Antiche osterie

Sabato 23 ottobre 2010 alle ore 11, 00 visita guidata con testimone, a cura di Chiara Reverberi, alla mostra del Fotomuseo Giuseppe Panini “Anni ‘60. Modena e l’Italia del boom”, in esposizione all’ex Ospedale Sant’Agostino dal 17 settembre al 14 novembre. La visita sarà gratuita.

L’antica Trattoria della Piola

La visita intende offrire uno spaccato della Modena negli anni Sessanta approfondendo la tematica delle vecchie osterie come luogo emblematico del passaggio dalla tradizione alla modernità, assieme ad un testimone d’eccezione: Claudio Càmola.

A Modena, già nella prima metà degli anni Sessanta si assiste al passaggio da un’economia prevalentemente agricola a una industriale: imprenditori, artigiani, operai specializzati e un numero crescente di piccole e medie aziende, spesso a gestione familiare furono tra i principali protagonisti di quegli anni di “miracolo economico”. A questi si aggiunsero l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro e gli immigrati dalle zone rurali modenesi e dal sud Italia.

A ciò si è accompagnato un vero e proprio stravolgimento della società, degli usi e dei costumi sociali.

La trasformazione dei luoghi di aggregazione cittadini, come ad esempio le osterie storiche che pian piano sono divenute prima trattorie e poi ristoranti, o che nel peggiore dei casi sono semplicemente scomparse, sono uno specchio di questo cambiamento culturale.

“Ma che cos’era un’osteria? L’osteria era il luogo dove si andava a bere ma dove si poteva anche mangiare se la moglie dell’oste quel giorno aveva fatto qualcosa o se tu avevi in saccoccia un po’ di salume o un pezzo di pane e formaggio. L’osteria era una scusa per stare uniti, l’osteria era un’anima, dove i giovani entravano cantando le nuove e vecchie canzoni e ne uscivano a notte tarda.  Un luogo dove l’umile arredamento era costituito anche da pezzi scuri di giornale appesi alle pareti, che raccontavano di fatti strani ed ancestrali come del ritrovamento di un luccio gigantesco, di un toro fuggito e ammansito da un bimbo o di un angelo che dice Messa al posto di un frate scappato…

Tutto ciò ci rimanda al sapore di un tempo quando certe notti ci si ritrovava per esempio a vegliare sugli argini, per paura di uno straripamento dei due “Fiumi”, scambiandosi sigarette e notizie sui livelli alla luce fioca delle torce. E ogni luce di torcia ti riempiva il cuore ed insieme ci si dividevano compiti e i turni di veglia.”

Attraverso le immagini della mostra “Anni ‘60 Modena e l’Italia del boom” sarà bello ricostruire il nostro passato recente alla ricerca del mondo delle antiche osterie e della vita lenta che le caratterizzava.

Carlo Càmola, nato a Modena nel 1937, esperto conoscitore di “modenesità”, è oste dell’osteria a conduzione famigliare “La Piola”, attiva dal lontano 1752  in quella che veniva chiamata via delle “cave di Ramo” e sede storica del circolo “Carrettieri e scariolanti Filippo Turati”.


Fotomuseo Giuseppe Panini
via Giardini 160, Modena
059 224418 – info@fotomuseo.ithttp://www.fotomuseo.it

UTEF a Bondeno

Riportiamo il primo ciclo di incontri che si terranno nella sala 2000, in via Matteotti a Bondeno

IN VIAGGIO CON GLI ANTICHI. NOI E I CLASSICI Docente: prof. Ettore CAMPI   (Docente di Latino e Greco)
II corso, articolato in quattro incontri, si propone di verificare, attraverso l’analisi dei testi relativi a specifiche tematiche, la permanenza del classico nella cultura contemporanea. La ricognizione del passato, anche se parziale e limitata ad alcuni segmenti, e la conoscenza della classicità costituiscono i presupposti per raccogliere fino in fondo la grande sfida culturale che ci attende, vale a dire la costruzione di una effettiva Unità Europea.Dunque, ancora una volta, in viaggio con gli antichi, non da soli, perché con loro ” ci proponiamo di trovare il senso delle cose e di prendere le cose nel loro vero senso” (Plinio II Vecchio).
‘In itinere’, la riflessione sulle nostre radici e la stessa valorizzazione delle specificità territoriali e locali evidenziano, a chi vuoi dare un senso alle cose, l’inesauribile ricchezza delle esperienze, senz’altro eterogenee, ma oramai tutte consolidate e sedimentate nello spirtio più profondo della nostra identità nazionale.
•    La città eterna: mito e storia

La campagna : idillio e realtà

La Campania : felicità e morte

II “giro del mondo” con Plinio il Vecchio: l’incontro con il nuovo e il
diverso
Le lezioni si terranno giovedì 21 – 28 ottobre e 4  novembre 2010 dalle ore 15,30 alle 17,30

LETTERATURA E SOCIETÀ: voci e testimonianze di scrittori tra il xv e il xx secolo
Docente:   Prof. Stefania Borini (Docente di Lettere – Liceo Classico di Cento)
La letteratura è specchio della società e del contesto storico a cui appartiene e ne rappresenta aspetti positivi e negativi, spesso in un’ottica di denuncia. Ne sono testimonianza alcuni emblematici esempi che dal XV al XX secolo offrono uno spaccato di una realtà sociale e politica complessa e articolata.

