Palazzo Forti

Inaugurerà sabato 24 settembre 2011 alle 18 presso la Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti di Verona la mostra “The Gentlemen of Verona: sperimentazioni sul contemporaneo in Italia”, a cura di Andrea Bruciati.

La realizzazione della mostra è possibile grazie al comune coinvolgimento dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona e al fondamentale contributo dell’Associazione Contemporanea Verona che organizza l’evento in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Forti. L’Associazione è senza scopo di lucro ed è finalizzata alla promozione della conoscenza dell’arte contemporanea sul territorio: il suo direttivo e’ costituito dalle maggiori gallerie di Verona che con il loro impegno già operano attivamente proponendo eventi di arte contemporanea nelle loro sedi: Artericambi, BoxArt galleria d’arte, Galleria dello Scudo, FaMa Gallery, La Giarina Arte Contemporanea, MARCOROSSI ArteContemporanea, Studio la Città, affiancate dai fondatori di ArtVerona, alcuni collezionisti e figure di rilievo nell’organizzazione di eventi culturali.
Il progetto culturale rappresenta un chiaro segnale di quanto forte sia la volontà delle gallerie private di aprire un dialogo con la pubblica amministrazione della città, offrendo un ulteriore stimolo alla sensibilizzazione nei confronti della creatività di oggi e di domani.

Questo primo esperimento, ideato e realizzato da Andrea Bruciati, ha condotto alla grande rassegna espositiva “The Gentlemen of Verona: sperimentazioni sul contemporaneo in Italia”. Fulcro centrale della mostra è la ricchezza delle proposte artistiche che ha caratterizzato il contemporaneo nel territorio, attraverso le opere di grandi autori che hanno contraddistinto la storia dell’arte italiana dell’ultimo decennio e non solo.

La rassegna collettiva presenta le opere di 21 artisti, suddivisi per fasce generazionali: in via di storicizzazione, mid-career e giovanissimi. Alcune delle opere sono state raramente esposte, mentre molte sono inedite o realizzate specificatamente per la mostra, a dimostrazione della potente spinta creativa che ormai da anni contraddistingue questa parte di Italia.
Come sottolinea il curatore Andrea Bruciati, “la cultura non è inutile perché, soprattutto se ci si riferisce al contemporaneo, serve al presente per stabilire un canale di accesso fra la nostra realtà e i cambiamenti in atto e la proiezione dei nostri sogni, ideali, per ipotizzare la realizzazione degli stessi. Trovando la sua legittimazione nell’utilità individuale, come le emozioni e l’intelligenza critica che è capace di generare, crea un mondo migliore per l’interesse collettivo”.

Ad integrazione di questa importante esposizione, verrà realizzata una pubblicazione bilingue italiano/inglese quale supporto scientifico, che comprenderà interviste a tutti gli stakeholders coinvolti, un imponente e ricco apparato iconografico inerente la produzione degli artisti in mostra e una singolare documentazione fotografica inerente la storia delle gallerie interessate.

ARTISTI

ARTISTI STORICIZZATI
Luigi Carboni (Pesaro, 1957)
Angelo Filomeno (Ostuni, 1963)
Franco Guerzoni (Modena, 1948)
Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937)
Aldo Mondino (Torino, 1938 – Altavilla Monferrato, 2005)
Giovanni Morbin (Valdagno, 1956)
Luigi Ontani (Montovolo di Grizzana Morandi)

ARTISTI MID-CAREER
Anna Galtarossa (Verona, 1975)
Andrea Galvani (Verona, 1973)
Daniele Girardi (Verona, 1977)
Paolo Maggis (Milano, 1978)
Andrea Mastrovito (Bergamo, 1978)
Sissi (Bologna, 1977)
Alessandro Roma (Milano, 1977)

GIOVANI PROMESSE
Thomas Braida (Gorizia, 1982)
Tomaso De Luca (Verona, 1988)
Elio Germani (Trieste, 1981)
Valerio Nicolai (Gorizia, 1988)
Agne Raceviciute (Klaipeda, 1988)
Dragana Sapanjos (Koper, 1979)
Giulio Squillacciotti (Roma, 1982)

