Giorno della memoria

» Martedì 25 gennaio ore 17 – INVITO ALLA LETTURA
FABIO SALVATO (in collaborazione con MAURO MEGGIOLARO) – HO SOGNATO UNA BANCA. Dieci anni sulla strada di Banca Etica (Feltrinelli, 2010)
Ho sognato una BancaUna banca unica al mondo, nata dal basso su iniziativa di movimenti pacifisti e ambientalisti, botteghe del commercio equo e solidale e di migliaia di cittadini attivi. A dieci anni dalla partenza. il suo presidente e fondatore Fabio Salviato ne ripercorre la storia. Un racconto in prima persona che attraversa trent’anni di attivismo sociale, dagli scontri del ’77 all’occupazione della base americana di Comiso, dal messaggio rivoluzionario del commercio equo agli anni n ovanta, con il boom del Terzo settore. Fino ai giorni nostri, quando il modello di Banca Etica è pronto per essere esportato in altri paesi europei. Il libro racconta anche una storia mai scritta: quella dei movimenti e delle reti cooperative che da decenni animano la coscienza critica dei cittadini europei.

In collaborazione con Banca Popolare Etica di Ferrara.

» Mercoledì 26 gennaio ore 17 – INVITO ALLA LETTURA
SERGIO GNUDI – RACCONTAMI O DEA (Gieffe Edizioni, 2010)
Raccontami o DeaConversa con l’autore GIANNI CERIOLI
Dopo “A Cinzia. Elegia d”amore”, attualizzazione della poesia elegiaca, il percorso prosegue con questa nuova opera, nella quale il mito greco diventa il metro di paragone per la interpretazione dell’ ‘Io poetante’ nell”ambito della tradizione della poesia ellenistica. È questo un viaggio poetico che passa dal mito al sentimento amoroso individuale. Gli dei e gli eroi degli antichi sono le rappresentazioni dei sentimenti e delle passioni che arrivano fin dentro la nostra contemporaneità. Il testo parla di amore, di vita, di delusioni, di perdizioni così come le hanno raccontate gli antichi, così come vengono raccontate da un poeta contemporaneo immerso nelle gioie e nei dolori della nostra esistenza.

In collaborazione con il Circolo Mario Roffi.

» Giovedì 27 gennaio ore 17 – TESTO E CONTESTO LIBRI PREZIOSI IN ARIOSTEA
FRANCO BACCHELLI (Università di Bologna) – DA DAMASCO A RAVENNA: L’AVVENTURA DELLA THEOLOGIA ARISTOTELIS
Da Damasco a RavennaOggetto della conferenza sarà il volume della ‘Theologia Aristotelis’, del quale la Biblioteca Ariostea conserva uno dei pochi esemplari stampati a Roma nel 1519, ricostruendo le vicende del testo, falsamente attribuito ad Aristotele, e soprattutto la rocambolesca avventura della stampa, dovuta al ravennate Francesco de’ Rossi.

A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

» Lunedì 31 gennaio ore 16,30 – FONDAZIONE MUSEO NAZIONALE DELL’EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH (MEIS)
– STORIA DELLA SHOAH IN ITALIA (UTET, 2010)
Storia della Shoah in Italia
Modera il Coordinatore del MEIS GAETANO SATERIALE
Relazionano SIMON LEVIS SULLAM (Università di Oxford), MICHELE SARFATTI (Direttore CDEC, Milano) e ANTONELLA SALOMONI (Università della Calabria).

Storia della Shoah in Italia è un’opera in due volumi, composta da 50 saggi d’autore che approfondiscono, con ricchezza di dati e testimonianze, temi connessi all’Olocausto in Italia.
Il coordinamento dell’opera è a cura di Marcello Flores; Simon Levis Sullam; Marie-Anne Matard Bonucci; Enzo Traverso. Il I volume “Le premesse, le persecuzioni, lo sterminio”, analizza le radici dell’antisémitismo italiano, la svolta del fascismo del 1938, il periodo buio delle deportazioni fino alla fine della guerra. Il II volume “Memorie, rappresentazioni, eredità”, prende le mosse dalla fine del conflitto e cerca di esplorare il complesso percorso che ha sottratto la Shoah al silenzio e all’oblio del dopoguerra italiano, facendone a poco a poco un momento cruciale della nostra visione del passato.

» dal 16 al 29 gennaio – Giorno della Memoria 2011
LA MEMORIA DELLE DEPORTAZIONI E DELLA SHOAH NELLA LETTERATURA, NEI DIARI E NELLA STORIA – Esposizione di testi e documenti a cura di Angela Poli, Luisa Martini e Delfina Tromboni nei locali di:
Giornata Memoria 2011
• Biblioteca Comunale Ariostea Sezione Ragazzi
• Biblioteca Comunale “G. Bassani”
• Biblioteca comunale “G. Rodari”
• Museo del Risorgimento e della Resistenza, Aula Didattica (nell’ambito della mostra “Antifascisti,antifasciste. Ritratti di gente comune che ha fatto l’Italia”)
Rosa
Ferrara Musica inaugura il 2011 con un concerto straordinario per il Giorno della Memoria.
L’appuntamento, in prima assoluta, è in programma al Torrione San Giovanni giovedì 27 gennaio alle 21.30, e fa parte della rassegna Off, organizzata in collaborazione con il Jazz Club Ferrara.
La serata vedrà ancora una volta protagonisti i solisti della Mahler Chamber Orchestra, ormai di casa a Ferrara (Gregory Ahss, violino; Tamas Vasarhelyi, violino; Béatrice Muthelet, viola; Konstantin Pfiz, violoncello; Jaan Bossier, clarinetto), questa volta accompagnati dal giovanissimo pianista ferrarese Matteo Cardelli e dalla voce narrante di Marisa Tanzini.