La “rivoluzionaria” visione politica di Machiavelli

I problemi dell’Italia unita nelle opere di Verga e Tornasi di Lampe-
dusa

I “mali ” dell’uomo nelle opere di Bassani e Sciascia
Le lezioni si terranno giovedì  18-25 novembre e 2 dicembre 2010 dalle ore 15,30 alle 17,30

La segreteria dell’UTEF a Bondeno è presso la residenza municipale, tel.0532-899245

Spettacoli a Ferrara

RIVANA GARDEN Stagione Teatrale 2010/2011
Rivana Garden
Via Gaetano Pesci 181
Orario:
21.15
Ingresso: a pagamento
21 ottobre
Informazioni
Tel. 347 6467094 – 329 9969655
Arsenico e vecchi merletti I Commedianti dlla Pieve
Regia di Carlo Polastri
cod. 03
LA SOCIETA’ A TEATRO Rassegna di teatro in ambito sociale
Sala Estense
Piazza Municipale
Orario:
venerdì dalle 17.00; domenica dalle 15.30
Ingresso: libero
Ottobre
Informazioni
Tel. 0532 202675
venerdì 22
h. 17.00: Laboratorio di trampoli
Teatro Instabile Urga (teatro e giovani migranti)
h. 20.45: Aloah Teatro Cosquillas e Teatro Instabile Urga (teatro e integrazione)
h. 21.15: La fiaba delle fate di Ripapersico Teatro Cosquillas in collaborazione con Cooperativa La Pieve (teatro e disabilità)

Domenica 24: Le stagioni della vita letture inserite in un’azione scenica – Gruppo Gli attivi compagni (teatro e salute mentale)
http://www.ferrarasociale.org/societa_teatro

cod. 04
CENTRO IL QUADRIFOGLIO Rassegna teatrale 2010-2011
Teatro del Centro Sociale Il Quadrifoglio
Viale Savonuzzi 54 – Pontelagoscuro
Orario:
21.15
Ingresso: a pagamento
22 ottobre
Informazioni
Tel. 347 6467094
Le follie del Moulin Rouge musical in italiano presentato da Onda Blu
cod. 04
DANZA CONTEMPORANEA Festival 2010
Teatro Comunale
Corso Martiri della Libertà; 5
Orario:
21.00
Ingresso: a pagamento
23 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it

Rosas danst Rosas Anne Teresa De Keersmaeker Rosas – Belgio
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 05
MISERIA E NOBILTA’
Teatro Comunale
C.so Martiri della Liberà 5
Orario:
16.00 e 21.00
Ingresso. a pagamento
25 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 205177
Spettacolo presentato da Viviteatro
cod. 07
Cinema
APOLLO MULTISALA
Cinama Apollo
Piazza Carbone 35
Orario:
Feriali: solo spettacoli serali; festivi: spettacoli pomeridiani e serali.
Ingresso: euro 7,50; Apollo 4 euro 6,50; lunedì feriali prezzo ridotto; giovedì euro 3,00 fino a 30 anni presso le sale 2, 3 e 4.
Dal 15 al 21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 762002
Una sconfinata giovinezza di P. Avati
Adèle e l’enigma del faraone di L. Besson
Gorbaciof. Il cassiere col vizio del gioco di S. Incerti
Quella sera dorata di J. Ivory
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=30
cod. 01
UCI CINESTAR FERRARA
Cinema Cinestar
Via Darsena
Orario:
tutti i giorni spettacoli pomeridiani e serali; prefestivi anche spettacoli notturni
Ingresso: euro 8,00; ridotto euro 5,90
Dal 15 al 21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 793011
Step up 3D di J. Chu
Adele e l’enigma del faraone di L. Besson
Inception di C. Noalan
Innocenti bugie di J. Mangold
Benvenuti al sud di L. Miniero
The town di B. Affleck
Cattivissimo me in 3D di P. Coffin e C. Renaud -Animazione
L’ultimo dominatore dll’aria di M. Night Shymalan
Buried di R. Cortés

martedì rassegna: Mangia, prega, ama di R. Murphy – Ore 18.30 e 21.30 – Ingresso euro 3,00
http://www.ucicinemas.it/cinemas/ferrara/index.php?idcinema=1616

cod. 02
S. SPIRITO
Cinema S. Spirito
Via Resistenza 7
Orario:
venerdì: ore 21.00; sabato e lunedì: 20.30 e 22.30; domenica: 18.20-20.30-22.30
Ingresso: euro 4,00; ridotto euro 3,00
Dal 15 al 18 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 200181
cinespirito@libero.it
La solitudine dei numeri primi

domenica h. 15.00 e 16.40: Shrek e vissero felici e contenti
http://digilander.libero.it/cinemasantospirito/home.html

cod. 10
BOLDINI
Cinema Boldini
Via Previati 18
Orario:
21.00; sabato h. 20.30 e 22.30
Ingresso: A pagamento
Dal 15 al 21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 241419-247050
Lo zio Boonmee che si ricorda delle sue vite precedenti di Apichatpong Weerasethakul
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=31
cod. 20
RASSEGNA CHARDIN E IL SUO TEMPO
Cinema Boldini
Via Previati 18
Orario:
21.00
Ingresso: gratuito
19 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 241419 / 247050
Il Casanova di Federico Fellini di F. Fellini

Introduzione di R. Censi: Lo sguardo del cinema sul secolo di Chardin
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=31