Palazzo Forti
Volto Due Mori, 4 (da C. So S. Anastasia)
37121 Verona
Tel. 0458001903

website: www.palazzoforti.it


Inaugurazione nuova caserma

Sabato 24 settembre, Bondeno, Via per Zerbinate 31/a

INAUGURAZIONE
DELLA  CASERMA SEDE DELLA STAZIONE CARABINIERI DI BONDENO
Programma
Ore 10.00       Afflusso invitati
Ore 10.15       Arrivo della massima Autorità II Picchetto rende gli onori
Ore 10.20       Alzabandiera
Ore 10.30       Interventi
Col. Antonio Labianco, Comandante Provinciale
dei Carabinieri di Ferrara
Ing. Alan Fabbri, Sindaco del Comune di Bondeno

Ore 10.45 Benedizione della Caserma e taglio del nastro con conseguente scoprimento della lapide recante la motivazione della M.B.V.M. (concessa al decorato Tenente Colonello Venerandi Luigi) e deposizione di corona di alloro
Ore 11.00       Lettura della “Preghiera del Carabiniere”
Ore 11.20       Vino d’onore

in proposito consigliamo la lettura dell’articolo “L’eurocrazia si prende l’arma”

Suggestioni tra le torri

Suggestioni tra le torri” – la manifestazione che si terrà nel Castello delle Rocche il 24 e il 25 settembre – è organizzata nell’ambito degli eventi di sistema del Circuito Provinciale dei Castelli Modenesi e permetterà di festeggiare degnamente la Giornata Europea del Patrimonio e di partecipare al dialogo teso alla conoscenza reciproca delle radici culturali dei 49 paesi membri promotori.
Protagonista assoluto dell’evento sarà il Castello, emblema di grande attrattiva locale, che qui assume un ruolo di volano di promozione per il turismo culturale. Verranno proposte visite e percorsi guidati, rievocazioni e ricostruzioni storiche supportate da attività didattiche, giochi e animazione.

Il programma comprende:
SABATO 24 SETTEMBRE Castello delle Rocche
La vita quotidiana nelle Rocche del Finale, il mercato agricolo e i giochi storici
Dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 23.00: Arte militare ai tempi di Alfonso I: duelli, addestramenti, esibizione d’artiglieria, ronde e fuochi di gioia. A cura del Circolo Culturale la Cinquedea e dei Conestabili del Finale
Dalle ore 10.00 alle ore 18.30: Ricostruzione nell’antica piazza del mercato agricolo con le eccellenze alimentari del territorio
Dalle ore 16.30: Giochi storici. A cura dell’Associazione Ordine delle Cerchie
Dalle ore 1730: Il Convivio delle Muse nelle sale affrescate del Castello
Dalle ore 20.30: A tavola con la storia. Iniziativa proposta dai ristoratori con elaborazioni di menù a tema
VISITE GUIDATE E LABORATORI a cura dell’Associazione Culturale Athena e Valeria Chiarabelli
Ore 10.30: La pin acoteca diffusa. Opere d’arte nel Palazzo Civico e nelle chiese di Finale, visita guidata
Ore 1500: Carte della ceramica – laboratorio per bambini e genitori
Ore 16.00: Le Rocche e le fortificazioni di Finale tra Medioevo ed Età Moderna – vista guidata

DOMENICA 25 SETTEMBRE
Dalle ore 10.00 alle ore 1230 e dalle ore 15.00 alle ore 23.00: Arte militare ai tempi di Alfonso I: duelli, addestramenti, esibizione d’artiglieria, ronde e fuochi di gioia
Dalle ore 10.00 alle ore 18.30: Ricostruzione, nell’antica piazza, del mercato agricolo con le eccellenze alimentari del territorio
Dalle ore 16.30: Grande caccia al tesoro storica. Gioco per scoprire la città e i suoi monumenti più importanti. A cura dell’ Associazione Culturale Athena
Dalle ore 20.00, cortile del Castello: Cucina storica: degustazione di antichi sapori. Preparazione di pietanze della cucina rinascimentale. In collaborazione con Associazione Volontari pro Handicap e l’Associazione culturale Cantacucco
Dalle ore 21.00, Cortile del Castello: Concerto del gruppo LAUS VERIS con musiche del XV e del XVI secolo. A cura di Gabriele Bonvicini

VISITE GUIDATE E LABORATORI
a cura dell’Associazione Culturale Athena e Valeria Chiarabelli
Ore 10.30: Gli apparati decorativi e le insegne araldiche nella Rocca Grande – visita guidata
Ore 10.30: Le antiche insegne estensi – laboratorio per bambini
Ore 15.00: L’affresco, laboratorio per bambini
Ore 16.00: Le rocche e le fortificazioni di Finale tra Medioevo ed Età moderna, visita guidata in collaborazione con Associazione Culturale Athena e Valena Chiarabelli. Informazioni: Ufficio Cultura Comune di Finale Emilia Tel. 0535.788179 – cultura@comunefinale.net

Le mostre di Artelibro

Da venerdì 23 a domenica 25 settembre. Tre giorni per visitare le tre mostre di Artelibro Festival del Libro d’Arte all’interno di Palazzo Re Enzo e del Podestà.

