoniane’ o ‘sei un azzeccagarbugli’, al pari di molte altre espressioni, sono ancora oggi riferimenti insostituibili per indicare atteggiamenti di lungo periodo propri della nostra terra. Il vecchio incrocio lombardo-spagnolo scelto dal Manzoni per ambientare il suo capolavoro può dire ancora molto a proposito di noi stessi.
A cura dell’Istituto Gramsci di Ferrara
e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Videoconferenze

L’UTOPIA: VERSO UNA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA
Continuano le conferenze organizzate dalla Fondazione Collegio San Carlo di Modena in collaborazione con Provincia di Modena Cedoc-Centro che trattano di: UTOPIA Tra istituzioni politiche e dinamiche sociali.
Le lezioni saranno proiettate in diretta nella Sala Consiliare del Municipio di Finale Emilia in Piazza Verdi 1.
Venerdì 17 febbraio 2012 ore 17.30 interviene Yves Sintomer sul tema: Verso una democrazia partecipativa. Crisi della rappresentanza e nuove forme di autogoverno. Sintomer è Professore di Sociologia all’Université Paris VIII.
Le prossime conferenze:
Venerdì 24 febbraio 2012 ore 17.30: Realismo e utopia Dilemmi del mondo globalizzato, con Giacomo Marramao Professore di Filosofia teoretica Università di Roma Tre.
Venerdì 2 marzo 2012 ore 17.30 Utopia democratica Il processo di democratizzazione nell’età globale, con Eugenio Somaini Professore di Politica economica Università di Parma.
Venerdì 16 marzo 2012 ore 17.30: Profilo del rivoluzionario, partecipa Luciano Canfora Professore di Filologia classica Università di Bari.
INGRESSO GRATUITO. A richiesta si rilasciano attestati di partecipazione. Il ciclo gode dell’accredito ministeriale per la formazione del personale della scuola (DM 18 luglio 2005).
Per informazioni: Fondazione Collegio San Carlo via San Carlo 5, Modena – tel. 059/421240 – fax 059/421260 – cc@fondazionesancarlo.ithttp://www.fondazionesancarlo.it.
Biblioteca Comunale di Finale Emilia: tel. 0535 788331 – biblio.finale@cedoc.mo.it.

Teatro a Occhiobello

VENERDÌ 24 FEBBRAIO ORE 21
Compagnia NIM in
ORPHANS
di Dennis Kelly
Con Pier Luigi Pasino, Fiorenza Pieri, Vito Saccinto
Regia di Matteo Alfonso e Tommaso Benvenuti
Luci Marco Giorcelli
Assistenza tecnica Stefano Piermatteo
Traduzione Gian Maria Cervo e Francesco Salerno
In collaborazione con AMAT e Teatro della Tosse


Pier Luigi Pasino, Vito Saccinto e Fiorenza Pieri

Venerdì 24 febbraio, alle ore 21 al Teatro Comunale di Occhiobello, la compagnia teatrale NIM – neuroni in movimento – porta in scena un testo di un autore contemporaneo, “Orphans”, di Dennis Kelly. Giovane drammaturgo londinese, attento osservatore della società che ci circonda, Kelly è noto anche al pubblico televisivo inglese per aver scritto la sitcom “Pulling” per la BBC. Nei quattro atti di “Orphans” si assiste allo sgretolamento di un nucleo familiare. Helen e Danny stanno per iniziare una cena a lume di candela, quando irrompe in casa Liam, fratello minore di Helen, coperto di sangue e in stato di shock. Nel tornare a casa, Liam si è imbattuto in un ragazzino nero, sanguinante per delle brutali ferite da coltello, lo ha abbracciato sporcandosi a sua volta e, non sapendo cosa fare, è corso dalla sorella. Liam continua a cambiare la sua versione dei fatti, finché la verità, una terribile, violentissima verità, non verrà a galla. Helen si ritroverà a combattere tra l’amore per il marito e il profondissimo legame che la lega al fratello. L’autore ci guida in questo viaggio all’inferno attraverso il percorso di Danny: un uomo onesto, amorevole, che è costretto a mettere in discussione tutto ciò in cui crede, nel disperato tentativo di proteggere quella minuscola bolla di serenità familiare che, invece, è irrimediabilmente esplosa. Helen e Liam sono orfani, cresciuti sballottati tra un istituto e l’altro dopo aver perso i genitori in un incendio. Due animali in fuga, alla ricerca di un po’ di serenità, ma pronti e allenati a difendersi a vicenda. Orphans, appunto, ma orfano è anche Danny e con lui lo siamo tutti noi, orfani dei nostri valori.
Con “Orphans”, la compagnia NIM – fondata nel 2006 da sei giovani attori diplomati alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova – continua il suo percorso all’interno della drammaturgia contemporanea. Nel difficile momento che sta attraversando il nostro Paese, NIM crede nel ruolo sociale dell’attore e nella straordinaria capacità del teatro di fermare per un attimo il mondo e scattarne una cruda e spietata fotografia.