cod. 30
Convegni e Conferenze
UNIVERSO FAMIGLIA: IL SE’, L’ALTRO, LE RELAZIONI Conferenze sulla promozione della salute e del benessere psicologico
Liceo Ariosto- Sala Lettura
Via Arianuova 17
Orario:
21.00
Ingresso: libero
19 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 205415 – 207348
ariostodisera@yahoo.it
Il corpo e le emozioni. L’importasnza delle emozioni dal bambino all’adulto
cod. 01
SETTE E NUOVE RELIGIONI Chi ha paura del satanismo?
Seminario Arcivescovile
Via G. Fabbri 410
Orario:
21.00
Ingresso: libero
19 ottobre
Informazioni
Convegno sulla libertà di culto
cod. 01
DANTE E GIOTTO Il visibile parlare
Dipartimento di Scienze Storiche
Via Paradiso 12
Orario:
17.30
Ingresso: gratuito
21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 247914
Conferenza di Gianni Venturi in occasione dell’apertura dell’anno sociale dell’Associazione Amci dei Musei e Monumenti Ferraresi
cod. 03
FERRARA: la nostra storia
Mercatino del libreo e del fumetto
Via Scienze 12
Orario:
21.00
Ingresso: euro 5,00. Su Prenotazione
21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 205804
Raccontare Ferrara. Cronisti, memorialisti e storici Lezione a cura di M. Provasi
cod. 03
CHARDIN E IL SUO TEMPO Ciclo di conferenze e incontri
Palazzo Massari – Salone d’Onore
C.so Porta Mare 9
Orario:
17.30
Ingresso: libero
21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 244949
La pittura francese all’epoca di Chardin: miti e realtà Relatore P. Mandel
cod. 03
DAL GENITORE DISTRATTO AL GENITORE ATTENTO Gli adolescenti tra internet, social network e cellulare
ITV Monti – Aula Magna
Via A. Novello 4
Orario:
20.30
Ingresso: gratuito
21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 209370
Genitori e docenti sono invitati a partecipare all’incontro con il Dott. Luca Pisano, psicologo e psicoterapeuta, sul tema del Cyberbullying (o bullismo informatico) per una conoscenza responsabile dell’uso della rete e per prevenire i rischi collegati.
cod. 03
CARAVAGGIO E I CARAVAGGESCHI Ciclo di conferenze
Fondazione Ermitage Italia – Palazzina Giglioli
C.so Giovecca, 148/a
Orario:
16.30
Ingresso: libero
25 ottobre
Informazioni
041 5904893 – 335 7185874
Caravaggio e la Roma contemporanea Conferenza di J. Mikolajewski
cod. 07

Mostre veneziane

Al Museo Correr in Piazza S.Marco fino al 21 novembre, una cinquantina di dipinti di Giacomo Favretto.

A Palazzo Venier (www.guggheneim-venice.it), fino al 9 gennaio 2011, Una retrospettiva su Adolph Gottlieb.

Alla fondazione Cini , isola di San Giorgio, (www.cini.it), fino al 21 novembre “Le arti di Piranesi”.

A Ca’ Pesaro (www.museiciviciveneziani.it), fino al 9 gennaio, Tony Cragg.

All’istituto di Campo S.Stefano 2842 (www.istitutoveneto.it), fino al 14 novembre, “Stanley Kubrick fotografo 1945-1950.

JAPAN CONTEMPORARY

japan
Japan contemporary

Dal 17 settembre al 14 novembre, presso il Fotomuseo Giuseppe Panini in via Giardini 160, in esposizione una selezione di opere dalla collezione di fotografia contemporanea della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

In occasione della retrospettiva di Daido Moriyama la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena rende nuovamente visibile, in collaborazione con il Fotomuseo Giuseppe Panini, una selezione di opere di artisti giapponesi dalla collezione di fotografia contemporanea, già presentate al pubblico nell’inverno 2008/09 con la rassegna Asian Dub Photography.

Attraverso gli scatti di sette autori, la mostra restituisce un ritratto del paese del Sol Levante e del suo

complesso universo visivo, sospeso tra la spinta all’innovazione e il profondo legame con la propria tradizione. Se le fotografie sentimentali di Nobuyoshi Araki (Tokyo, 1940), con le loro forme sinuose e i colori accattivanti, indagano i confini incerti tra bellezza e decadimento, tra la vita e la morte, le strade ritratte da Ryuji Miyamoto (Tokyo, 1947), drammaticamente devastate dal terremoto di Kobe del 1955, descrivono il momento sospeso tra la catastrofe e la promessa di un mondo nuovo.

Risaku Suzuki (Wakayama, 1963) rivisita un tema caro alla tradizione, quello della fioritura dei ciliegi, con cui riafferma il principio della ciclicità della vita, mentre le vedute urbane quasi astratte di Maiko Haruki (Ibaraki, 1974) inducono a immergersi nell’immagine, dominata dal nero, alla ricerca di un frammento di realtà.

In continuità tanto con la tradizione estetica giapponese, quanto con l’arte concettuale americana, i

Dioramas di Hiroshi Sugimoto (Tokyo, 1948) sono fotografi e “perfette”, che cancellano i limiti della

rappresentazione e conducono, alla stregua di macchine del tempo, agli albori della storia umana.

Il passato e il presente del Giappone emergono invece dagli scatti di Daido Moriyama (Ikeda-cho, 1938) che trasmette, grazie a una narrazione diretta e istintiva, spesso volutamente antiestetica, istantanee graffianti di vita reale.

Le opere di Miwa Yanagi (Kobe, 1967), infine, lanciano uno sguardo sul futuro: con la serie My Grandmothers l’artista sollecita l’immaginazione di alcune giovani donne giapponesi, chiedendo loro di immaginarsi dopo 50 anni e di mettere in scena le loro proiezioni e i loro desideri.

Aperto: dal 17 settembre al 14 novembre 2010

Per informazioni: http://www.fotomuseo.it

Chardin, inaugurazione

Chardin. Il pittore del silenzio Chardin. Il pittore del silenzio
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 17 ottobre 2010 – 30 gennaio 2011
Madrid, Museo Nacional del Prado, 28 febbraio – 29 maggio 2011


«Ci si serve dei colori, ma si dipinge con il sentimento.»
Con queste parole, Jean Siméon Chardin (1699-1779), contrapponendosi alle regole accademiche allora in voga, sintetizzava il suo modo, all’epoca rivoluzionario, di fare arte.
Dal 17 ottobre Ferrara Arte presenterà la prima mostra italiana dedicata a questo grande protagonista dell’arte del Settecento e uno dei più straordinari pittori di tutti i tempi. La rassegna, a cura di Pierre Rosenberg, massimo esperto dell’artista, Accademico di Francia e Presidente-direttore onorario del Musée du Louvre, vanta inoltre una prestigiosa e inedita collaborazione, quella tra Ferrara Arte e il Museo Nacional del Prado che la ospiterà dopo il debutto ferrarese.