Franco Guerzoni 1975

Nelle Sale Rubbiani, la mostra OFFICINA D’ARTE GRAFICA LUCINI. QUANDO LA TIPOGRAFIA DIVENTA POESIA a cura di Andrea Kerbaker e Luigi Sansone.
Officina d’Arte Grafica Lucini fu fondata il 14 aprile 1924 da Achille Lucini. Successivamente è stata portata avanti dal figlio Ferruccio e dal nipote Giorgio, che entrò in azienda nel 1960 e tuttora la conduce. In più di ottanta anni di attività, tre generazioni hanno stampato oltre 5000 volumi d’arte e migliaia di pubblicazioni. Le vite dei Lucini sono state spese a rincorrere la bellezza, non tanto come meta effimera, ma soprattutto come ideale pratico, da raggiungere attraverso la disposizione armonica su carta di lettere, parole, figure. L’esposizione mostra il frutto di questa ricerca.

I libri opera di Franco Guerzoni saranno esposti invece nella Sala degli Atti nella mostra ARCHEOLOGIA SENZA RESTAURO.
L’archeologia e le sue diverse declinazioni sono state il soggetto principe della ricerca di Franco Guerzoni, confluite nei libri opera che sono la maggiore espressione della sua poetica. Affreschi, Archeologia, Studio per flauto, Paesaggi romani, sono tutti editi in tirature limitate, preziose, rivelano l’amore per le carte, per la stampa. Guardano all’antico nella loro veste editoriale, ma trattano il tema dell’archeologia del quotidiano. In tutta l’opera dell’artista il libro è concetto latente in un rincorrersi continuo verso quell’idea di “Archeologia senza restauro” che è l’esito desiderato dall’autore.

Infine presso la Cappella dei Carcerati si potrà ammirare la mostra CARTA GIALLINA TENACISSIMA di Maurizio Bottarelli.
Nasce questo piccolo album, un diario di 50 fogli su carta giallina di cm 25×35, dall’esigenza di mettere a confronto la grande dimensione delle ultime tele dell’artista sul Paesaggio Norvegese con un formato estremamente ridotto, usando ossessivamente ed esclusivamente una semplice matita. Il perché di questa “sfida”, incominciata all’inizio del 2011, ha trovato inaspettatamente una risposta dalla copertina dell’album stesso “carta giallina tenacissima”.
website: www.artelibro.it

Il liceo di Finale festeggia i 60 anni

Il 24 settembre 2011 si festeggia una tappa e non un traguardo del Liceo scientifico statale Morando Morandi. Si tratta di una Scuola che simboleggia la vita di un territorio, che rappresenta un autentico patrimonio culturale di tutta la comunità finalese. Il Dirigente scolastico, dott.ssa Cristina Pedarzini, i docenti e gli studenti di oggi e di ieri, in una sorta di viaggio nel tempo, riprendono e raccontano il ruolo di prestigio di un Liceo quantitativamente e qualitativamente imponente. Il coinvolgimento emotivo oltre a rivalutare esperienze ancora in corso,adattate ai tempi, suscita nuovi sentimenti, più carica di idealità,più sensibilità ai reali bisogni dei giovani appassionati e curiosi di affrontare il sapere. Un’attenzione prolungata e paziente, come voleva Calvino, ai fenomeni del reale e dell’umano ha fatto sì che la Scuola mentre festeggia i suoi 60 anni, diventa la reale protagonista di eventi e manifestazioni culturali. E’ stato elaborato da un gruppo di docenti e studenti un programma ampio ed organico di efficaci progetti che valorizzano, in maniera puntiforme, il percorso di crescita dell’Offerta Formativa e nello stesso tempo disegnano in modo completo, vivace e creativo la “storia” che Finale ha saputo esprimere ad altissimi livelli. La cittadinanza e tutti gli ex studenti sono pertanto invitati il 24 settembre 2011 alle ore 9.30 a partecipare presso il teatro sociale di Finale Emilia alla cerimonia ufficiale per il 60° anniversario della fondazione del Liceo Morandi. Per l’occasione saranno presenti le autorità scolastiche, comunali, provinciali e regionali. E in rappresentanza del Presidente della Repubblica sarà presente Arrigo Levi. La giornata prevede inoltre l’inaugurazione della mostra fotografica presso l’istituto in Via Digione 20 ed intrattenimenti musicali nel pomeriggio a cura degli studenti.

