Inclusioni diffuse festival

Inclusioni Diffuse Festival si propone di concentrare in due giornate, assaggi d’arte e cultura straniera, passando attraverso musica, incontri, fotografia e video. Il programma vuole dare uno spunto rispetto a quanto la grande ricchezza culturale portata da paesi lontani può arricchire il nostro paese, mostrando un aspetto dell’immigrazione positivo, troppo spesso messo in ombra.

Con il patrocinio dell Provincia di Ferrara, del Comune e della Proloco di Bondeno, il Festival si svolge Sabato 11 e domenica 12 settembre nella splendida Rocca di Stellata a Bondeno, con un ricco programma di proiezioni video, incontri, fotografia e concerti, all’interno ed esterno della Rocca, in collaborazione con associazione Bondeno Cultura, Gruppo Archeologico di Bondeno, Associazione Studenti Togolesi a Ferrara (ASTOF), Associazione Feedback Ferrara, Associazione Musicale e Culturale SonArte, A.R.C. Stellata 97, CIES Ferrara, Ubuntu Project, Associazione Al Ramiol, Mercatino del libro e del fumetto, Azienda Vinicola Mariotti, La Romagnola.

Negli incontri saranno ospiti Emiliano Bos con il suo libro reportage ”In fuga dalla mia terra”, Roberto Sensi e i suoi racconti sulla difficile situazione dei migranti sudamericani che attraverso il Messico cercano di raggiungere gli Stati Uniti. Il CIES Ferrara presenta un “reading” sui vent’anni di letteratura della migrazione con Viorel Boldis, Monica Pavani Alberto Masala. Verrà proiettato il documentario “Vida Loca” di Stefania Andreotti sui ragazzi delle bande di strada latinoamericane, girato in Chiapas. Sarà esposta la mostra del fotografo sudafricano Koos Van Der Lende, vincitore del prestigioso concorso “Wildlife Photographer of the Year” indetto dal Natural History Museum di Londra e dalla BBC Wildlife Magazine.

Due appuntamenti di cinema con la proiezione dello splendido documentario sulla cantante jazz “Mina Agossi, une voix nomade” di Jean-Henri Meunier e l’ormai famoso film “L’orchestra di Piazza Vittorio” di Agostino Ferrente.

Sabato sera alle 21.30 Concerti  Etno Jazz con il gruppo italo-brasiliano MR ZE’ (Patricia de Assis, voce, chitarra classica – Steve Girotti, chitarra classica, chitarra elettrica – Marco Zanotti, batteria, pandeiro – Gabriel Caporali, basso, cavaquinho) e la word music mediterranea dei KALENDA DO SOL (Teo Ciavarella pianoforte e tastiere – Stefano De Rosa batteria – Andrea Taravelli basso elettrico – Flavio Piscopo percussioni e voce).

Domenica dalle 18.30, Musica Oltreconfine con gli ENCUENTROS  (Sonia Mireya Pico Díaz,  voce e chitarra – Riccardo Evangelista, Voce e chitarra – Mario Raúl Astrada, voce e chitarra – Elias Becciu, Flauto traverso e corde – Marco Tassinari, Percussioni) e l’ENSEMBLE DU SUD (Sakina Al Azami, voce – Emanuela Napolitano, chitarra – Eliana Margoth Cruz Mojica,  clarinetto – Guillermo Raúl Grimani Polo, flauti, charango – Jimmy Kassonga, voce, chitarra – Avi Mizrahi, basso, fisarmonica – Fan Yuan, violino – Ayub Muhammad, tablas, bendir – Pippo de la Cruz, percussioni)

Durante il festival saranno presenti stand con artigianato africano (in collaborazione con Ubuntu Project), la libreria del territorio (in collaborazione con Mercatino del Libro e del Fumetto), aperitivo con couscous (in collaborazione con Azienda Vinicola Mariotti e La Romagnola), laboratori creativi (Le parole non dette) e le tradizioni delle treccine africane.

Leggi il PROGRAMMA dettagliato.

LOCANDINA

Stellata

Decennale festival di filosofia

Un tema di buon auspicio per il decennale del festivalfilosofia.

E’ “fortuna”, infatti, la parola chiave dell’edizione 2010 che si svolge a Modena, Carpi e Sassuolo dal 17 al 19 settembre in 40 luoghi diversi delle tre città. Lezioni magistrali, mostre, spettacoli, rassegne di film, letture, giochi per bambini e cene filosofiche. Gli appuntamenti sono quasi 200 e tutti gratuiti.

Il festival, che lo scorso anno ha registrato oltre 150 mila presenze, è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia”, i cui fondatori – ovvero i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Provincia di Modena, la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – sono i soci storici che hanno partecipato alla realizzazione del festival fin dalla prima edizione. Piazze, chiese e cortili ospitano le oltre 50 lezioni magistrali del festival, che vede quest’anno tra i protagonisti Roberto Esposito, Massimo Cacciari, Umberto Galimberti, il modenese Carlo Galli, Salvatore Natoli, Angelo Panebianco, Michela Marzano, Piero Coda, Marcello Veneziani, Sergio Givone, Enzo Bianchi, Elena Esposito e Remo Bodei, supervisore scientifico del festival fin dalla prima edizione e ora Presidente del Comitato scientifico del Consorzio. Molti anche i filosofi stranieri, circa un terzo del totale, che vengono da ogni parte del mondo: tra loro i francesi Jean-Luc Nancy, Jean Pierre Dupuy, Francois Jullien e Marc Augé, che fa parte del comitato scientifico del Consorzio, i tedeschi Peter Sloterdijk, Jürgen Moltmann e Gerd Gigerenzer, l’americano Niles Eldredge e due sociologi che hanno trovato asilo in Gran Bretagna come il polacco Zygmunt Bauman e l’ungherese Frank Furedi.

Il programma delle lezioni magistrali si svolge all’insegna dell’esposizione contemporanea all’incertezza che contraddistingue sia l’esperienza degli individui – costretti a trovare rimedi biografici per problemi sistemici -, sia delle società, pressate da rischi di tipo ambientale, finanziario, sociale. Di tale incertezza – questo sembra essere un leitmotiv della filosofia contemporanea – si può fare non solo una diagnosi, ma anche buon uso. I grandi maestri convocati al festival si confronteranno pertanto con il pubblico sulle varie declinazioni contemporanee della fortuna, dal rapporto tra eccezione e ordine nella sfera politica, al carattere creativo dell’imprevisto, dalla teoria del rischio alle tecniche della sua calcolabilità, dal lavoro antropologico e simbolico delle culture per addomesticare il futuro all’esperienza dell’azzardo e della scommessa.