Ingresso: intero euro 12, ridotto over65 euro 10, ridotto under30 euro 8.
Per informazioni: 349.8464714 / 0425.766121
http://www.teatrocomunaleocchiobello.it
info@teatrocomunaleocchiobello.it

– Continua l’iniziativa “Cena dopo il teatro con artista”, che prevede la possibilità di cenare in uno dei quattro locali convenzionati per la serata di teatro, potendo incontrare gli interpreti degli spettacoli. Venerdì il ristorante ospitante sarà la Trattoria Pizzeria Roma. Menù degustazione completo a 16 euro per abbonati e spettatori, prenotazione al n. 0425.756558

SFOGLIA IL PIEGHEVOLE ON-LINE

Vincenzo Biavati

ALLE SCUOLE E ALLE ASSOCIAZIONI  CHE SI OCCUPANO DI FOTOGRAFIA

Vorrei scrivere una lettera aperta ai ferraresi ………………  ma chi dovrei essere per poterlo fare!!??

Voglio però che almeno gli amici, gli sponsor tecnici e coloro che hanno condiviso la fatica e la gioia della Mostra “NUOVE LUCI VECCHI ANGELI” e dell’ Installazione “SHINING” sappiano che li ringrazio.

Inoltre  ringrazio le autorità,  il mondo dell’arte ferrarese e alcune categorie che sono venute particolarmente numerose; in particolare: insegnanti, d’arte ma non solo, guide turistiche, fotografi singoli e in gruppo,e tante altre persone, molte delle quali hanno lasciato un pensiero sul librone delle firme.

Non ho sentito, nelle autorità intervenute, il distacco formale della loro posizione e della necessità di dire due parole, ma ne ho sentito il calore:

Rossella Zadro, contenta di essersi trovata per strada un artista, che condivideva così appieno le problematiche relative agli scarti e che ha voluto inserirne l’opera, all’interno del grosso progetto LOWASTE

Massimo Maisto, che aveva dato il via, con Girolamo Calò, ad un utilizzo quasi continuativo, con finalità artistiche, della Porta degli Angeli e che già  aveva presenziato ad altre inaugurazioni, mi ha dato quasi un “benvenuto” in questa città, o un “WELLCOME”  per usare la stessa lingua di “SHINING”

Patrizia Bianchini, che aveva sostituito Marcella Zappaterra impossibilitata a presenziare, ha mostrato tutta la sua gioia di essere presente, sia per ricordare il lavoro da me svolto in collaborazione coi lidi Comacchiesi, sia per partecipare alla inaugurazione di un’opera così significativa.

Deanna Marescotti, che non ha potuto essere presente alla festa di chiusura, ma che mi aveva aiutato ad entrare nei meandri del lecito del mondo artistico-commerciale dando un contributo a indirizzare la “distribuzione” dei pezzi, montati sulla installazione.

Mario Canella che, felice di essere stato invitato, ha ricordato la importante collaborazione con le associazioni culturali di volontari, e ha molto apprezzato l’utilizzo della antica “Porta degli Angeli”, che queste avevano saputo farne, rendendola viva ed inserita nell’arte contemporanea.

Patrizio Bianchi mi ha poi regalato una emozione interiore, perché entrando nello specifico delle mie opere luminose, ha esaltato la loro semplicità e ingenuità nel coinvolgere lo spettatore nella profonda gioia, anche fanciullesca, data dal colore della luce come creatrice di vita.

E per ultimo lasciatemi ringraziare quel: “Complimenti …..siamo fieri di te” scrittomi da Anna Rosa Fava, Portavoce del Sindaco …..  Tiziano Tagliani col cuore c’eri anche tu?  GRAZIE

Ho deciso di non fare qui il nome di tutti i rappresentanti del mondo dell’arte ferrarese che ha presenziato all’evento, solo perché certamente commetterei qualche dimenticanza, ma confesso che le presenze e gli attestati di stima, anche di chi non ama particolarmente l’arte contemporanea, sono  stati molto numerosi: per me motivo di gioia. E ringrazio anche  compagni ed insegnanti di Brera che sono venuti appositamente da Milano.