NUOVO TERMINAL CORRIERE ALLE SUPERIORI
Il 19 settembre, con l’apertura dell’anno scolastico, Finale Emilia avrà un nuovo terminal degli autobus presso il Polo scolastico Calvi-Morandi. L’area, che consentirà l’approdo e la sosta di un massimo di 8 corriere contemporaneamente, è stata concepita per migliorare la sicurezza dei ragazzi nell’utilizzo del trasporto pubblico, e permetterà di agevolare il deflusso del traffico dal parcheggio di via Cassetti, un tempo punto problematico nell’orario di uscita da scuola degli studenti. L’iniziativa è promossa da aMo, responsabile della redazione del progetto, dal Comune di Finale Emilia e dalla Provincia di Modena. Comune e Provincia hanno finanziato in parti uguali le opere necessarie al funzionamento dell’infrastruttura.
Il progetto ha comportato la realizzazione di una nuova strada di collegamento con il parcheggio del Polo scolastico attraverso l’estensione di via di Sotto. La nuova strada sarà accessibile sia dal traffico privato che dai mezzi pubblici, con la differenza che le corriere proseguiranno per la sosta in apposita corsia preferenziale creata con lo scopo di permettere l’accesso degli studenti in sicurezza (grazie al marciapiede esistente), mentre le auto invertiranno il senso di marcia all’interno del parcheggio.

Archeopolis

Si celebrano i 2200 anni dalla fondazione di Bononia: la città di oggi diviene teatro del progetto Archeopolis, voluto dal Museo Civico Archeologico e articolato su diverse iniziative di valorizzazione delle più antiche testimonianze della storia di Bologna. Si comincia dal 22 al 25 settembre 2011 con una kermesse densa di eventi dedicati all’archeologia, avvicinata in modo divertente, interessante, stimolante.

Per l’occasione, con l’apporto fondamentale dei musei del sistema regionale, l’Istituto Beni Culturali promuove fra settembre e dicembre “Sotto il segno di Roma”, un programma di iniziative incentrate sull’eredità culturale della civiltà romana. Lo scopo è incentivare la conoscenza delle importanti realtà museali emiliano-romagnole e offrire a tutti l’opportunità di apprezzarne le collezioni e le attività, permettendo così ad ogni cittadino di entrare in contatto con il ricco patrimonio archeologico regionale.

Quasi sessanta musei disseminati nei grandi e nei piccoli centri, addentro le ridenti vallate appenniniche, come lungo l’antica via consolare, trafficata allora quanto oggi, e nella pianura antistante fino al corso del Po. Una vasta gamma di proposte sparse sul territorio e destinate ad un pubblico di varie età: aperture straordinarie e visite guidate, presentazioni e incontri con gli studiosi, mostre e laboratori, conferenze, dibattiti, percorsi e itinerari attendono chi voglia esplorare il passato con gli occhi curiosi della contemporaneità.

ScaRica il programma


Inaugura Artelibro

Giovedì 22 settembre 2011, ore 19.00
Teatro Comunale di Bologna

Giovedì 22 Settembre 2011 avrà luogo la serata inaugurale di Artelibro Festival del Libro d’Arte, che quest’anno si associa al progetto Archeopolis del Museo Civico Archeologico del Comune di Bologna con il tema Archeologia / Archeologie.
Alle ore 19.00, sarà l’archeologo di fama internazionale Andrea Carandini ad aprire la manifestazione nel suggestivo scenario del Teatro Comunale di Bologna con la lectio magistralis dal titolo Archeologia: il presente che si guarda alle spalle.
Andrea Carandini è uno dei più celebri archeologi italiani. Il suo impegno attivo nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio archeologico nazionale è testimoniato non solo dalle molte pubblicazioni, ma anche dal suo ruolo di Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. La lezione magistrale di giovedì 22 settembre, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, offrirà una vasta panoramica sulla ricca produzione di Carandini come archeologo, studioso, conservatore e promotore dell’eredità del passato, ancora in grado di indirizzare il presente.