Nonostante non sia molto conosciuto dal grande pubblico italiano, Chardin è considerato uno degli artisti che hanno avuto maggior influenza sulla pittura moderna. L’aver elevato gli oggetti di uso quotidiano e i gesti delle persone comuni a materia di rappresentazione artistica ne fa il vero erede di Vermeer e, al contempo, il punto di riferimento per artisti del calibro di Cézanne, Matisse e Morandi. Vai alle pagine della mostra

Chardin non è solo uno dei più influenti pittori del Settecento, è anche uno dei più originali: tra tutti i generi pittorici, evita proprio quelli che nella Francia del secolo dei lumi sancivano la statura e la fortuna degli artisti, cioè i dipinti di soggetto storico o mitologico, e sceglie di dedicarsi allo studio della realtà quotidiana per dipingerla in maniera innovativa. Attraverso una tecnica stupefacente, incentrata sul rapporto tra tono e colore e sulla variazione degli effetti di luce sugli oggetti e sulle persone, l’artista riesce a trasmettere all’osservatore l’emozione provata di volta in volta di fronte al soggetto. Vai alle pagine delle opere e alla loro descrizione

La mostra di Ferrara offrirà l’occasione di ripercorrere le tappe salienti della carriera di Chardin attraverso un’ampia selezione di opere provenienti da musei e collezioni private di tutto il mondo. La rassegna spazierà così dalle nature morte giovanili alle scene di genere della prima maturità, fino al ritorno alla raffigurazione degli oggetti negli anni Cinquanta e agli straordinari capolavori dell’ultimo periodo. Un appuntamento che si preannuncia imperdibile e che consentirà di apprezzare l’opera di un artista che Vincent Van Gogh riteneva «grande come Rembrandt». Vai agli altri commenti illustri

Per tutti questi motivi, cara amica, caro amico, desidero segnalarLe questo importante appuntamento. Per ricevere informazioni relative alla rassegna di Palazzo dei Diamanti, ma anche alla nostra bella e vivibile Ferrara, ai suoi musei oltre che ai pacchetti turistici studiati per soddisfare diverse esigenze di ospitalità, potrà rivolgersi al Call Center Ferrara Mostre e Musei che è a Sua disposizione ai recapiti indicati in calce.

Con i più cordiali saluti,

Andrea Buzzoni
Dirigente del Settore Attività Culturali del Comune di Ferrara

CHARDIN. Il pittore del silenzio
Orari Aperto tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso, dalle 9.00 alle 19.00. Aperto anche 1 novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio

Info Call Center Ferrara Mostre e Musei, tel. 0532.244949, fax 0532.203064; diamanti@comune.fe.it; www.palazzodiamanti.it

Stagione teatrale a Finale Emilia

TEATRO: LA STAGIONE DI PROSA A FINALE EMILIA

L’atteso  appuntamento con la stagione di prosa al Teatro Sociale di Finale Emilia parte il 30 ottobre alle ore 21,00 con Raul Cremona, applaudito protagonista di tutte le edizioni di Zelig, che torna in teatro con uno show che ha il sapore e il fascino di uno spettacolo d’altri tempi: HOCUS MOLTO POCUS. Magia, prestigiazione, gag, musica, macchiette, sono le dominanti di questo lavoro che vede accanto a Raul Cremona il pianista Lele Micò e l’attore comico Felipe.

Segue il 21 novembre SHYLOCK, il mercante di Venezia in prova; Roberto Andò e Moni Ovadia tornano a scrivere insieme per il teatro mettendo le mani sul mercante di Venezia shakespeariano. Alle parole si mescolano musiche e canzoni, con la partecipazione straordinaria di Shel Shapiro, anima e voce dei Rokes, il mitico complesso di É la pioggia che va e Ma che colpa abbiamo noi.

Ritorna Vito il 25 novembre con SE PERDO TE, spettacolo intriso della geniale vena comica dell’attore-autore bolognese. Vito si misura di nuovo col mondo piccolo e con i personaggi di Se Perdo te, storico e fortunatissimo spettacolo del 1991, che svelò le sue qualità d’attore. Accanto a lui Maria Pia Timo, già interprete delle commedie Stella Rossa e Vita e miracoli di un commesso viaggiatore.

MAI PIÙ SOLI, scritto e diretto da Stefano Benni e interpretato dall’incredibile Angela Finocchiaro, va in scena l’11 dicembre. Accompagnata dall’attore e musicista Daniele Trambusti, Angela racconta storie in cui i protagonisti si comportano come particelle impazzite, vittime della sproporzione tra una società dominata dai nuovi mezzi di comunicazione e la crescente solitudine dell’individuo. Lo spettacolo, con leggerezza e poetico candore, diverte e fa riflettere attraverso favole, invettive, brevi liriche, lucide cronache, in un contesto narrativo che cerca di ritrovare un senso al caos e alle incoerenze del nostro presente.

Un pezzo da 90 per gli amanti del musical è in programma il 15 gennaio: HELLO DOLLY, allestito dalla Compagnia Corrado Abbati, è uno dei più grandi musical di tutti i tempi. Solo a Broadway al suo debutto superò le 3000 repliche facendo incetta di premi. Il brano del titolo diventò ben presto una hit internazionale grazie anche al film con Barbra Streisand . Questa nuova produzione di Hello Dolly! prende spunto proprio dalla simpatia e dall’esuberanza straripante sia del testo che della musica ponendo l’accento sul brio dei dialoghi, sull’energia delle coreografie e sull’eleganza dei costumi e delle scene.