Il programma filosofico del festival propone anche la sezione “la lezione dei classici”: esperti eminenti commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema della fortuna, da Cicerone a Petrarca, da Machiavelli a Montaigne, da Spinoza a Leibniz, da Heidegger a Jonas.

Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma creativo coinvolge la narrazione (con letture di Erri de Luca, Stefano Benni, Alessandro Haber), il teatro (con Paolo Rossi, Paolo Hendel), il cinema (tra i film proposti c’è anche una rassegna dedicata al personaggio di Fantozzi), la musica (con jazz, melodrammi, balletti), i libri, le iniziative per bambini e ragazzi.

Quasi trenta le mostre proposte in occasione del festival: la più grande retrospettiva italiana dedicata al giapponese Daido Moriyama, un omaggio a John Cage, una collettiva in cui 100 autori contemporanei presentano la loro riflessione sulla condizione “fortunata” dell’artista, un’esposizione di figurine su “il gioco delle sorti” – ovvero sul rapporto tra gli uomini e gli astri -, una dedicata agli “ex voto” e una rara installazione di Alessandro Bergonzoni.

E, accanto a pranzi e cene filosofici ideati dall’Accademico dei Lincei Tullio Gregory per oltre sessanta ristoranti ed enoteche delle tre città, nella notte di sabato 19 settembre è previsto il “Tiratardi”, con iniziative e aperture di gallerie e musei fino alle ore piccole.

Abitare mondi

Uno sguardo sulla fotografia giovane e internazionale che interpreta il tema dell’abitare.

Ormai alla soglia del ventennale, torna il SI Fest – Savignano Immagini Festival:

La 19^ edizione in programma a Savignano sul Rubicone dal 10 al 12 settembre 2010

(www.savignanoimmagini.it), uno dei più importanti, attesi e amati appuntamenti

dell’anno per il mondo della fotografia: fotografi, giornalisti, esperti, tecnici, ma anche

per gli appassionati, i fotografi amatoriali, i semplici curiosi, i turisti, i bon vivant,

(con mostre aperte fino al 3 ottobre).

Principali protagonisti di questa edizione saranno il sudafricano Roger Ballen con la

mostra Boarding house, l’americano Mark Steinmetz con South, il danese Joakim

Eskildsen con The Roma journeys, l’inglese Simon Roberts con We english… Presenze di

primo piano che invitano ad uno sguardo allargato oltre ai confini nazionali per riflettere

sul significato di Abitare mondi/Living World.

Esporrà a Savignano anche il grande

critico e storico ,oltre che fotografo, Italo Zannier con 1957-2007. Dagli interni friulani al

kitsch nelle città. Altro italiano presente al Si Fest, Cesare Cicardini con Le Forme

dell’invisibile.

Gli autori interpretano in modo vario il tema dell’abitare: critica al progresso (l’americano

Marc Stenimetz), dal punto di vista degli emarginati (nel lavoro sui Rom del danese

Joakim Eskildsen), come sguardo sulle realtà degradate (quello del sudafricano Ballen),

sulla povertà contadina degli anni ’50 (nell’opera di Zannier) o sulla condizione dei senza

tetto (Cicardini) oppure ancora sottolineando lo spirito inglese nella banalizzazione del

divertimento di massa (Roberts). Quasi che siano, queste interpretazioni offriranno ai

visitatori molti spunti di riflessione personale.

Il tema suggerito assume un sapore trasversale, dall’attraversamento della dimensione fisica

personale, del corpo individuale, il tema si accosta alla descrizione della spazialità domestica

dell’abitare per giungere alla narrazione dei luoghi collettivi intesi come declinazione naturale

del concetto di comunità. Identificarsi e affermarsi nell’immediato presente o cercare

fiduciosamente uno spazio nella complessità del mondo? Attraverso la manifestazione di un

radicamento atavico o la ricerca incessante di una posizione in costante movimento il

soggetto tesse relazioni con l’ambiente e con l’altro da sé.

Si Fest 2010 rappresenta la sede

privilegiata per esprimere l’eterogeneità del vasto sistema di relazioni che, nel

contemporaneo, sono indicative della posizione che occupiamo e della nostra capacità innata

di insediarci.

Le varie proposte in programma si snoderanno secondo l’ormai tradizionale lettura dei

portfolio, cui si affiancheranno le mostre, i premi dedicati alla giovane fotografia, i

seminari, le occasioni di approfondimento con gli incontri e conversazioni. L’edizione

2010 si presenterà con 16 mostre di cui 3 collettive In totale saranno 45 gli autori

presentati; 8 proiezioni di video d’autore; 11 spazi espositivi che oltre ai luoghi storici

(Consorzio di Bonifica, Galleria Vicini-Zanotti, Monte di Pietà) quest’anno comprendono

gli spazi dell’Opera Don Baronio in Borgo San Rocco. I confini del SI FEST si allargano

anche ai comuni vicini con una mostra alla Fondazione “Tito Balestra” di Longiano e una

mostra alla Sala delle Tinaie di Villa Torlonia di San Mauro Pascoli.

Corposa la sezione di produzioni in proprio che dal 2007 segnano l’apertura di un nuovo

fronte per l’attività di Savignano Immagini e che vale la pena riepilogare: il censimento

in immagini (a cura del Leone d’Oro per la Fotografia alla Biennale per la Fotografia di

Venezia Malick Sidibé nel 2007, Marina Alessi e Mario Cresci nel 2008, Simona Ghizzoni

e Franco Vaccari nel 2009); Sin_tesis progetto di di ricerca promosso con la Facoltà di

Architettura “Aldo Rossi” di Cesena – DAPT di Bologna sul tema del rapporto tra il

territorio e gli insediamenti produttivi (nel 2009 i temi erano l’industria, la fabbrica; gli

autori Marco Zanta e Martin Parr. Nel 2010 il fotografo Andrew Phelps ha lavorato sui

luoghi dell’agricoltura e della produzione e commercializzazione dei prodotti tipici del

territorio. Il prossimo autore sarà l’americano Mark Steinmetz); Global Photography,

collettive dedicate alla giovane scena fotografica internazionale per le quali sono stati

individuati giovani talenti provenienti da tutto il mondo.