A seguire, il concerto del prestigioso Coro Athena del Museo Civico Archeologico, che sceglie di eseguire i brani come fossero una raccolta di dipinti, di fotografie, accuratamente selezionate per sfogliare con immagini musicali un pezzo della nostra storia, umana, europea, e certo anche italiana: da Gaetano Donizetti a Jean Sibelius, passando per Gioachino Rossini e Johannes Brahms fino a Richard Strauss, Giacomo Puccini e non solo.

La serata inaugurale di Artelibro – Archeopolis ha il sostegno di Coop Adriatica.

Aspettando Artelibro…

La grande mostra-mercato e il programma di incontri inaugureranno venerdì 23 settembre, mentre è già aperta al pubblica la grande Libreria dell’Arte in Piazza Nettuno e numerose sono le mostre visitabili in città.

Fino al 29 settembre la Piazza Coperta della Biblioteca Salaborsa ospita TOTEM 150, vertiginosa installazione dell’artista milanese Lorenzo Perrone a cura di Eli Sassoli De Bianchi. Realizzata in occasione di Artelibro nell’anno del 150° dell’Unità di Italia, è composta di 150 libri bianchi, su cui l’artista opera con acqua e colla, spogliandoli del loro contenuto e ottenendo così un oggetto disanimato, una materia prima. Il bianco costringe all’attenzione, alla riflessione, attutisce i rumori e i colori, lima i sensi.

Presso la Biblioteca Universitaria di Bologna fino al 12 ottobre si potrà visitare la mostra di libri d’artista della collezione di Danilo Montanari LIBRO/OPERA.Viaggio nelle pagine d’artista 1958-2011. La mostra, a cura di Danilo Montanari, si incentra su circa 200 libri ed edizioni d’artista prodotti in Italia negli ultimi cinquant’anni, da Lucio Fontana a Maurizio Cattelan, arricchita da alcuni artisti stranieri (Beuys, Sol Lewitt e altri) che hanno realizzato le loro opere in Italia.

E sempre presso la Biblioteca Universitaria di Bologna, la mostra ANTIQUITATES: libri di antiquaria dal Cinquecento al Settecento nei fondi della Biblioteca Universitaria a cura di Patrizia Moscatelli. La mostra, dedicata ai libri antichi attinenti al vasto campo dell’antiquaria, propone un percorso che varia dalle guide di Roma alla epigrafia e alla gemmologia, emozionante per il susseguirsi di incisioni semplici o raffinate, tutte di notevole livello.

Fino al 30 ottobre il Museo Civico Medievale espone i diari dipinti di Pirro Cuniberti, grande artista bolognese celebrato anche all’estero. Per molti anni l’artista ha tenuto un diario quotidiano disegnando pagine e pagine riempite con i suoi inconfondibili segni che riflettono il suo mondo interiore. Nella mostra PIRRO CUNIBERTI: DIARI DIPINTI. Libri d’autore realizzati giorno dopo giorno, a cura di Graziano Campanini, sono esposti 20 dei suoi 40 diari, nella sala dove solitamente si trovano i libri miniati del XII e XIII secolo, generando così un sottile dialogo con le creazioni dei miniatori antichi.

È aperta fino al 6 novembre presso il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica la mostra CONTROCORRENTE. Riviste, dischi e libri d’artista delle case editrici della poesia visiva italiana a cura di Marco Bazzini e Melania Gazzotti. Nonostante in questi ultimi anni siano stati numerosi gli studi a riguardo, nessuna esposizione o pubblicazione è stata mai dedicata in Italia alla poesia visiva. Nel corso degli anni ‘60 e ‘70, quotidiani, rotocalchi, pubblicità e fumetti, ma anche televisione e radio, con i loro linguaggi diretti e aderenti alla realtà quotidiana, sono divenuti per molti artisti un’importante fonte di ispirazione. Vengono dunque esposte opere di case editrici italiane fondate da poeti visivi che hanno prodotto riviste e libri d’artista o unicamente libri d’artista, indipendenti dal mercato dell’arte e dalla distribuzione dell’editoria.

La mostra QUELL’AMOR D’ANTICO. Le origini dell’archeologia a Bologna nelle raccolte dell’Archiginnasio, a cura di Paola Foschi e Arabella Riccò, presenta fino al 15 gennaio 2012, nel quadriloggiato della Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, gli autografi, i disegni, i carteggi, le relazioni, i volumi manoscritti e a stampa e molti altri documenti di eruditi, antiquari e archeologi attivi a Bologna fra Seicento e Ottocento, protagonisti indiscussi della cultura cittadina e pionieri talvolta dimenticati della moderna archeologia.

