Arrivano gli e-book per iPad

CIVICO 103, CON IL N. 1 CONTRIBUTO D’AUTORE A FIRMA DI PAOLO NORI
Da gennaio la rivista disponibile su iPad

Contestualmente all’apertura della mostra Lo spazio del sacro, con la quale Marco Pierini inaugura la nuova stagione espositiva della Galleria Civica di Modena, esce il n. 1  della rivista civico 103, pubblicata in prima edizione in occasione della tre giorni di eventi organizzata lo scorso settembre per il festivalfilosofia 2010 dal titolo Governare il caso.
In questo numero, dedicato in particolare alla collettiva che a partire dal 4 dicembre sarà allestita alla Palazzina dei Giardini e a Palazzo Santa Marghertita con opere e installazioni di
Adel Abdessemed, Giovanni Anselmo, Kader Attia, Paolo Cavinato, Chen Zhen, Vittorio Corsini, Josep Ginestar, Anish Kapoor, Richard Long, Roberto Paci Dalò, Jaume Plensa e Wael Shawky, un editoriale a firma di Marco Pierini, testi sulla mostra e sulle iniziative ad essa collegate, una nota sul restauro degli interni della Palazzina dei Giardini che con questa mostra riapre al pubblico dopo un’imponente campagna di lavori a cura del Settore Lavori Pubblici del Comune di Modena, immagini dal backstage e una selezione di disegni preparatori degli artisti.
Il periodico dà
inoltre conto delle numerose iniziative organizzate dal museo modenese durante l’autunno: dalle visite agli atelier d’artista ai reading sull’arte contemporanea, dai concerti jazz alle conversazioni pubbliche, dalle degustazioni a regola d’arte alla poesia surreale della musica non convenzionale, dal teatro contemporaneo di Vie alla musica elettronica di Node.

Il contributo d’autore che accompagna di volta in volta in volta la pubblicazione porta la firma dello scrittore Paolo Nori con un testo scitto ad hoc dal titolo Sul sacro.

Dal mese di dicembre civico 103 sarà on line sul sito della Galleria Civica di Modena e sul sito dello Studio Clp di Milano. Nei primi giorni di gennaio 2011
sarà inoltre disponibile in formato digitale consultabile come applicazione per iPad, direttamente da Apple Store. E’ una pubblicazione a diffusione gratuita distribuita presso le sedi espositive dell’istituto modenese, nelle biblioteche, presso gli istituti culturali cittadini, nelle librerie, e nei principali punti informativi della città.

Nella foto: la copertina del n. 1 della rivista  sulla quale campeggia il disegno di Josep Ginestar, Todos buscamos, 2010.


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  1. ANGELICA PORRARI NUDE ROVINE

    Area Progetto Off, Galleria Civica di Modena
    Biblioteca Antonio Delfini, Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, Modena
    dal 4 dicembre 2010 al 6 marzo 2011
    ——————————————————————————————————————————————

    Sabato 4 dicembre, alle ore 18.00, con una installazione di Angelica Porrari inaugura alla Biblioteca Delfini di Modena la nuova stagione di Area Progetto, rassegna dedicata alla creatività giovanile emergente promossa dalla Galleria Civica di Modena in collaborazione con l’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena, a cura di Silvia Ferrari, Serena Goldoni e Ornella Corradini.
    Giunta alla sua terza edizione, l’iniziativa ha voluto rinnovare la sua formula portando la creatività di giovani artisti locali in spazi esterni alla Galleria Civica, attraverso la realizzazione di progetti ad hoc pensati per luoghi significativi del centro storico della città come, ad esempio, il Mercato Albinelli e i Giardini Pubblici.
    Prima tappa è la Biblioteca Delfini, che ha sede a Palazzo Santa Margherita, lo storico edificio che ospita anche la Galleria Civica.
    A una selezione di artisti dell’Archivio di Documentazione Giovani Artisti Modenesi – individuati in base alla qualità e continuità del loro lavoro – è stato chiesto di cimentarsi nella progettazione di un’opera site specific che dialogasse con gli ampi e articolati spazi delle sale della biblioteca.

    Il progetto selezionato è stato quello proposto dalla videomaker modenese Angelica Porrari. L’artista ha rivolto la sua attenzione ai frammenti di affreschi conservati nelle lunette della sala riservata ai ragazzi, ne ha reinterpretato i soggetti, le azioni, i gesti. Attraverso l’utilizzo di un diverso codice linguistico ha creato un filo conduttore tra antico e contemporaneo, in un passaggio spazio-temporale che l’artista ha colto anche nella evoluzione della biblioteca stessa.
    Il progetto, dal titolo Nude Rovine vedrà allestiti un video e una serie di fotografie, frutto della rivisitazione delle immagini affrescate, che avranno la forma e la dimensione delle antiche lunette, installate in uno spazio di uguale forma all’interno di volte individuate nelle sale della biblioteca, a farne da contrappunto.
    Il lavoro proposto rientra a far parte di Gloves’ Stories, un più ampio progetto nato nel 2006 che identifica l’intera produzione video di Angelica Porrari, incentrata sul tema del guanto, oggetto che narra delle relazioni tra il corpo, in particolare quello femminile, e il mondo esterno.

    Nella foto: Angelica Porrari, Nude Rovine, 2010, (particolare dell’installazione).

    Angelica Porrari è nata nel 1985 a Modena, dove vive e lavora. La sua ricerca si sviluppa principalmente attraverso il video ed è fortemente influenzata dalla performance e dal teatro. Consegue il Diploma in Grafica Pubblicitaria presso l’Istituto d’Arte di Modena e la Laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2009 ottiene una menzione speciale al concorso Special, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena vincendone, nel 2010 la sezione dedicata agli artisti dell’Emilia Romagna.
    Partecipa a diverse mostre collettive, tra cui: Finalisti Premio Celeste, I.S.A., Roma (2007); Videoart Yearbook 2008, ex Convento di Santa Cristina, Bologna / Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Trento; Festival d’Images Artistiques Video, Ecole des Beaux Art, Algeri (2008); Diari di Anatomia, Gemine Muse, Musei Anatomici, Modena; Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Skopje, Macedonia (2009); The Scientist, festival di videoarte internazionale, Ferrara (2010).

    L’installazione di Angelica Porrari è realizzata in collaborazione con il Servizio Biblioteche del Comune di Modena

    La mostra è aperta al pubblico il lunedì dalle 14.00 alle 20.00 e da martedì a sabato dalle 9.00 alle 20.00.
    Il progetto è accompagnato da una brochure di mostra con testo critico di Serena Goldoni e immagini a colori.

    Mostra Angelica Porrari Nude rovine

    Sede Biblioteca Antonio Delfini, corso Canalgrande 103, Modena

    Periodo 4 dicembre 2010 – 6 marzo 2011

    Inaugurazione sabato 4 dicembre, ore 18.00

    Orari lunedì 14.00-20.00; da martedì a sabato 9.00-20.00
    domenica chiuso

    Ingresso libero

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