LA CANZONE DI NANDA – in cartellone il 12 febbraio – scritto e interpretato da Giulio Casale, per la regia di Gabriele Vacis, è dedicato a una delle figure principali del panorama culturale italiano, la scrittrice e traduttrice Fernanda Pivano, recentemente scomparsa. “La canzone di Nanda – dichiara Giulio Casale – è uno spettacolo di teatro-canzone e nasce dall’idea di unire i tanti amici e i tanti amori artistici di Fernanda Pivano attraverso una drammaturgia che contenga non solo i riferimenti ai grandi poeti, scrittori, artisti, ma anche le canzoni più rappresentative di un’epoca, che segnano anche i tempi della narrazione scenica.”

Gino Riviecco e Corinne Clery sono i protagonisti di IL PADRE DELLA SPOSA – in programma il 4 marzo – adattamento teatrale dell’omonimo film di Vincente Mannelli del 1950, dove capricci, gelosie, e nonsense si intrecciano con ritmi frenetici e divertentissimi. “Non è un rifacimento della commedia cinematografica” dichiara Riviecco, che dice: «Interpreto il padre a modo mio. Ho l’età giusta per il ruolo. Sono un papà geloso e capisco il protagonista! E’ una commedia divertente, basata su un cliché che funziona sempre».

Infine, due spettacoli fuori abbonamento, diretti da Maicol Piccinini, ideatore e anima della Compagnia delle MO.RE, sospesa tra teatro e musical, con artisti che si sono formati alla STED, prestigiosa scuola modenese di teatro e danza. Il 29 (alle 21.00) e 30 (alle 16.00) gennaio URINETOWN, una commedia musicale sulle musiche di Mark Hollmann, canzoni di Hollmann e Greg Kotis, e testi di Kotis. Si tratta di una satira sull’irresponsabilità sociale, la burocrazia, il populismo, la cattiva gestione aziendale e le politiche meschine di un piccolo paesino. Utilizzando una pantomima rovesciata, ironizza inoltre sul tipico format musical di Broadway. La trama non convenzionale gioca con il pubblico e ne frantuma le aspettative ma consegna comunque un inaspettato quanto mai sperato happy ending.
MAMMA MIA, in scena il 26 (ore 21.00) e 27 (ore 16.00) marzo, si avvale dell’esperienza e della professionalità del direttore musicale, il Maestro Giovanni Tardini, che coordina la parte musicale esaltando l’impegno corale e l’energia dirompente del complesso modenese. “Mamma Mia: il Musical” è ispirato alla sceneggiatura di Catherine Johnson e all’omonimo film. Le famose melodie del gruppo svedese ABBA, la performance dal vivo suonata dalla band “Trick or Treat” e diretta dal Maestro Giovanni Tardini, un cast adrenalinico e divertente concorrono al successo ottenuto da uno spettacolo spensierato e ilare come il sole della Grecia!

L’abbonamento a 7 spettacoli è di 112 euro, ridotto 98; libero a 3 spettacoli 54 euro. Il singolo biglietto è di 20 euro, ridotto 16, galleria 14. Dal 14 al 20 ottobre (esclusi sabato e domenica) si raccolgono i nuovi abbonati presso il Teatro dalle 17.30 alle 19,30.
La vendita dei biglietti da giovedì 21 ottobre presso l’URP, tel. 0535.788200, dal lunedì al venerdì 8,30-13,00 e 16,00-18,30; sabato dalle 10,00 alle 13,00; la sera dello spettacolo (che inizia alle 21,00) presso la biglietteria del Teatro dalle ore 18,00.

Mostre ferraresi

CHARDIN il pittore del silenzio Palazzo dei Diamanti
C.so Ercole I d’Este, 21
Orario:
Tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso: 9.00-19.00
Ingresso: euro 10,00; ridotto euro 8,00; scuole euro 4,00 Dal 17 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011 Informazioni
Tel. 0532 244949
diamanti@comune.fe.it
La prima mostra italiana dedicata ad uno degli artisti francesi del Settecento più influenti ed originali. Pittore di nature morte e scene di vita quotidiana in cui è riuscito a raggiungere un’armoniosa perfezione tra forma ed emozione; vero erede di Vermeer e punto di riferimento per artisti del calibro di Cézanne, Matisse, Braque e Morandi.
http://www.palazzodiamanti.it/index.phtml?id=706 cod. 01   MAMA – L’AFRICA DI GIOVANNI MAROZZINI Casa di Ludovico Ariosto
Via Ariosto 67
Orario:
feriali 10.00-13.00 / 15.00-18.00; domenica 10.00-13.00 – chiuso lunedì e festivi infrasettimanali
Ingresso: gratuito
Dal 25 settembre al 12 dicembre Informazioni
Tel. 0532 244949 La mostra, a cura di Fabrizio Boggiano, si distende attraverso un percorso interiore dal quale l’Africa emerge in tutti i suoi aspetti più intimi e profondi. Circa 90 fotografie scattate in questi anni in Somalia, Etiopia, Zambia, Angola e Camerun. Marozzini non vede, non documenta, ma sente, e quello che introietta si metabolizza nell’anima tanto da fuoriuscire in scatti fotografici di un’intensità così rara da soffocare qualsiasi commento.
http://www.comune.fe.it/arteantica cod. 14   IL MESTIERE DELLE ARTI Here we are – Il luogo è sempre specifico Padiglione d’Arte Contempranea
Corso Porta Mare 5
Orario:
9.00-13.00; 15.00-18.00. Chiuso lunedì
Ingresso: intero 4,00 euro: ridotto 2,00 euro Dal 26 settembre al 24 ottobre Informazioni
Tel. 0532 244949
diamanti@comune.fe.it Quattordici giovani artisti, allievi del corso triennale de formazione avanzata, presentano altrettante opere.
http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=566 cod. 15   GIORGIO BASSANI Il giardino dei libri Palazzo Turchi di Bagno
Corso Ercole I d’Este, 32 Orario:
9.00-18.00
Ingresso: libero Dal 13 ottobre al 17 dicembre Informazioni
Tel. 0532 293782 Mostra-evento in omaggio a Giorgio Bassani, a dieci anni dalla scomparsa.
Manoscritti, oggetti, fotografie, lettere, pitture, sculture e pannelli didattici illustrano la prolifica e variegata attività artisitca e culturale dello scrittore.
cod. 19   CAPOLAVORI CALPESTATI Quando l’arte è sotto i piedi Museo Archeologico Nazionale – Loggia del Cortile d’Onore
Via XX Settembre 124
Orario:
9.00-14.00 Chiuso lunedì.
Ingresso: euro 4,00 Dal 24 marzo al 31 ottobre Informazioni
Tel. 0532 66299
Esposizione di una settantina di esmplari del Manhole Museum provenienti da tutto il mondo
http://www.archeobo.arti.beniculturali.it cod. 30   MOSTRA FILATELICA REGIONALE 16.a edizione Sala Nemesio Orsatti
Via Risorgimento 4 – Pontelagoscuro Orario:
9.00-12.30 / 16.00-19.00
Ingresso: libero dal 9 al 17 ottobre Informazioni
Tel. 0532 419243 Iniziativa promossa in occasione del ‘2° Centenario della nascita di Carlo Mayr. cod. 30   ARTE IN 3D Palazzo della Racchetta
Via Vaspergolo 6 Orario:
Ingresso: gratuito Dal 9 al 26 ottobre Informazioni
Tel. 0532 242875 Installazioni e sculture in concomitanza con la quinta Biennale Internazionale d’Arte a Ferrara