Da segnalare, all’interno del programma, il progetto speciale video proiezione dello

shotting di Martin Parr realizzato nel settembre 2009 presso i più importanti marchi

calzaturieri del distretto e il progetto SI FEST OFF, versione “underground” della

manifestazione ufficiale a cura del Circolo Fotografico “Fotografia e Immagine” con un

programma parallelo di mostre, esposizioni estemporanee, performance, attività che si

concentrerà soprattutto nel Borgo San Rocco. Infine, le opportunità di vivere la città, il

centro storico, i ristoranti e i locali per l’aperitivo serale, gli eventi della Notte bianca

per la fotografia. Dalle ore 20 di sabato 11 settembre le piazze del centro storico

ospiteranno spettacoli musicali, fra i quali il concerto conclusivo in Piazza Borghesi degli

Apples Pies con un tributo ai Beatles.

Una giornata di danza urbana

DELIZIE DESTATE
Castello Estense – Sala degli Stemmi
Orario:
21.15
Ingresso: libero
10 settembre
Informazioni
Tel. 0532 299672
W. A. Mozart Orchestra Città di Ferrara
http://www.provincia.fe.it
cod. 04
DANZA 2010-2011 Urbanica
Teatro Comunale
Corso Martiri della Libertà; 5
Orario:
15.30
Ingresso: libero
11 settembre
Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it

Una giornata di danza urbana e videodanza
In occasione della presentazione della nuova stagione di danza verrano eseguite alcune performances nei seguenti spazi urbani:
giardini grattacielo
Skate Park in piazza dei Poeti
Bilbioteca Bassani
Galleria Ipercoop Il Castello
atrio stazione ferroviaria.
Alle 21.30, alla Rotonda Foschini, ci sarà invece una proiezione di videodanza
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 05
Cinema
APOLLO MULTISALA
Cinama Apollo
Piazza Carbone 35
Orario:
Feriali: solo spettacoli serali; festivi: spettacoli pomeridiani e serali.
Ingresso: euro 7,50; Apollo 4 euro 6,50; lunedì feriali prezzo ridotto; giovedì euro 3,00 fino a 30 anni presso le sale 2, 3 e 4.
Dal 3 al 9 settembre
Informazioni
Tel. 0532 762002
Shrek e vissero tuttifelici e contenti di M. Mitchell
London river di R. Bouchareb
Miral di J. Schanbel
Somewhere di S. Coppola
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=30
cod. 01
UCI CINESTAR FERRARA
Cinema Cinestar
Via Darsena
Orario:
tutti i giorni spettacoli pomeridiani e serali; prefestivi anche spettacoli notturni
Ingresso: euro 8,00; ridotto euro 5,90
Dal 3 al 9 settembre
Informazioni
Tel. 0532 793011
Shrek e vissero felici e contenti 3 3D di M. Mitchell
Shrek e vissero felici e contenti di M. Mitchell
The karate kid di H. Zwart
L’apprendista stregone di J. Turtltaub
Giustizia privata di F. Gary Gray
Amore a mille… miglia di N. Burstein
Nightmare di S. Bayer
Letters to Juliet di G. Wininck
Somewhere di S. Coppola
I mercenari di S. Stallone
http://www.ucicinemas.it/cinemas/ferrara/index.php?idcinema=1616
cod. 02
BOLDINI
Cinema Boldini
Via Previati 18
Orario:
21.00; sabato h. 20.30 e 22.30
Ingresso: A pagamento
Dal 3 al 9 settembre
Informazioni
Tel. 0532 241419-247050
Urlo di R. Epstein e J. Friedman
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=31
cod. 20
Convegni e Conferenze
PERCHE’ L’ECCEZIONE DIVENTI SEMPRE DI PIU’ LA REGOLA Incontri aperti al pubblico
Sede Lavoranti in Legno – Sala conferenze
Via F. Sutter 15
Orario:
18.30
Ingresso: libero
9 settembre
Informazioni
Tel. 0532 734811
Viaggi Un altro viaggiare: turismo responsabile, solidale, ambientale
http://www.lavoranti.it
cod. 03
DONNA FOTOGRAFIA 2010 Eventi
Chiostro San Paolo
P.tta Schiatti
Orario:
21.00
Ingresso: libero
Dal 4 al 12 settembre
Informazioni
Tl. 0532 209370
giovedì 9: Incontri Intervista a Laura De Marco
sabato 11: Il delicato sentimento del vedere incontro con Antonella Manzoni
domenica 12: Circolo Fotografico Il Colibrì di Modena proiezioni e dibattito con le socie
cod. 03

We can cult

Un week end culturale a Formigine (MO), di seguito il programma:

mercoledì 8 settembre

Ore 21.00 Castello di Formigine

una notte al museo

Visita guidata gratuita al castello e al suo museo a cura di Vincenzo Vandelli
Prenotazione obbligatoria, 059-416244/145 castello@comune.formigine.mo.it

Suggestiva passeggiata oltre il tramonto a lume di fiaccola, dalla piazza del castello, al museo e al parco archeologico. Una dinamica narrazione che svela sulle mura del castello immagini evocative, come finestre affacciate sulla storia.

venerdì 10 settembre

Ore 21.15, Piazza Calcagnini

David Riondino in Don Chisciotte

David Riondino, voce recitante
Andrea Candeli, chitarra

Cavalli e cavalieri, dame e amori, saranno al centro delle svariate soluzioni narrative proposte da David Riondino che, grazie alla sua sottile capacità di passare dal comico al tragico, saprà emozionare e contemporaneamente divertire il pubblico in modo originale. Con la collaborazione del chitarrista Andrea Candeli che accompagnerà David in questo viaggio suggestivo.
In caso di maltempo l’incontro si svolgerà presso la Polisportiva Formiginese, Via Caduti di Superga 2

sabato 11 settembre
Ore 17.00, Castello di Formigine

incontro con Stefano Bartezzaghi

Belle Lettere… Brutte Parole
Stefano Bartezzaghi viene da una famiglia di enigmisti, il padre, Piero, è stato il più famoso cruciverbista italiano. Collabora con «la Repubblica» con rubriche di giochi (Lessico e nuvole) e di linguistica (Lapsus). Ha pubblicato numerosi volumi, l’ultimo Scrittori giocatori (Einaudi 2010).

