Bellaria Film Festival

Nato nel 1983 su iniziativa dell’Azienda di Soggiorno del Comune di Bellaria-Igea Marina, il Bellaria Film Festival Anteprima Doc festeggia nel 2011 i ventinove anni di vita. Il nome inizialmente scelto “Anteprima per il cinema indipendente italiano” è stato mantenuto fino al 2005, anno in cui il festival si è specializzato nel cinema documentario. Dalla sua nascita il BFF si è caratterizzato per la spiccata attenzione verso il cinema indipendente, povero di mezzi e ricco di idee, fucina di nuovi talenti della cinematografia. Sotto la
direzione di Morando Morandini, decano della critica e padre fondatore della manifestazione, e degli altri intellettuali che lo hanno affiancato nel corso degli anni (Gianni Volpi, Enrico Ghezzi, Roberto Silvestri, Antonio Costa, Daniele Segre, Fabrizio Grosoli, Emma Neri), il BFF ha accresciuto e consolidato il proprio ruolo divenendo una delle più autorevoli manifestazioni cinematografiche italiane e contribuendo a far conoscere e lanciare registi, come Silvio Soldini, Daniele Segre, Ciprì e Maresco, Roberta Torre e tanti altri.
Già dalla prima edizione, il Festival si è assunto il compito di ricercare e scoprire i nuovi talenti del cinema italiano, rivolgendosi in particolare a quei nuovi autori non sorretti dai mezzi finanziari delle grandi case di produzione.

La 29a edizione del BFF si svolgerà dal 2 al 5 giugno 2011, a Bellaria,  e sarà diretta per la prima volta dal regista e autore Fabio Toncelli.

Il filo conduttore di questa edizione sarà il documentario in tutte le sue articolazioni e tecniche, Dalla Radio al 3D, un percorso che abbraccerà tutte le sezioni del Festival: dai radiodocumentari della sezione Radiodoc arriveremo ai sei workshop del BellariaDocLab, tenuti da esperti del settore, che descrivono le nuovissime tecnologie di ripresa e l’uso del 3D. Il BFF ospiterà l’anteprima per il pubblico del primo documentario italiano in 3D, Foibe di Roberto Olla, prodotto dalla Rai, un’appassionata e dolorosa testimonianza dell’orrore dello sterminio di massa nelle foibe del Carso durante e subito dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Ereditando le formule delle edizioni precedenti, le sezioni competitive saranno quest’anno due: Concorso Italia Doc, per cui sono stati selezionati dodici lavori – il comitato di selezione ha dovuto scegliere fra centinaia – fra di essi ci sono diversi inediti ma non solo. Questo perché è stata eliminata la pregiudiziale dell’anteprima sulla base di una scelta precisa: voler fornire agli autori una possibilità in più di presentare un ottimo prodotto e non di intralciarne la diffusione. Non sono stati neanche posti limiti di genere e il risultato è una panoramica del documentario italiano in tutte le sue sfaccettature.
La giuria composta da: Giulio Scarpati, Alberto Crespi, Bernardo Iovene, Etra Palazzi e Gianfranco Pannone assegnerà il premio al miglior film, pari a 5000 euro. La menzione speciale Casa Rossa verrà assegnata invece da un gruppo di studenti del DAMS di Bologna insieme a Paolo Angelini.

Il Concorso Crossmedia Doc è dedicato ai documentari che utilizzano una pluralità di piattaforme espressive, ovvero tutte le nuove forme di filmmaking con particolare attenzione ai media digitali. In palio un premio di 2000 euro assegnati da una giuria di professionisti del settore e una menzione di merito.

Con la rassegna Panorama Internazionale si vuole dare la possibilità al pubblico del BFF di assistere a sei fra i più bei documentari stranieri dell’ultimo periodo, provenienti da USA, Svezia, Israele, Regno Unito, Danimarca e Corea.
Film imperdibili, alcuni dei quali candidati agli Academy Awards che, nonostante i prestigiosi riconoscimenti, non sono mai arrivati nelle sale italiane. Ci appassioneremo insieme al destino dell’indecifrabile autista e guardia del corpo di Bin Laden in The Oath, all’incredibile costruzione di un sito definitivo dove depositare scorie nucleari in Finlandia in Into Eternity, all’indagine sulla vera identità del più famoso graffitaro del mondo in Exit Through the Gift Shop e alla vita dei disperati che ogni giorno demoliscono i relitti di immense navi arenate sulle secche del Bangladesh in Iron Crows. In programma anche l’anteprima italiana di Love During Wartime di Gabriella Bier, accolto benissimo al Tribeca Film Festival solo poche settimane fa, sulla osteggiata e appassionata storia d’amore fra una ballerina ebrea israeliana e un artista palestinese musulmano.

Radiodoc è una rassegna di audio documentari realizzata con la collaborazione di Radio3 e di Audiodoc a cura di Elisabetta Parisi.
Ascolteremo tre programmi di radio documentari, “Il microfono leggero”, a cura di Audiodoc, “Il microfono del mondo” con Annamaria Giordano, conduttrice di Radio3Mondo e “Il microfono e l’autore” condotto da Marino Sinibaldi, direttore di Radio3, dove verranno proposti radio documentari di scrittori e/o attori: Giosuè Calaciura, Gianpiero Rigosi, Ascanio Celestini, Ciprì e Maresco, e Fabio Geda.

Ritorna la rassegna Le opere e i giorni dedicata al documentario storico, che vede quest’anno, come è doveroso nel 150° anniversario dell’unità d’Italia, la partecipazione di due film dedicati al Risorgimento: Ma che storia… di Gianfranco Pannone e Concerto italiano di Italo Moscati.

Per la sezione Buon Compleanno, dedicata ai film che hanno fatto la storia del cinema italiano, il BFF celebra Banditi a Orgosolo di Vittorio De Seta, di cui quest’anno ricorrono i cinquant’anni dall’uscita e dalla premiazione, al festival di Venezia, come Migliore Opera Prima nel 1961. Un’opera che godremo nella copia restaurata dalla Cineteca del Comune di Bologna.

Durante gli incontri con gli autori: Michelangelo Frammartino ci racconterà come il suo documentario Le quattro volte sia diventato un successo internazionale e riceverà uno speciale riconoscimento da Cinemaitaliano.info.
Enrico Vaime porterà testimonianza della collaborazione con il suo amico Ennio Flaiano, prima della proiezione de Il meglio è passato, il documentario dedicato a Flaiano di Steve Della Casa e Giancarlo Rolandi.

La D.E-R.-Documentaristi Emilia Romagna, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione, lancerà l’importante iniziativa Cibo per l’anima, con una serie di spot autoprodotti da documentaristi e videomaker sulla cultura intesa come risorsa fondamentale per il benessere dell’intera collettività e come settore produttivo cruciale nel nostro paese.

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