Inaugurazione sabato 9 h. 19.00
http://wwwbiennaleferrara.com cod. 40   ENRICO MANERA Galleria Domus Turca
Via del Turco 37 Orario:
Tutti i giorni, sabato e domenica su appuntamento Dal 2 al 31 ottobre Informazioni
Tel. 0532 242875 Mostra personale di Enrico Manera, nell’ambito degli eventi della 5a Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara.
cod. 50   NORTHERN CAUCASUS Castello Estense – Sal degli Stemmi Orario:
9.30-17.30 – Chiuso lunedì
Ingresso: a pagamento Fino al 24 ottobre Informazioni
Tel. 0532 299233 Cinquanta foto a colori di D. Monteleone, per raccontare la vita quotidiana delle repubbliche russe del Caucaso del nord.

Premio giornalistico

TORNA IL PREMIO GIORNALISTICO «WRITE-AIDS»  2010  con il patrocinio di  RAI  Segretariato Sociale

Premiazioni il 1° Dicembre 2010 Giornata Mondiale contro l’Aids  con la proiezione del film documentario:

+ o –  il sesso confuso. Racconti di mondi nell’era dell’aids.

Approfondimenti su www.ausl.fe.it

Ferrara, 11.10. 2010. + o – il sesso confuso. Racconti di mondi nell’era Aids * è il film documentario di Andrea Adriatico e Giulio Maria Corbelli (www.piuomeno.eu), che, parlando di storie legate alla pandemia più spaventosa del nostro tempo, l’aids, di racconti esistenziali che s’intrecciano con la storia di un’epoca e della confusione che ha generato sulla sessualità, accompagnerà, la mattina del 1° Dicembre 2010 al Multisala Apollo di Piazza Carbone 35 a Ferrara, il momento clou della seconda edizione del premio WRITE AIDS  promosso dalla Commissione Interaziendale AIDS di AUSL e Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Anna con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Ferrara.

PERCHE’ WRITE AIDS? Da alcuni anni si ha la sensazione che sia calato il silenzio sul problema forse perché non riguarda più cittadini considerati di “serie b” -come i tossicodipendenti- ma cittadini che s’infettano con rapporti sessuali. Questo, nonostante il virus dell’Hiv sia in crescita, soprattutto in Asia centrale e nell’Europa orientale con una situazione preoccupante in Russia e Ucraina dove l’epidemia si diffonde con particolare gravità.

Nel mondo sono 33,4 milioni le persone affette da Hiv con una quota del 67% contagiata nell’Africa sub sahariana e 2,1 milioni di bambini che vivono con l’hiv (2008). In Italia sono stimati 170-180mila sieropositivi, 22 mila malati di AIDS, con un 25% di sieropositivi che non sanno di essere infetti. Fonte: Aids Epidemic aggiornamento 2009, UnAids-OMS; Centro op. AIDS-ISS Istituto Superiore Sanità).

L’attenzione dei media e della società è, quindi, bassa: siamo di fronte ad un fenomeno per cui i più giovani non sanno di cosa si stia parlando e gli altri pensano che il virus dell’Hiv sia scomparso o guaribile, dimenticando che non esiste ancora un vaccino. La realtà, infatti, è molto diversa perché non esiste ancora un vaccino sicuro contro l’AIDS, nonostante la ricerca proceda con intense sperimentazioni e le terapie prolunghino la vita dei soggetti sieropositivi che, in ogni caso, non guariscono e sta di fatto che il potenziale di diffusione aumenta per questo immotivato “cessato allarme”.

Il PREMIO «WRITE-AIDS», patrocinato dal Segretariato Sociale RAI, è articolato in 3 SEZIONI: GIORNALISMO;  VIDEO – SPOT AUDIOVISIVI – AUDIO PRODUZIONI;   ARTE GRAFICA e FOTOGRAFIA.