sabato 11 settembre
Ore 18.15, Castello di Formigine
narrazioni per bambini
A partire dai 5 anni
A cura di: Equilibri

sabato 11 settembre
Ore 18.30, Piazza Calcagnini

incontro con Niccolò Ammaniti

Niccolò Ammaniti pubblica il suo primo romanzo, Branchie!, nel 1994 per la casa editrice Ediesse e verrà poi ripubblicato nel 1997 per Einaudi Stile libero. Nel 1996 pubblica per Mondadori la raccolta di racconti Fango; tre anni dopo esce, sempre per Mondadori, Ti prendo e ti porto via, ma è il suo romanzo successivo, Io non ho paura, (Einaudi Stile libero 2001) a farlo conoscere al grande pubblico. Nel 2006 ha pubblicato per Mondadori il romanzo Come Dio comanda e nel 2009 Che la festa cominci per Einaudi. Dai suoi libri sono stati tratti quattro film. I suoi libri sono stati tradotti in 44 Paesi.
In caso di maltempo l’incontro si svolgerà presso la Polisportiva Formiginese, Via Caduti di Superga 2

sabato 11 settembre
Ore 21.30, Piazza Calcagnini

Roberto Gatto Organ Trio

feat. Luca Mannutza E Max Ionata
Roberto Gatto, batteria
Luca Mannutza, organo Hammond
Max Ionata, sassofono

jazz per i nostri giorni, tra passato e presente
Roberto Gatto, musicista completo, non solo batterista jazz, ma anche compositore, arrangiatore, leader, conosciuto a livello planetario, si presenta accompagnato da due fra i musicisti più interessanti e creativi della scena jazz italiana, che conoscono perfettamente la tradizione, ma sanno anche trasgredire, andare oltre, immaginare nuove possibilità, guardare al passato per poi spingersi in avanti. I tre propongono un suono compatto, denso e profondo, ma al tempo stesso leggero e coinvolgente.
In caso di maltempo l’incontro si svolgerà presso la Polisportiva Formiginese, Via Caduti di Superga 2

domenica 12 settembre
Ore 10.00, Sala Consiliare, Castello di Formigine

la sostenibile leggerezza del piacere di-vino

Intervengono
Roberto Barbolini
scrittore, saggista e redattore culturale del settimanale Panorama
Quirino Piccirilli
Responsabile Regionale Associazione Italiana Sommelier
Sauro Roveda
poeta

A seguire Aperitivo
domenica 12 settembre
Ore 17.00, Castello di Formigine

incontro con Raul Montanari

La Bellezza Inattesa

Raul Montanari ha all’attivo dieci romanzi, tra i quali La perfezione (Feltrinelli 1994) e Strane cose, domani (2009). Con  Aldo Nove e Tiziano Scarpa ha scritto la fortunata raccolta di poesie Nelle galassie oggi come oggi. Covers (Einaudi, 2001). Più di cento altri suoi racconti sono usciti in antologie e sui maggiori quotidiani e periodici italiani, insieme a diversi articoli e saggi

domenica 12 settembre
Ore 18.15, Castello di Formigine
narrazioni per bambini
A partire dai 5 anni
A cura di: Equilibri

domenica 12 settembre
Ore 18.30, Piazza Calcagnini

incontro con Piergiorgio Odifreddi

Piergiorgio Odifredddi insegna Logica all’Università di Torino e alla Cornell University. Si occupa di teoria della ricorsività e di logica intuizionista. Collabora con la Repubblica, L’Espresso, Le Scienze, radio e televisione. Nel 1998, l’Unione Matematica Italiana gli ha assegnato il “Premio Galileo”. Tra le sue opere: Il Vangelo secondo la Scienza, C’era una volta un paradosso, Il diavolo in cattedra, La scienza espresso (Einaudi); Il matematico impertinente, Incontri con menti straordinarie, Perché non possiamo essere cristiani, La via Lattea, In principio era Darwin (Longanesi); Il club dei matematici solitari (Mondadori).

In caso di maltempo l’incontro si svolgerà presso la Polisportiva Formiginese, Via Caduti di Superga 2

domenica 12 settembre
Ore 21.00, Piazza Calcagnini

concerto lirico

Bellini, Verdi, Puccini: un suggestivo viaggio tra le arie più famose del Melodramma Italiano
A cura dell’Associazione Culturale A.L.E.F
In caso di maltempo lo spettacolo verrà annullato

lunedì 13 settembre
Ore 21.00, Castello di Formigine

Amleto la storia di un principe

Di e con Tony Contartese

“Amleto: la storia di un principe” racconta e analizza i processi e i passaggi che caratterizzano la cruda storia di un principe che doveva diventare re. Dalla visione del fantasma del padre, alla morte indotta per veleno. In questo monologo l’attore/regista Tony Contartese mette a nudo i pensieri dell’agire e del non agire, di un uomo condannato a vendicare il padre senza diventare lui stesso un assassino. Essere o non essere, agire o non agire, rivendicare o subire senza perdere la propria identità, il proprio ruolo di principe. Lo spettacolo attraverso i soliloqui di Amleto cerca di restituire agli spettatori l’originalità del proprio essere, l’essere per se stessi, senza compromessi, senza perdersi nei traumi che la carne eredita.

In caso di maltempo lo spettacolo verrà recuperato a data da destinarsi

http://formiginewecancult.wordpress.com/programma/
Visualizzazione ingrandita della mappa

Festival letteratura

Dopo la piacevole sorpresa del festival di Canda, torna il tradizionale appuntamento col festival di Mantova fin troppo ricco di appuntamenti: in soli 5 giorni (da mercoledì 8 a domenica 12 settembre) sono concentrati più di 200 eventi.

Non essendo possibile in questa sede rendere conto di tutti, ci limitiamo qui ad alcune indicazioni di massima, rimandandovi al sito ufficiale per approfondimenti e prenotazioni e, proprio per evitare queste ultime, partiamo con gli eventi liberi e che durano per tutto il festival.

Voci di autore del novecento è una interessante iniziativa che pesca negli archivi Olivetti e di Fernanda Pivano le registrazioni di interviste e/o conferenze di famosi intellettuali negli anni sessanta; si possono ascoltare a Palazzo ducale (nell’atrio degli arcieri, punto 9 della mappa) oltre che nella libreria del festival in Piazza Erbe (3).

Tracce si svolge nella Tenda Sordello, nella piazza omonima(7) ogni giorno su temi diversi di cui vi alleghiamo il calendario; anche questo è a ingresso libero.

Lavagne, problemi scientifici all’aria aperta, si svolge in Piazza Mantegna (2): in mezz’ora invitati scientifici del festival spiegano con figure e schizzi il significato della loro formula, teorema, problema o legge preferita. Anche qui l’ingresso è libero.