Il programma si articolerà in maniera originale, abbinando l’esecuzione musicale alla lettura di alcune poesie del poeta rumeno ebreo Paul Celan – che visse in prima persona il dramma dell’esperienza dei campi di concentramento – e all’ascolto dalla della registrazione del Todesfuge, ovvero “Fuga di morte” la più trasparente e dolorosa poesia di Celan, letta dall’autore stesso.

La scelta musicale della serata approfondisce la conoscenza della musica ebraica, spaziando dall’ Ouverture su temi ebraici op. 34 per clarinetto, pianoforte e quartetto d’archi di Sergej Prokof’ev a The Dreams and Prayers of Isaac the Blind, per clarinetto klezmer & quartetto d’archi di Osvaldo Golijov , giovane compositore ebreo argentino, classe 1960. Il programma si chiude con il Quartetto per la fine dei tempo – Abime des Oiseaux di Olivier Messiaen, pezzo composto ed eseguito per la prima volta nel 1941 durante il periodo trascorso dell’autore in un campo di prigionia tedesco.

Per informazioni e prenotazioni tavoli: infoline Torrione tel. 339 7886261, 333 5077059; http://www.ferraramusica.ithttp://www.jazzclubferrara.com.

0 pensieri su “Giorno della memoria

  1. 27 GENNAIO 2011: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA MEMORIA
    Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita dal Parlamento Italiano su una proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio giornata mondiale in commemorazione delle vittime del nazismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
    La città di Finale Emilia, storica sede di un’importante comunità ebraica, onora questa ricorrenza attraverso varie iniziative. 

    Il programma del 27 gennaio, in collaborazione con il Gruppo Culturale R6J6: 
              – ore 11.00 visita guidata al Cimitero Ebraico, unica testimonianza dell’esistenza di una comunità un tempo florida e prosperosa; 
              – ore 12.00, presso l’Istituto “I. Calvi”, verrà piantumato un ulivo in memoria di don Benedetto Richeldi, Giusto tra le Nazioni, titolo con il quale vengono indicati i non-ebrei che hanno  agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare la vita anche di un solo ebreo dalla Shoah.
    Parroco a Finale Emilia, Don Benedetto fece da capofila ad un gruppo di solidarietà che salvò la vita ad una dozzina di ebrei jugoslavi “internati liberi” in Emilia. Egli nascose inizialmente i perseguitati in una scuola sull’Appennino modenese, organizzando nel frattempo la fuga in Svizzera. Don Richeldi riuscì a procurarsi un falso timbro comunale, a falsificare documenti, a procacciarsi cibo a sufficienza e ad organizzare nei minimi dettagli il viaggio, che riuscì perfettamente. La cerimonia, che vedrà la partecipazione di studenti, insegnanti e autorità, è aperta a tutta la cittadinanza. La messa a dimora, coordinata dalla Provincia di Modena, avverrà in contemporanea in otto scuole, una per ognuno dei modenesi “Giusti tra le Nazioni” riconosciuti dallo Yad Vashem. 
              – Nel pomeriggio, alle ore 15.00,  presso il Palazzo della Provincia di Modena verrà inaugurata una targa in ricordo degli otto Giusti.
    Ma il filo della memoria si estende anche nell’ambito della rassegna “Capire per ricordare”, organizzata dall’ Unione Comuni dell’Area Nord con il contributo determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, il contributo e il patrocinio della Regione Emilia Romagna, il patrocinio di Anpi e Provincia e la collaborazione della Fondazione Ex Campo di Fossoli.
    Destinatari del progetto sono i ragazzi delle classi terze delle scuole medie del territorio, per i quali sono stati organizzati incontri di formazione, visite guidate all’ex Campo di Fossoli e l’incontro il 3 marzo in Teatro con Piero Terracina, ebreo romano, unico sopravvissuto della sua famiglia al campo di Auschwitz.
    Verso Aushwitz partono oggi – 25 gennaio dalla stazione di Carpi – circa 600 studenti degli istituti superiori modenesi, sul treno che ripercorre il tragitto degli ebrei deportati dal Campo di concentramento di Fossoli nei lager nazisti oltre sessanta anni fa. Tra le tante iniziative organizzate in occasione del Giorno della Memoria questa è certamente una delle più significative: un viaggio nella memoria e per la memoria in questo luogo tristemente famoso dell’orrore nazista, nella speranza che in futuro non abbiano più a ripetersi tali crimini contro l’umanità.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.