Per ulteriori approfondimenti e per consultare il programma completo si rimanda al sito www.artelibro.it

E' tempo di Poesia Festival

Dal 22 al 25 settembre nell’Unione Terre di Castelli e nei Comuni di Maranello e Castelfranco Emilia settima edizione di Poesia Festival. Tra i protagonisti Corrado Augias, Cristina Donà, Vincenzo Cerami; tra i poeti il Premio Pulitzer Paul Muldoon, Fabio Pusterla e Gianmario Villalta

Oltre 40 appuntamenti di prestigio (gratuiti, come sempre) in teatri, parchi, biblioteche. Dal 22 al 25 settembre si svolgerà la settima edizione di Poesia Festival, sul territorio dell’Unione Terre di Castelli, e dei Comuni di Maranello e Castelfranco Emilia.

Come sempre a Poesia Festival – cui la Regione destina un contributo nell’ambito della legge sulla promozione culturale – saranno presenti alcuni tra i maggiori poeti contemporanei, insieme a giornalisti, studiosi, attori e personaggi dello spettacolo che incontreranno il pubblico per celebrare la poesia pura, ma anche le contaminazioni artistiche che la poesia può ispirare.

Tra i nomi che Poesia Festival proporrà nell’edizione 2011 ci sono il giornalista Corrado Augias, firma de “La Repubblica” e conduttore di “Le Storie – Diario italiano”; l’attrice Lunetta Savino, protagonista di Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek; Roberto Piumini, apprezzato autore di libri per ragazzi. Torna inoltre per il secondo anno il Cinema dei Poeti dedicato all’incontro tra due menti eccellenti, Andrea Zanzotto e Federico Fellini.

L’inaugurazione si svolgerà giovedì 22 settembre a Vignola con la lezione magistrale di Jacqueline Risset, poeta, italianista e traduttrice. A seguire la cantautrice Cristina Donà in concerto.

Venerdì 23 settembre a Marano sul Panaro andrà in scena Prove tecniche di Resurrezione, spettacolo per musica e parole con Massimo Zamboni, mentre a Castelnuovo Rangone, Gene Gnocchi si esibirà in uno spettacolo spiazzante dedicato alla poesia satirica.

Sabato 24 settembre l’attrice Lunetta Savino si esibirà a Castelfranco Emilia nel reading in musica La passione predominante, un viaggio in versi nell’eros, dall’amore antico al Novecento. In seconda serata, a Marano sul Panaro, reading musicale Majakovskij, con Pierpaolo Capovilla e Giulio Favero, membri della band Il Teatro degli Orrori.

Domenica 25 settembre a Levizzano Rangone l’ospite d’onore sarà Vincenzo Cerami, scrittore e sceneggiatore, che ripercorrerà gli incontri e le preziose amicizie intellettuali di una vita nello spettacolo Una vita di parole. Tra le voci più significative della poesia italiana, ospiti a Poesia Festival, Franca Grisoni, Gian Mario Villalta, Fabio Pusterla, Umberto Fiori e Roberto Piumini.

Tra gli ospiti internazionali di prestigio, il festival ospiterà, per la prima volta in Italia dopo l’uscita dell’antologia Poesie (Mondadori) il poeta nord-irlandese e Premio Pulitzer Paul Muldoon (sabato 24 a Vignola) e i poeti spagnoli Fernando Valverde e Raquel Lanseros (con un omaggio ad Antonio Machado a Spilamberto, sempre sabato 24).

Il 2011 è anche l’anno del ritorno del concorso “Under29″, dedicato alle composizioni inedite degli autori in erba. L’iniziativa ha registrato un notevole successo: la commissione giudicatrice ha ricevuto oltre 400 poesie da tutta Italia. La premiazione delle due sezioni del concorso si svolgeranno durante il Poesia Festival.