Biblioteca Flaiano, l’originale si trova alla biblioteca cantonale di Lugano, qui, a palazzo dell’agricoltura (23), i bibliotecari mantovani la hanno ricomposta ed è a disposizione dei visitatori per l’intera durata del festival.

Teatreno, vicino alla stazione (21) ogni giorno vengono proiettati documentari su autori letterari; per fare un esempio apre alle 19 di mercoledì 8 la biografia di Gregory Corso, The last beat, di Gustav Reininger, USA 2009, 89′. Ingresso 3 euro, ma i biglietti sono in vendita sul luogo.

A questo proposito il punto dolente della manifestazione è non solo l’ingresso a pagamento, ma anche che i biglietti vanno ritirati due ore prima presso la biglietteria, il che significa che chi viene da fuori, anche per un solo evento, deve fare una coda qui e un’altra nel luogo della manifestazione, anche se prenota on-line. Meglio sarebbe poter stampare la prenotazione e presentarsi con quella per ritirare il biglietto direttamente dove si svolge l’evento.

Considerate le “marce” di trasferimento, difficilmente un visitatore non residente riesce a vedere più di tre eventi in un giorno (nel commento, qualche informazione sui trasporti pubblici in occasione del festival).

Alla sera solitamente si può assistere ad uno spettacolo: apre l’8 alle 21.30 al Teatro sociale (22) Gian Burrasca, con Elio , supervisione di Lina Wertmuller, Platea-palchi €25; loggia-loggione € 20.

Per i nottambuli salpa alle 4.30 una motonave (14) che torna all’alba; intrattenimento e colazione a bordo.

La giornata tipo del festivaliero si apre con la lettura dei giornali che avviene alle 9 in piazza L.B.Alberti (1), poi si recuperano i biglietti e già alle 10.30 del mattino cominciano i primi eventi; il punto di ristoro del festival è in via Frattini (cf) praticamente lontano da tutto il che incoraggia a servirsi dei ristoranti del centro.

Detto questo ci limitiamo a fornire qualche spunto di riflessione partendo dagli eventi in programma:

Annali di storia parte con un’analisi del “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degli italiani“, uno scritto del 1824 di Leopardi, che vi invitiamo a leggere per arrivare preparati all’appuntamento.

Voci d’autore del novecento

Venerdì 10 alle 18.15, presso la chiesa di Santa Maria della Vittoria (18)

La cultura come strumento di crescita personale e di emancipazione sociale questa è l’idea che porta Adriano Olivetti a promuovere all’ interno della sua azienda un programma di iniziative culturali a favore dei propri dipendenti Il Centro Culturale Olivetti dal 1950 al 1964 organizza centi naia tra incontri, concerti, mostre d arte e conferenze Alla sera o durante la pausa pranzo, intellettuali come Vittorini, Pasolini, De Filippo, Eco, Musatti e molti altri parlavano di letteratura, teatro, di temi di attualità politica, dando vita a dibattiti accesi e partecipati Giuseppe Lupo, italianista e curatore di Civitas Hominum di Olivetti, racconta quella straordinaria stagione ad oggi ancora inimitata Lo intervista il giornalista Luciano Minerva. Ingresso libero.

Stesso giorno alle 18.45 presso Liceo-ginnasio  Virgilio (5) .Ingresso € 4.50

Dai cervelli in fuga ai talenti con biglietto di sola andata: come inventarsi italiani nel mondo . L’ Italia è un paese che ha la surreale capacita di far scappare all’estero le sue migliori teste. Non solo cervelli o eccellenze in campo scientifico ma anche creativi, artisti professionisti, sognatori e visionari che hanno scelto di andare oltre confine per realizzare i propri progetti per sentirsi appagati e per soddisfare la propria ricerca di un “mondo nuovo e diverso”. Storie e testimonianze che hanno trovato e raccontato Claudia Cucchiarato in Vivo altrove e Federico Taddia, insieme a Claudia Ceroni, in Fuori luogo. L’Italia e un paese da cui scappare? Gli autori si confrontano con il pubblico e con Sergio Nava giornalista e conduttore del programma Giovani talenti in onda su Radio24

Sabato 11 alle 11.00, palazzo ducale – cortile della cavallerizza (10) , € 4,5 Mario Pirani con Corrado Augias LA CARRIERA DI UN GIORNALISTA IRREGOLARE letture di Neri Marcorè

Economista, politologo, e giornalista tra i più autorevoli, Mario Pirani può essere senza dubbio considerato un irregolare rispetto a molte delle grandi firme della sua generazione, anche per la sua significativa esperienza professionale da dirigente nell’Eni di Enrico Mattei. Tra i fondatori del quotidiano la Repubblica, per cui tutt’oggi tiene la rubrica “linea di confine”, nella sua lunga carriera Mario Pirani ha percorso da testimone privilegiato quasi sessantanni della vita del nostro paese. Insieme al collega Corrado Augias, l’autore di Poteva andare peggio ripercorre il nostro recente passato tra eventi collettivi e ricordi personali, cronaca e memoria.

Stessa sede, stesso giorno, stesso prezzo, alle 16.45 si registra la presenza di Charles Aznavour, ma come testimone indiretto del massacro degli armeni compiuto dai turchi nel 1915.

Sempre sabato, alle 21 00, palazzo di san sebastiano(28), € 4,50

Enrico Bertolino e il sociologo Domenico De Masi : 11 SETTEMBRE, ERUZIONE A POMPEI/NEW YORK. PASSANDO PER MANTOVA .

In una notte del 79 dopo Cristo, due romani guardano l’eruzione del Vesuvio. Uno è Plinio il Vecchio (23-79 d C)  che, per studiare da vicino il fenomeno, si avventura fino a Castellammare e ci rimette la pelle l’altro è Plinio il Giovane 161 113 d C ) nipote tranquillo e prudente di Plinio il Vecchio, che si gode lo stesso spettacolo restandosene però su una terrazza di Posillipo. Plinio il Vecchio scrisse 37 volumi di Histona Naturalis.

Domenico De Masi in 37 minuti descrive l’Historia Innaturalis dei tempi nostri.  Plinio il giovane ereditò tutti i beni dello zio e fece una carriera brillante.  Enrico Bertolino in 37 minuti descrive come si fa carriera, privilegiando rispetto all’Etica dell’Uomo, l’etichetta dello Status, sotto un imperatore come Caligola.  E i due insieme cercheranno di trasferire alla platea qualche suggerimento su come si possa tentare di reagire alle calamità e al decadimento pur sapendo che opporvisi più di tanto e inutile.