WRITE AIDS si rivolge alle persone di qualsiasi età. Chiunque, manifestando la sua sensibilità, può partecipare scrivendo un articolo, realizzando un’inchiesta, un racconto, una testimonianza; può produrre disegni, fumetti, foto o altre forme artistiche a propria discrezione (canzoni, poesie, opere d’arte, ecc…) filmati con qualsiasi strumento digitale dalla telecamera al telefonino.

Gli interventi di GIORNALISMO dovranno avere testi con una lunghezza massima di 9.000 battute spazi compresi. Gli AUDIOVISIVI- VIDEOSPOT- AUDIO documentazioni, invece, avranno una durata massima 10 minuti. Gli Audio e/o Spot video-tv al massimo 1 minuto;  le Produzioni musicali la durata massima di 3 minuti. Infine, per la sezione ARTE – GRAFICA – FOTOGRAFIA, si può presentare una sola opera.

IL TEMA dell’Edizione 2010 è  “L’HIV-AIDS nella relazione tra le persone”.

Lo svolgimento è libero: riflessioni e commenti sulla prevenzione; la storia della diffusione dell’Hiv; luoghi comuni, pregiudizi, -vissuti o immaginati-; iniziative di sostegno, assistenza e cura; idee per campagne di sensibilizzazione.

Potrà avere forma d’intervista, testimonianza di vite vissute, approfondimenti sui cambiamenti che l’infezione ha determinato nei comportamenti sociali e personali.

Il concorso è rivolto a tutti, la partecipazione è gratuita. Ogni concorrente potrà partecipare con una sola opera. Si richiede materiale inedito in lingua italiana, mai premiato né presentato ad altri concorsi o già pubblicato.

La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata alle ore 12.00 del Martedì 23 Novembre 2010. Il materiale può pervenire a mezzo raccomandata a: Azienda USL Ferrara – Direzione Ser.T. Via Francesco del Cossa, 18 – 44121 Ferrara (0532 233711 – 0532 233713 Fax 0532 200092, oppure a mano, all’indirizzo indicato, dal Lunedì al Venerdì dalle 10 alle 12. E’ possibile la consegna via posta elettronica: sert.direzione@ausl.fe.it

LA GIURIA

Il premio sarà assegnato da una giuria composta di giornalisti di quotidiani, periodici, delle televisioni, radio, agenzie di stampa, new media, uffici stampa e da un rappresentante del comitato scientifico della Commissione Interaziendale AIDS.

I PREMI

Una sola opera per ogni sezione risulterà vincitrice e sarà premiata con cinquecento euro. Tra i vincitori delle 3 sezioni sarà scelto il primo classificato assoluto con un ulteriore premio sempre di cinquecento euro.

FILM E PREMIAZIONE IL 1° DICEMBRE 2010 Giornata Mondiale contro l’Aids

Premiazioni il 1° Dicembre 2010 al Multisala Apollo di Piazza Carbone 35 a Ferrara con autorità locali, insegnati e studenti delle scuole medie superiori della provincia di Ferrara durante una conferenza aperta al pubblico, con stampa locale e nazionale, giuria del Premio e autori del film + o – il sesso confuso. Racconti di mondi nell’era Aids *, per riflettere e scambiare informazioni con persone a vario titolo coinvolte sul tema HIV/AIDS, presentando dati, novità in campo medico e scientifico, fare il punto sulla ricerca, le terapie ed i comportamenti corretti.

Al termine, la giuria del premio presenterà le sue riflessioni ed i premiati del concorso.

Regione Emilia Romagna, Università degli Studi, Comune e Provincia di Ferrara, hanno assicurato patrocinio e collaborazione, mentre aderiscono al progetto CSV-Centro Servizio Volontariato, AVIS e Promeco.

* Premio internazionale Emilio Lopez sezione “Panorama italiano” al 4° Festival del documentario d’Abruzzo  Pescara, 21-25 giugno 2010. Assegnato dalla giuria popolare che ha assistito ai film in sala.  Dal commento di uno spettatore in una scheda per la votazione: “sorprendenti le vite degli altri, la capacità di reagire con forza alle condizioni di vita che cambiano e la difficoltà di comunicazione”.

*  Premio miglior documentario al  24° Festival Mix Milano, 22-29 giugno 2010. Votato dalla giuria composta da Gaspare Baglio – speaker  radiofonico e redattore, Mauro Sala – Camera Distribuzioni Internazionali, Alessandro Valenti, architetto, Anita Sonego , Presidente Libera Università delle Donne, “per la forza delle testimonianze e la lucidità dello sguardo” .

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Ritratti del potere

Daniela Rossell

Ritratti del Potere
Tina Barney, Christoph Brech, Bureau d’e’tudes, Fabio Cifariello Ciardi, Clegg & Guttman, Nick Danziger, Rineke Dijkstra, Jim Dow, Francesco Jodice, Annie Leibovitz, Helmut Newton, Trevor Paglen, Martin Parr, Wang Qingsong, Daniela Rossell, Jules Spinatsch, Hiroshi Sugimoto, The Yes Men

Firenze (FI)

presso
Centro di Cultura Contemporanea Strozzina – CCCS
piazza Strozzi
Firenze (FI)

orari
martedi’ – domenica 10.00 – 20.00, giovedi’ 10.00 – 23.00. Lunedi’ chiuso.

biglietti
5,00 € intero; 4,00 € ridotto (studenti universitari e convenzioni); 3,00 € ridotto scuole;
giovedi’ gratuito 18.00 – 23.00

30 Settembre 2010 – 23 Gennaio 2011

Il percorso espositivo si svilupperà seguendo due principali prospettive: l’analisi del potere come espressione del carisma di singoli individui che sono diventati icone o simboli del loro tempo e l’indagine sul potere di istituzioni o modelli sociali che si rappresentano o che sono criticamente rappresentati.

