Cinestore

bologna
Bolognesi Orsini, Veduta di Bologna dalla Specola, 1919/ post

La Cineteca di Bologna, favorita dal prezioso contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ha raggiunto un nuovo traguardo. Apre Cinestore, grazie al quale una parte del suo patrimonio diventa acquistabile on line.
Il privilegio di assaporare con gli occhi la bellezza delle fotografie, dei video e dei documenti dei nostri archivi di cui hanno goduto finora solo studiosi e ricercatori si estende democraticamente ai navigatori di Cinestore, vetrina accessibile dal sito www.cinetecadibologna.it, che possono poi procedere direttamente anche all’acquisto di ciò che vedono, a partire dal 1° febbraio 2011.
Le fotografie, i film più rari e preziosi, a lungo invisibili, attraversano il WEB e raggiungono lo schermo del pc: la persona curiosa di averne copia, anche solo per un piccolo frammento magari necessario per un proprio lavoro, troverà immediatamente tutte le indicazioni per l’acquisto integrale o parziale di ciò che ha potuto vedere direttamente su Cinestore.
Cinestore è un’azione commerciale: una vetrina dalla quale si potrà raggiungere, per l’acquisto, quella parte dell’immenso patrimonio conservato dalla Cineteca che è commercializzabile (va ricordato tuttavia che non tutto il materiale commercializzabile andrà sul web: i ricercatori sono pertanto invitati a mantenere i contatti con gli operatori degli archivi).

Cinestore apre i battenti in febbraio come piccola bottega ma da subito presenta lusinghiere premesse:

  • dell’enorme patrimonio, la Cineteca ha scelto di cominciare da 104 film, una selezione di opere esemplificative del ricchissimo ventaglio di temi, epoche, figure e avvenimenti che il documentario italiano ha catturato dall’inizio del Novecento agli anni ’70, senza tralasciare le personalità spiccate e talvolta lo sperimentalismo di alcuni autori da scoprire e riscoprire.
  • la sezione dedicata all’Archivio storico di Bologna propone già 4.700 fotografie della città a partire dalla seconda metà dell’Ottocento fino agli anni Ottanta del Novecento.
  • tra le foto di cinema (più di 1.800) è dato risalto al lavoro di due importanti fotografi, Angelo Novi – il quale ha lavorato con grandi registi italiani come Sergio Leone, Bernardo Bertolucci, Pier Paolo Pasolini – e Roberto Villa, di cui sono presentate le meravigliose immagini de Il fiore delle mille e una notte.
  • anche le Edizioni Cineteca, già acquistabili anche on line dal sito della Cineteca, confluiscono in Cinestore. Oltre alla riconferma della distribuzione nelle librerie (che nel 2010 ha fatto registrare 300 mila Euro di incasso per oltre 12 000 pezzi venduti, mentre il volume complessivo delle Edizioni supera i 17 mila pezzi) la nuova vetrina amplia di molto l’offerta commerciale della Cineteca, facilitando anche i numerosi utenti che prediligono l’acquisto on line rispetto a quello tradizionale.

In occasione del varo del nuovo corso commerciale, dal 1° al 10 febbraio compresi gli acquirenti delle Edizioni Cineteca attraverso Cinestore usufruiranno di uno sconto del 25% su tutti i titoli.
La Cineteca di Bologna non ha mai pensato che gli Archivi sono dei monoliti; approfitta dunque di Cinestore per invitare gli utenti a partecipare e contribuire all’arricchimento delle proprie ‘riserve’ fotografiche inviando proprie fotografie sempre attraverso il web (immagini storiche della città, rare immagini di famiglia, raccolte inerenti al cinema).

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