Ancora De Masi, domenica alle 14.30 presso il Seminario vescovile (13). Soliti € 4.50

NE’-NE’: NE’ STUDIO, NE’ LAVORO

Un nuovo soggetto sociale si affaccia alla storia il popolo condannato al limbo dell’ inerzia con il diritto a consumare, ma con il divieto di produrre. Smarrita, invisibile , rapinata, la generazione intorno ai trent’anni sempre più condannata ad un lungo precariato lavorativo sembra oggi totalmente priva di peso sociale e di tensione progettuale sia a livello individuale che collettivo.  Quale modello di vita di economia di cultura di conflitti si prospetta per questi iloti del XXI secolo? Domenico De Masi (L’ emozione e la regola: La fantasia e la concretezza] riflette sulla generazione NE’- NE’ alla ricerca di un futuro possibile.

Il pinguino d'oro 2010

Il Pinguino d’Oro – 2010
seconda edizione
concorso a premi per la realizzazione di un micrometraggio a tema libero in ambiente Open Source

Il concorso
è rivolto a tutti i videomaker, che possono partecipare singolarmente o in gruppo.
Il video
non dovrà superare i 120 secondi (2 minuti), compresi eventuali titoli di testa e di coda.
È possibile partecipare anche con animazioni e prodotti di video-grafica. Tutti gli elaborati devono essere prodotti con software Open Source, e rilasciati sotto una delle licenze Creative Commons, anche per l’eventuale commento musicale.
I concorrenti
si fanno garanti della proprietà delle opere presentate, che non dovranno essere o essere state utilizzate per scopi commerciali. I lavori NON verranno restituiti.

Consegna elaborati
a mano o a mezzo posta su CD-Rom o DVD, presso: Biblioteca Rotonda via Casalegno 42, 41100 Modena (c/o Centro commerciale “Rotonda”), tel. 059 441919
Orari d’apertura:
lunedì dalle 14 alle 20, da martedì a sabato dalle 9 alle 20.
Per i materiali inviati per posta fa fede la data del timbro postale.

Tutti gli elaborati dovranno essere consegnati entro e non oltre lunedì 20 settembre 2010, corredati di nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono ed e-mail dei partecipanti.
Dovrà essere presente inoltre una breve descrizione del video (max 10 righe, 600 caratteri compresi gli spazi) e l’indicazione del software usato per la produzione.
Le opere concorrenti saranno pubblicate e visionabili a partire da lunedì 27 settembre sui siti della Rete Net Garage
( http://www.comune.modena.it/netgarage ) e della Zona Holden delle Biblioteche comunali ( http://www.comune.modena.it/biblioteche/holden ).
Da quella data e fino a mercoledì 20 ottobre è possibile per ciascuno votare il video preferito inviando una mail a pinguinodoro@comune.modena.it indicando il titolo dell’opera.
Ciascuno può esprimere un solo voto.

Premi
• una selezionata attraverso la votazione effettuata tramite l’invio di e-mail
• una selezionata in base al gradimento dei partecipanti al Linux Day modenese
Le opere
saranno premiate con il Pinguino d’oro, la statuetta testimonial dell’iniziativa e con un buono acquisto da € 500, spendibile nel reparto informatica dell’Ipermercato LeClerc di Modena (via Morane 500, c/o Centro Commerciale “La Rotonda”).
La premiazione è prevista per sabato 23 ottobre 2010, durante il Linux Day modenese.
Garanzia di riservatezza
I dati forniti verranno trattati ai sensi della normativa vigente (DL196/2003) e usati esclusivamente ai fini del concorso.