Teatro a Finale

Arriva a Finale Emilia al Teatro Sociale sabato 25 febbraio 2012 alle ore 21.00 ‘La penultima cena’, il monologo storico-comico-gastronomico che PAOLO CEVOLI – giunto al proprio quarto spettacolo teatrale – sta portando in giro per l’Italia. Il noto attore comico vestirà i panni del cuoco romano Paulus Simplicius Marone e, tra un fornello e l’altro, affronterà con ironia ‘problemi’ di amore, politica, religione e cucina. Ovvero il catering della cena più importante della storia dell’umanità, racconta la sua vita avventurosa. Le umili origini ad Ariminum, l’adozione da parte una famiglia nobile che lo porterà a Roma dove potrà apprendere l’arte culinaria alla scuola di Apicio, il più famoso chef dell’antichità. Al tempo stesso arrotonda le entrate con affari più o meno leciti ideati nel negozio del barbiere Filone. Tutto fila liscio fino a quando succede un patatrac durante una cena a casa del ricco commerciante di bighe Gitone Sulpicio. Paulus decide di fuggire nella terra più lontana e desolata dell’impero: la Palestina. Così il cuoco romagnolo si trova a Cana mentre due sposini celebrano il matrimonio. Qui accade l’imprevisto. Il miracolo di Gesù. Gli occhi di Paulus si incrociano con quelli del Maestro. Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. E da buon romagnolo Paulus ha subito un’idea imprenditoriale: quello lì deve diventare mio socio!
Prenotazione biglietti presso l’URP del Comune (0535.788177 piazza Verdi, 1). Singoli biglietti: Intero € 21,00, Ridotto € 17,00, Galleria € 15,00. Vendita dalle 18 il giorno dello spettacolo. Teatro Sociale di Finale Emilia, via Trento Trieste, 15 – tel. 0535.91350 – info@cinemateatromichelangelo.com .

Fondazione Ermitage

Lunedì 20 Febbraio, alle ore 17:00 presso la sede della Fondazione Ermitage Italia, in corso Giovecca 148/A a Ferrara

Gerarda Stimato

parlerà di

Dalle “Ricordanze” alla “Vita”: Vasari biografo di se stesso

La relazione si concentra sull’autoritratto letterario di Giorgio Vasari nel passaggio che l’artista-scrittore opera dalla stesura delle Ricordanze alla costruzione armonica e compiuta della propria “Vita”, inserita a conclusione dell’edizione Giuntina delle sue biografie. La riflessione intende prendere le mosse dal diverso uso della retorica dell’ecfrasis – nella descriptio verbale delle opere figurative – nei due generi letterari prescelti, in cui le evidenti differenze sono utili a comprendere l’evoluzione di un tipo di scrittura di ambito strettamente privato in quello destinato alla pubblicazione e alla consacrazione ufficiale del proprio io. Infine, nel rilievo di meccanismi retorici e critici di raffinata qualità estetica, l’autoritratto del Vasari, che si snoda tra il magistero di Raffaello e quello michelangiolesco, acquisisce, a coronamento delle Vite della Giuntina, il senso della sanzione del successo conseguito dall’artista e la ratifica della sua integrazione sociale nella compagine politica del Principato mediceo.

Platealmente 7

WAJIWA

Cosa
  • MUSICA
  • Platealmente – Musica a Teatro
  • TEATRO
Quando 22/02/2012
da 09:15 pm al 10:10 pm
Dove Teatro Comunale “Alice Zeppilli” – Palazzo Comunale, Piazza Andrea Costa 17
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Giunta al traguardo della settima edizione,Platealmente 2012 – Musica a Teatro, rassegna di musica curata dall’Associazione Culturale the Clanin collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Pieve di Cento, si ripresenta al suo affezionato pubblico confermando i propri obiettivi: offrire coinvolgenti occasioni di ascolto con un cartellone ricco di proposte di musica d’autore di altissimo livello artistico.

VINCENZO SCRUCI

Cantautorato

  • Mercoledì 25 Gennaio

support act Alex Di Salvatore

WAJIWA

Rock Pop – Unplugged Session

    • Mercoledì 22 Febbraio

Formazione che, attiva dal 2001, ha recentemente ottenuto buona visibilità esibendosi come opening act di importanti band italiane.

Nella splendida cornice del teatro “Zeppilli”  il gruppo proporrà il suo pop rock accattivante e coinvolgente, in una versione acustica più intimista e raccolta ad esaltare la splendida voce della performer Michela Tassinari.

PSICANTRIA

Psicopatologia Cantata

  • Mercoledì 14 Marzo

MOORDER

A Sharp JazzCore Experience

  • Mercoledì 11 Aprile

MISERO SPETTACOLO

La Misera Italia Dei Cantautori

  • Mercoledì 23 Maggio

Piazza A.Costa – Ingresso Libero

Tutti gli spettacoli si tengono alle ore 21.15
Costo del biglietto: 7 euro (a eccezione dell’evento conclusivo, a ingresso libero)