Scarica il programma completo in PDF

Gli occhi nel parco

» » Martedì 20 settembre ore 16,30 – VERNISSAGE
GLI OCCHI NEL PARCO – Inaugurazione mostra fotografica e presentazione catalogo
GLI OCCHI NEL PARCOIntervengono: Massimo Maisto – Vicesindaco di Ferrara, Massimiliano Fiorillo – Vice Presidente Provincia di Ferrara, Paolo Saltari – Direttore Generale Azienda USL Ferrara, Adello Vanni – Direttore Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Azienda USL Ferrara, rappresentanti del gruppo di lavoro.
L’esposizione conclude un percorso formativo di volontariato rivolto da Beatrice Pavasini, con la collaborazione di Barbara Pizzo, agli ospiti delle strutture terapeutico-riabilitative “il Convento” dell’Area di S. Bartolo. Il parco del convento racchiude bellezze e storie che meritano di essere conosciute o riscoperte. Lo sguardo dei suoi stessi ospiti lo ripercorre attraverso l’obiettivo fotografico, fermandone schegge visibili ora nei diversi spazi della Biblioteca Ariostea, in un’ideale continuità tra i due luoghi.
Da un’idea di studioblu, il progetto è realizzato in collaborazione con Residenza Psichiatrica e Centro Diurno “il Convento” dell’Azienda USL di Ferrara, casa editrice Nuovecarte, Ass. St.Art.47 e RTA “Progetto Porta degli Angeli”, con il Patrocinio di Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Gruppo Archeologico Ferrarese e CNA Ferrara.
Prosecuzione ed esito del progetto nazionale La creatività non ha limiti ideato e promosso da Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU Visual, la mostra è inserita nella programmazione della XXVIII Settimana Estense e del festival Internazionale a Ferrara 2011, del quale è evento collaterale.
L’esposizione sarà visitabile dal 20 settembre al 22 ottobre 2011 negli orari di apertura della biblioteca.
Finissage: 23 ottobre dalle ore 15.00, apertura al pubblico del Convento per una merenda nel parco, con la partecipazione del Moto Club Yellow Fire GI.DI.EFFE. Onlus – Sezione di Ferrara

» Mercoledì 21 settembre ore 17 – INVITO ALLA LETTURA
Marcello Darbo – PRIMA LA CATTIVERIA (Edizioni TLA 2011)
PRIMA LA CATTIVERIA (Edizioni TLA- Telefono Azzurro, 2011)Ne parla con l’Autore Gianni Cerioli
La comunicazione etica che previene, contrasta e risolve il fenomeno: prima teoria esplicativa delle origini del bullismo e prima unità didattica valutata che risolve il fenomeno.
Marcello Darbo, fin dagli anni Ottanta è tra i più noti e alternativi artisti visivi di Ferrara, tra i non molti conosciuti fuori mura in ambiti prestigiosi e significativi, ma è anche sociologo attivo: da oltre dieci anni studia il bullismo direttamente sul campo, nelle scuole e con gli insegnanti, unendo teorie e prassi di lavoro sino ad individuare un metodo basato sulla “comunicazione etica” per prevenire questo fenomeno sociale e contrastarlo dove sia già formato.

» Giovedì 22 settembre ore 17 – INVITO ALLA LETTURA
Davide Zannoni, Barbara Canè, Matteo Pedrini – PORTE DEL CUORE (Edizioni Alberto Brigo, 2011)
PORTE DEL CUORE (Edizioni Alberto Brigo, 2011)“Porte del Cuore” è una raccolta di poesie di tre diversi autori che offrono altrettante “prospettive, differenti cuori, diverse origini attraverso cui guardare, guardarsi, sorridere o riflettere”. È un “libro speciale” per la sua finalità: l’opera è parte di un progetto editoriale con valenza etico-solidale nel quale sono impegnate diverse associazioni di volontariato (C’è Vita… e vita Ferrara, IBO Italia ONG, A.D.O.Ferrara onlus, Aismme onlus, Claudio Ciani). Il titolo del libro si ispira ad una installazione particolare e suggestiva esposta in una piazza: una porta che assume forme diverse a seconda del punto di osservazione. Una immagine evocativa divenuta, per gli autori e per gli organizzatori dell’iniziativa, una sorta di interfaccia in grado di mettere in contatto visioni e sensibilità differenti, altrimenti destinate a rimanere isolate.
Il volume costituisce, inoltre, un prezioso strumento di sensibilizzazione e di raccolta fondi per le associazioni di volontariato.

» Venerdì 23 settembre ore 17 – INVITO ALLA LETTURA
Jessica Mastroianni e Marcello Affuso – A UN PASSO DA TE (Linee Infinite Edizioni, Lodi, 2011)
A UN PASSO DA TE (Linee Infinite Edizioni, Lodi, 2011)Due storie parallele unite da un assurdo e beffardo destino, i cui fili si sfiorano costantemente senza toccarsi mai davvero. Lui gioca con le proprie illusioni per non cadere nel pozzo senza fondo della realtà. La traveste da fantasia per avere la meglio e non farsi schiacciare. Lei, invece, è una sognatrice con i piedi per terra ma in perenne bilico. Finge di avere una forza che non ha per non soffocare nella solitudine. Li aspetta un lung o viaggio attraverso i confini della ragione e, solo una volta vinta l’estenuante battaglia contro il nemico più terrificante che esista, la mente umana, potranno finalmente respirare aria pura e godere di un brivido di felicità.