scarica il pdf del bando

MuSeC a Ferrara

MuSeC – VIII EDIZIONE
Corso di perfezionamento di I e II livello in Economia e Management dei Musei e dei Servizi Culturali
Si avvicina la scadenza del bando per le iscrizioni al MuSeC – Corso di Perfezionamento in Economia e Management dei Musei e dei Servizi Culturali, prevista per il 28 settembre. Il MuSeC, che è stato uno dei primi corsi post-laurea sull’economia e il management della cultura in Italia, è giunto ormai alla sua ottava edizione.   Organizzato dall’Università di Ferrara (Facoltà di Economia, Architettura, Lettere e Scienze) in collaborazione con l’ANMLI (Associazione Nazionale Musei Locali ed Istituzionali), in questi anni il MuSeC ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali, quali il IX premio “Venezia alla Comunicazione” durante il X Salone dei Beni Culturali di Venezia nel 2006 ed alcune citazioni su diversi quotidiani quale corso post-laurea fra i più qualificati nel campo della gestione dei beni culturali. Da tre anni, il MuSeC è membro del network europeo ENCATC (European Network of Cultural Administration Training Centers).   Negli ultimi cinque anni, l’Università di Ferrara ha avviato, tramite il MuSeC, un forte processo di internazionalizzazione. Infatti, oltre al corso in “Economia e Management dei Musei e dei Servizi Culturali, a partire da aprile 2011, l’Università di Ferrara darà il via al nuovo corso internazionale in “Economics and Management of Cultural Organisations”. Il perseguimento di entrambi i titoli darà la possibilità di ottenere il riconoscimento del Master in “Culture, Economics and Management and Heritage”. Per maggiori informazioni, rivolgersi alla segreterie didattica ed organizzativa del corso.   ► Finalità e obiettivi del corso Il corso si propone di fornire conoscenze e competenze rivolte allo sviluppo e al miglioramento delle attività e dei servizi culturali, adottando metodologie didattiche innovative. Obiettivo principale del MuSeC è l’offerta di competenze utili per operare nei campi della pianificazione, della programmazione e gestione delle istituzioni, delle organizzazioni e dei beni culturali.   ► Sbocchi professionali e metodologia didattica Il corso si propone di riqualificare e formare figure professionali per l’organizzazione, la gestione, il controllo e la comunicazione per musei, istituzioni, servizi e beni culturali. Grazie all’esperienza maturabile con la realizzazione di un progetto applicativo, è fornita l’opportunità di accostarsi ad istituzioni culturali selezionate ed in particolare quelle della rete ANMLI. I percorsi formativi vengono proposti con una forte attenzione alle metodologie di trasferimento delle conoscenze e alle attività di sperimentazione. L’approccio organizzativo intreccia formazione e attività operativa (project work, case studies). Le lezioni si svolgeranno il venerdì mattina e pomeriggio e il sabato mattina per 13 fine settimana complessivi. Percorsi e condizioni particolari sono previsti per chi lavora.   ► Attività formative Le attività formative previste nel bando sono organizzate in 13 moduli didattici che riguardano: Economia della cultura; Strategie aziendali e sistemi di management; Contabilità e bilancio; Scelte organizzative; Forme giuridiche e implicazioni gestionali; Museologia, museografia e museotecnica; Parchi, musei naturalistici e museografia scientifica; Progettazione e gestione dell’attività museale ed espositiva; Architetture museali; Nuove tecnologie per la comunicazione e la documentazione; Gestione dei siti Unesco e management plan; Imprese culturali e imprenditoria privata.   ► Collaborazioni istituzionali Il corso ha rapporti di natura consolidata con molteplici istituzioni e soggetti culturali, del settore pubblico, privato e non-profit:  – musei associati all’ANMLI e aderenti alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane – ICOM Italia, fra i quali: Musei Comunali di Roma, Museo di Castelvecchio di Verona, Centro Mostre di Palazzo Zabarella (Padova) Pinacoteca Provinciale di Bari, Associazione Museo dei Ragazzi (Firenze), Galleria Comunale di Cagliari, Musei del Castello Sforzesco di Milano, Galleria d’Arte Moderna di Palermo, Accademia dei Concordi di Rovigo, Pinacoteca Stuard di Parma, Museo degli Innocenti di Firenze, Castello del Buonconsiglio di Trento, Musei Civici di Padova, Musei Civici di Rimini, Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, Museo delle Ceramiche di Faenza; – enti e istituzioni di rilievo nazionale e locale, fra cui Istituto Beni Culturali Emilia Romagna, Servizi Cultura delle Regioni Lombardia, Veneto, Marche e Toscana, Opera Primaziale Pisana, Provincia e Comune di Ferrara, Sistema Museale di Ateneo e Museo di Storia Naturale di Ferrara, Sistema museale di Ateneo di Bologna e di Padova, Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale Unesco; – istituzioni accademiche e culturali internazionali, fra cui Università Catholique de l’Ouest Angers (Francia), Università di Sidney (Australia), Università di Chuo, Tokyo (Giappone), Mission Val de Loire (Francia), Deutsches Museum (Germania).   ► Tirocini Il MuSeC prevede la possibilità di effettuare periodi di tirocinio presso istituzioni culturali selezionate che hanno dato la loro disponibilità ad accogliere al loro interno i partecipanti al corso, durante il periodo del percorso formativo. È possibile prendere visione e consultare l’elenco aggiornato dei tirocini già disponibili sul sito www.musec.it ► Titolo richiesto Laurea “ante-riforma”, triennale, magistrale e specialistica afferente alla discipline di Economia, Architettura, Scienze, Lettere, Conservazione dei beni culturali, Storia, Giurisprudenza, Scienze Politiche. L’elenco completo può essere consultato sul bando. Potranno essere inoltre ammessi candidati in possesso di titoli pertinenti discipline diverse, a giudizio della commissione esaminatrice.   ► Domanda e contributo di iscrizione Copia del bando è scaricabile dai siti: www.musec.it e www.unife.it/formazione-postlaurea L’iscrizione al corso comporta il pagamento di un contributo di € 2.400   ► Direzione del corso Prof. Fabio Donato – Facoltà di Economia, Università di Ferrara. Dott.ssa Anna Maria Visser – Past President ANMLI e direttivo ICOM Italia.


Informazioni www.musec.it Per la domanda di iscrizione: Ufficio Post-laurea altaformazione@unife.it Tel: 0532 455266 (tutti i giorni, tranne il giovedì, dalle 12:30 alle 13:30) Aspetti didattici ed organizzativi: Dott.ssa Enrica Gilli, Dott. Francesco Badia musec@unife.it enrica.gilli@unife.it Tel: 0532 455097, 0532 455089

Azzardo e gioco

Azzardo e gioco
Ma è nell’attimo che la Fortuna, cieca e imprevedibile, viene sfidata dal giocatore. Ai tavoli del casino, nelle sale da scommesse o nelle tabaccherie delle lotterie istantanee, la vertigine dell’azzardo indica come la posta in gioco sia, né più né meno, il venire all’essere o il piombare nel nulla.
Di questa febbre adrenalinica è modello “Il giocatore” di Dostoevskij. Scritto in soli 26 giorni, per onorare un contratto capestro firmato per pagare i debiti di gioco, il romanzo intreccia la biografia dell’autore con quella del suo personaggio. Al centro la pallina della roulette e la  severa sentenza del suo movimento che fa piazza pulita di ogni sistema di previsione. A dar voce alla storia sarà l’attore Alessandro Haber, che deve proprio a una figura di giocatore il successo cinematografico (Modena, venerdì 17, ore 21,30).
Le luci ipnotiche delle slot machines diventano “Luci della malora” negli scatti di Luigi Ottani, esposti a Modena dalla Galleria Under House. Il fotografo cattura i giocatori all’opera, la leva della slot che si abbassa, i simboli che si susseguono nel monitor. Finchè la compulsione del gioco si trasforma in disperazione e la fortuna in malasorte.
La rotondità della palla segnala anche nei giochi di competizione, come lo sono gli sport, il ruolo immancabile della nostra dea, anche quando, come nel caso della pallavolo, il meccanismo di gioco sembra ferreo, governato da schemi geometrici e mosse degne di una grande partita a scacchi. Wainer Vaccari gli dedica “Elevation”, una intera mostra ispirata al volley, dove l’eroismo dei gesti e dei corpi viene colto proprio negli attimi estremi di sfida al movimento  vorticoso e indifferente della palla (Modena, Chiesa di San Paolo, in collaborazione con il Comitato Organizzatore dei mondiali di Pallavolo).
Quando alle infinite combinazioni di un mazzo di carte si aggiunge la casualità del lancio dei dadi si ottiene Magic, The Gathering, recente e popolarissimo “gioco di ruolo” di ambientazione fantasy. Il Magic ha regole semplici ma variazioni pressoché infinite grazie ad un numero incredibile di carte collezionabili, che possono di volta in volta dettare o sovvertire le regole della partita. Sassuolo gli riserva un  torneo gratuito (sabato 18 settembre, a partire dalle 10.00).