Nell’epoca contemporanea il ruolo delle immagini e’ cresciuto a tal punto da far emergere in modo preponderante il loro valore non solo di raffigurazione ma anche di affermazione del potere. Le opere in mostra testimonieranno le strategie di autoreferenzialità, ma anche i diversi approcci da parte di artisti che decostruiscono o mettono in crisi le immagini rappresentative del potere sociale, economico o politico, in grado sia di affermare una leadership ma anche di metterne in crisi l’autorità.

Dalla collezione della National Portrait Gallery di Londra proverranno le opere di tre famosi fotografi internazionali che riflettono sull’immagine dell’autorità politica, come la serie dedicata alla regina Elisabetta II di Annie Leibovitz (USA, 1949) che testimonia il dialogo di una celebre artista contemporanea con la grande tradizione della ritrattistica ufficiale, o come il ciclo Blair at War di Nick Danziger (Gran Bretagna, 1958), una straordinaria visione della vita quotidiana di Tony Blair durante i giorni precedenti lo scoppio della guerra in Iraq, o ancora il ritratto di Margaret Thatcher di Helmut Newton (Germania, 1920 – USA, 2004) che mantiene vivo il ruolo di icona di una delle personalità politiche piu’ influenti degli ultimi decenni, nonostante la sua autorità fosse ormai tramontata.
Il duo Clegg & Guttman (Irlanda, 1957; Israele, 1957) propone le fotografie di tre amministratori delegati della Deutsche Bank. Le immagini, che si ispirano al genere del ritratto di rappresentanza, divengono una riflessione concettuale sul tema della presentazione pubblica di soggetti che sono al tempo stesso i committenti dell’opera. Christoph Brech (Germania, 1964) ritrae un moderno mecenate attraverso un video che si sofferma su un particolare dello scafo del suo yacht, il Sea Force One, un’imbarcazione-museo ripresa da lontano nelle acque di Venezia.

Il ruolo delle immagini, inteso non solo come rappresentazione ma anche come strumento di costruzione o di indagine del potere, e’ analizzato da artisti quali il giapponese Hiroshi Sugimoto (Giappone, 1948), nei cui Portraits coglie le sculture in cera di personaggi storici o del presente che sembrano tornare in vita tramite la forza evocativa della fotografia, l’olandese Rineke Dijkstra (Paesi Bassi, 1959) che propone una serie di immagini dedicata a un soldato della Legione straniera francese, riflettendo su quanto rimanga dell’individuo quando si rende rappresentante di un’autorità militare, o l’italiano Francesco Jodice (Italia, 1967) che, con il video Dubai Citytellers, analizza lo sviluppo e le ricadute sociali di uno dei nuovi luoghi del potere economico globale.
Tina Barney (USA, 1945) documenta la vita e gli ambienti domestici di famiglie dell’alta società, combinando uno sguardo spontaneo da scatto privato e una raffinata ricerca estetica con molteplici riferimenti all’arte e alla fotografia della tradizione. La provocatoria serie fotografica Ricas y Famosas di Daniela Rossell (Messico, 1973) testimonia il gusto e gli eccessi della nuova ricchissima oligarchia sociale messicana, mentre Luxory di Martin Parr (Gran Bretagna, 1952) ha come oggetto sfilate di moda, corse di cavalli, fiere d’arte nelle principali capitali mondiali, analizzando lo stile di vita delle upper classes nel mondo occidentale globalizzato.

Le immagini di Jim Dow (USA, 1942) ritraggono gli sfarzosi ambienti dei piu’ importanti club privati dell’alta società di New York, luoghi celebri della città ma chiusi e impenetrabili per le persone comuni.
La nuova opera del compositore Fabio Cifariello Ciardi (Italia, 1960) avrà come oggetto i discorsi pubblici di celebri uomini politici, basi per la realizzazione di melodie elettroacustiche che evidenzieranno le loro studiate tecniche oratorie di persuasione.
Nel trittico fotografico Past, Present and Future Wang Qingsong (Cina, 1966) rappresenta se stesso di fronte a tableaux vivants che ricostruiscono sculture monumentali e celebrative di stampo socialista, riflettendo sulla natura contraddittoria dell’effettivo potere delle masse nella Cina contemporanea.

Un diverso approccio critico alla tematica del potere proviene dal collettivo francese Bureau d’e’tudes (Francia), con un progetto di mappatura delle correlazioni su scala globale tra potere politico e economico. Le operazioni e le missioni segrete della CIA sono invece al centro del lavoro di Trevor Paglen (USA, 1974) che ne ricostruisce movimenti e connessioni top secret. Jules Spinatsch (Svizzera, 1964) presenta un nuovo lavoro, tratto dalla serie video-fotografica Temporary Discomfort, che denuncia la controversa trasformazione di un luogo come l’isola della Maddalena in Sardegna, in occasione del mai avvenuto summit del G8. Sarà inoltre proposto l’esempio di attivismo antagonista del collettivo The Yes Men (USA), di cui viene presentata la clamorosa iniziativa mediatica con cui sono state messe in crisi l’immagine e il potere della multinazionale responsabile della catastrofe ecologica del Bhopal in India.

Accompagnerà l’esposizione un catalogo bilingue (italiano-inglese) Silvana editoriale che proporrà una serie di saggi, scritti da autori internazionali provenienti da diversi ambiti e discipline, come ideale approfondimento della tematica della mostra.
Durante il periodo d’apertura, e’ previsto un calendario di lecture tenute da esperti di vari settori che apriranno spazi di confronto diretto con il pubblico. PER ULTERIORI INFORMAZIONI: tel: 055 2776461
fax: 055 2646560
l.rinaldi@fondazionepalazzostrozzi.it
www.strozzina.org