Fino al 30 settembre – Mostra di libri e documenti

L’OLANDA IN ARIOSTEAL’OLANDA IN ARIOSTEA
Tipografi, scienziati, filosofi e letterati nelle antiche raccolte della biblioteca comunale di Ferrara”

Una speciale esposizione di libri e di documenti olandesi e fiamminghi curata da Mirna Bonazza e da Arianna Chendi. La mostra presenta volumi di grande pregio: alcune edizioni dei secoli XVI-XVIII di opere di astronomia, matematica, botanica e geografia dei più importanti scienziati del tempo (con alcune prime edizioni); una preziosa copia Cinquecentesca dei Proverbi di Erasmo da Rotterdam stampata a Bondeno da Mazzocchi con il titolo cancellato a penna (l’opera, infatti, era stata messa all’Indice da Clemente VIII), una splendida pianta di Ferrara acquistata nel Settecento ad Amsterdam e alcune copie ottocentesche dei leggendari manuali per viaggiatori Baedeker.
In occasione del Ferrara Buskers Festival 2011

Il catalogo ( aggiornato settimanalmente ) delle attività culturali è consultabile online al seguente indirizzo:Calendario Attività culturali

Per informazioni sulla programmazione contattare Fausto Natali – f.natali@comune.fe.it

Poesia visiva

Michele Perfetti, Andreace. Immagini alternative, Tèchne, Firenze 1973.
Michele Perfetti, Andreace. Immagini alternative, Tèchne, Firenze 1973.

Inaugura il 21 settembre 2011 presso il Museo della Musica di Bologna (Strada Maggiore 34) nell’ambito di Artelibro Festival del Libro d’Arte la mostra ControCorrente. Riviste, dischi e libri d’artista delle case editrici della poesia visiva italiana, prima tappa di una esposizione itinerante che si sposterà successivamente alla Fondazione Berardelli di Brescia e al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.
A cura di Marco Bazzini e Melania Gazzotti con la collaborazione di Nicole Zanoletti, la mostra passa in rassegna le case editrici – molte delle quali indipendenti, fondate e dirette dagli artisti stessi – che, tra gli anni Sessanta e Settanta pubblicano riviste e libri d’artista che radicalizzano le potenzialità espressive della parola accompagnata dall’immagine, dando vita a quel movimento artistico che, confrontandosi con il lessico della comunicazione di massa e allo stesso tempo mettendolo in discussione, verrà poi denominato poesia visiva. Sulla base di queste riflessioni e dall’incontro tra Eugenio Miccini e Lamberto Pignotti, a Firenze nasce infatti il Gruppo 70, al quale successivamente prenderanno parte anche Lucia Marcucci, Ketty La Rocca, Luciano Ori, seguiti da Mirella Bentivoglio, Giuseppe Chiari, Emilio Isgrò, Michele Perfetti e Sarenco. Contemporaneamente in diverse parti d’Italia altri artisti si occuparono di tematiche affini come Luciano Caruso e Stelio Maria Martini a Napoli, Ugo Carrega a Milano e Martino Oberto a Genova.
Nella sede espositiva di Bologna la mostra presenterà, oltre alla generale produzione editoriale dei poeti visivi, un approfondimento dedicato alla musica. All’interno del percorso espositivo del Museo della Musica le opere in permanenza verranno fatte dialogare con spartiti e libri a tema musicale ma anche registrazioni sonore su cassette e dischi, pubblicati dalle medesime case editrici a cui è dedicata la mostra.

Ingresso gratutito in occasione di Artelibro e Archeopolis dal 23 al 25 settembre 2011.

organizzatori
Artelibro Festival del Libro d’Arte, Bologna
Fondazione Berardelli, Brescia
Museo Pecci, Prato

catalogo
ControCorrente. Riviste, dischi e libri d’artista delle case editrici della poesia visiva italiana, Allemandi 2011
126 pagine a colori, italiano, 24×17 cm
con testi di Melania Gazzotti e Marco Bazzini