Catturare il futuro

La continua apertura di scenari imprevedibili introduce ricorrenti tentativi di addomesticare il futuro. Il rapporto costantemente rinnovato tra gli uomini e gli astri rientra nell’aspirazione di guadagnare rappresentazioni mentali ordinate e “ritratti del cielo” nei quali proiettare i propri destini. È il tema della mostra “Il gioco delle sorti”, presso il Museo della Figurina di Modena. Un’ampia scelta di figurine dall’iconografia a motivo astrale indica la persistenza e la diffusione di motivi mitologici connessi all’influsso delle costellazioni e dello zodiaco sulle sorti umane, anche in un medium come la figurina, prodotto ad alta tiratura e dalla destinazione pubblicitaria.
Gli fa da contraltare “La fortuna nelle collezioni estensi”, un’esposizione di codici e stampe dal XV al XIX secolo allestita nelle sale della Biblioteca Estense Universitaria di Modena. Aspetto cruciale della vita di Corte, compresa quella estense, l’interrogazione degli astri per trarne oroscopi si mostra qui nei suoi tratti nobiliari, in particolare con gli oroscopi formulati  per personaggi come Ercole II, Alfonso II e il cardinale Ippolito II.
La ricerca dei pronostici è attività massimamente consolatoria, ma non per questo è anche necessariamente veridica, anzi spesso è mistificatrice. Erri De Luca – romanziere, poeta e traduttore che molto ha studiato i sistemi di combinazione e interpretazione dell’ordine cosmico, come nella tradizione cabalistica ebraica – dedicherà una serata di letture  a narrare, appunto, «le pretese infondate di farsi spifferare il futuro dai segni, la scomodità di essere senza destino previsto» (venerdì 17, a Carpi alle 21,30).
Nessun destino può essere previsto perché la vita accade, nel senso etimologico che i suoi eventi ci cadono addosso, come dadi lanciati da un giocatore. I mille volti dell’accadimento e dei suoi sistemi d’interpretazione e addomesticamento – dalla ruota del Dharma alla divinazione dell’I-Ching, dalla personificazione iconografica alla chiaroveggenza – sono rielaborati dagli artisti che partecipano alla mostra “ac_cadere”, in programma presso la galleria modenese Arte Ekyp.
Oltre a essere oggetto di previsione il futuro, per esempio quello del pianeta, andrebbe anche costruito. Ci proverà “ConsumAbile”, un gioco di abilità per tutti, proposto dalle Aziende Sanitarie modenesi e dalla Regione Emilia Romagna, in cui non si vince né si perde ma si impara a “stare al mondo”. I partecipanti si cimenteranno in un lancio di dadi giganti, ma senza azzardo: la posta in gioco sarà la conoscenza dei comportamenti sostenibili per tutelare se stessi, gli altri e la terra di cui siamo ospiti. (Modena, sabato 18 settembre dalle 16.00 alle 19.30)

Manifestazione nell’ambito del festival di filosofia, 17-19 settembre 2010

Festival della letteratura recitata

3-4-5 settembre 2010 Canda (Ro) Villa Nani Mocenigo
Festival della letteratura recitata

“Riappropriarsi della percezione sensoriale dell’ascolto. Ritornare a sentire le parole con tutta l’intensità che ad esse appartiene. Parole di uomini e donne che hanno segnato le pagine più belle della nostra letteratura e che in tempi e luoghi lontani hanno raccontato di viaggi, di naufragi, di nostalgia e di ritorni a casa, contribuendo a costruire il sistema di riferimento valoriale di una intera civiltà. Questo è il Festival della Letteratura Recitata: occasione per ribadire che non esiste un luogo o una città della cultura, ma che essa è dei luoghi e nei luoghi e delle persone che vi abitano […]. Dove autori, attori, cantastorie e spettatori per tre giorni scelgono di vivere la metafora del viaggio insieme con Ulisse, Dante, Pinocchio… consapevoli che il senso di ogni viaggio è nell’ascoltare e nell’essere arricchiti dalle storie degli altri.” Flavia Micol Andreasi

Venerdì 3 settembre – anteprima Festival
• ore 17.00 spettacolo Nelle scarpe degli altri a cura dei ragazzi del Cdd Ancora Delfino • ore 18.00 letture per bambini Pippo Santanastaso Pinocchio, Pollicino e gli altri • ore 19.00 presentazione film Confine senza fine di Ferdinado de Laurentis con la partecipazione di Pippo Santanastaso • ore 20.30 APERTURA UFFICIALE FESTIVAL DELLA LETTERATURA RECITATA • ore 21.00 letture Viaggio sonoro nella letteratura Marino Bellini, per Il Narratore Audiolibri • ore 22.00 letture Monologo ai piedi testo di Manuela Tavian • ore 23.00 spettacolo Miti e leggende di un territorio in viaggio

Sabato 4 settembre
• ore 10.00 lezione Il viaggio nell’immaginario di Omero e Dante Natalia Periotto Gennari • ore 10.40 letture Il viaggio di Ulisse e Dante Alberto Rossatti e Cristina Chinaglia • ore 11.15 lezione Il sè e l’altro mappe e percorsi dell’esperienza tra psicoanalisi, letteratura e arte – Roberto Boccalon • ore 12.00 lezione Il Viaggio della scrittura tra desiderio e riparazione – Stefano Ferrari • ore 16.00 Laboratorio teatrale Saper leggere poesia • ore 17.30 incontro con l’autore Marcello Veneziani Ritorno alle radici – percorsi interiori e spiritualità nella società contemporanea • ore 20.00 letture Lettere dalla Cina di Maria Chiara Nanetti missionaria polesana – Ferdinando de Laurentis, Marino Bellini, Cristina Chinaglia • ore 21.30 spettacolo Luigi Marangoni Odissea con Dj… e nella notte mi culla il mare

Domenica 5 settembre
• ore 10 incontro con l’autore Loris Mazzetti Chi ha paura della cultura?
Viaggio tra le luci e le ombre della comunicazione nel nostro paese • ore 11.30 tavola rotonda Investire in cultura per uscire dalla crisi Loris Mazzetti, Fabio Granata, Laura Negri, Marcello De Angelis • ore 16 letture Alberto Rossatti (Radio Rai) Leopardi, Manzoni, Boccaccio, Saint-Exupéry • ore 16.30 concerto L’esilio del poeta Sylvane Dumas chitarra e Alice Chinaglia voce • ore 18 incontro con l’autore Mattia Signorini La sinfonia del Tempo breve • ore 19 video Bruno Fornasari Il viaggio nel teatro • ore 21.30 letture Vasco Mirandola Le Città invisibili di Italo Calvino

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