Ferrara libri

Ferrara Libri 2010

(30 aprile – 2 maggio 2010) – Chiostro di San Paolo
www.ferraralibri.org

Inaugurazione 30 APRILE ore 16,00

Buffet offerto da
TerraraVivaBio

Guarda il programma !


Ferrara Libri
è una rassegna interamente dedicata all’editoria ferrarese che riunisce
gli editori e gli scrittori locali, e non, purché nati a Ferrara e gli editori italiani e
stranieri con opere dedicate a Ferrara o stese da scrittori ferraresi.

La manifestazione nasce dall’esigenza di valorizzare, nella sua complessità, il
patrimonio culturale dell’editoria locale, si tratta perciò di una fiera che non è solo
per gli addetti ai lavori, ma che coinvolge l’interesse del singolo attraverso una serie
di eventi e presentazioni.

A fianco ai grandi temi di discussioni, molti dibattiti sulle opere presenti in cui gli
autori si alternano a parlare dei loro lavori.

Mostre
DA BRAQUE A KANDINSKY A CHAGALL Aimé Maeght e i suoi artisti.
Palazzo dei Diamanti
C.so Ercole I d’Este, 21
Orario:
Tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso: 9.00-19.00
Ingresso: euro 10,00; ridotto euro 8,00; scuole euro 4,00
Dal 28 febbraio al 2 giugno 2010
Informazioni
Tel. 0532 244949
diamanti@comune.fe.it
Compagno di strada di Bonnard, Matisse, Léger, Braque, Chagall, Miró, Calder e Giacometti, Aimé Maeght fu un gallerista ed un editore di genio, che lasciò un segno nella storia dell’arte del secondo Novecento. Ferrara Arte racconta la sua storia con una mostra che ripercorre un ventennio dell’attività di Aimé Maeght e dei suoi artisti. Un centinaio di opere – soprattutto dipinti, ma anche sculture, ceramiche, disegni, incisioni, fotografie storiche e volumi illustrati delle Edizioni Maeght – permettono di ricostruire un affascinante affresco della vita artistica francese del secondo dopoguerra.
http://www.palazzodiamanti.it/index.phtml?id=691
cod. 01
RIFIUTI IN CERCA D’AUTORE
Palazzina Marfisa D’Este
C.so Giovecca 170
Orario:
9.00-13.00 / 15.00-18.00 chiuso lunedì
Ingresso: euro 3,00
Dal 22 aprile al 15 maggio
Informazioni
Tel. 0532 244949
Mostra collettiva delle opere realizzate dagli studenti del liceo Ariosto
http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=2021
cod. 10
INSETTI Vite fragili sulla punta di una biro
Museo di Storia Naturale
Via De Pisis 24
Orario:
9.00-18.00 – chiuso lunedì –
Ingresso: gratuito
Dal 7 marzo al 9 maggio
Informazioni
Tel. 0532 203381
museo.storianaturale@comune.fe.it
Esposizione di disegni ralizzati interamente a penna biro da Marcello Carrà; un omaggio a queste creature complesse e fragili.
http://www.comune.fe.it/storianaturale
cod. 13
MEMORIE VELATE Arte contemporanea dall’Iran
Padiglione d’Arte Contempranea
Corso Porta Mare 5
Orario:
ore 9.00-13.00; 15.00-18.00. Chiuso lunedì
Ingresso: intero 4,00 euro: ridotto 2,00 euro
Dal 18 aprile al 13 giugno 2010
Informazioni
Tel. 0532 244949
diamanti@comune.fe.it
cod. 15
LE CARTE DELLA MEMORIA Viaggio attraverso i giacimenti documentari e librari della città
Biblioteca Ariostea – Sala Ariosto
Via Scienze 17
Orario:
da lunedì a venerdi 9.00 19.00; sabato 9.00-13.00
Ingresso: gratuito
Fino al 22 maggio
Informazioni
Tel. 0532 418200
info.ariostea@comune.fe.it
Mostra di documentaria e libraria.
http://www.artecultura.fe.it/index.phtml?id=607
cod. 19
L’ORTO BOTANICO DI FERRARA Ieri oggi domani
Palazzo Turchi di Bagno
Corso Ercole I d’Este, 32
Orario:
9.00-18.00
Ingresso: libero
Dal 13 aprile al 15 giugno
Informazioni
Tel. 0532 293782
La mostra comprende anche la visita all’orto botanico, sempre con ingresso da Ercole I d’este 32
http://www.unife.it/dipartimento/biologia-evoluzione/strutture/orto-botanico/mostra-2010
cod. 19
L’OPPOSIZIONE AL FASCISMO E LA CARTA COSTITUZIONALE Percorsi ferraresi
Museo del Risorgimento e della Resistenza
Corso Ercole I d’Este, 19
Orario:
9.00-13.00; 15.00-18.00. Chiuso lunedì
Ingresso: gratuito
Dal 21 aprile al 6 giugno
Informazioni
Tel. 0532 205480

Mostra studio a cura di D. Tromboni e B.Morsiani
cod. 20
CARRA’, MAYR, MERLANTI. TASSIDERMIE VITALI
Maria Livia Brunelli home gallery
Corso Ercole I d’Este, 3
Orario:
Tutti i giorni su appuntamento dalle 16.00 alle 20.00
Ingresso. libero
Dal 23 gennaio al 25 maggio
Informazioni
Tel. 346 7953757
mlb@marialiviabrunelli.com
Opere di forte impatto: gli insetti disegnati a bic di Carrà, la locomativa dipinta a dimensione reali di Merlanti, le architetture politiche realizzate con la polvere da Mayr.
http://www.marialiviabrunelli.com
cod. 25
CAPOLAVORI CALPESTATI Quando l’arte è sotto i piedi
Museo Archeologico Nazionale – Loggia del Cortile d’Onore
Via XX Settembre 124
Orario:
9.00-14.00 Chiuso lunedì.
Ingresso: euro 4,00
Dal 24 marzo al 31 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 66299
Esposizione di una settantina di esmplari del Manhole Museum provenienti da tutto il mondo
http://www.archeobo.arti.beniculturali.it
cod. 30
SKIN ON PAPER, ON CANAVAS, MICHELE RIO ‘O9 ’10
Galleria d’Arte Marchesi
Via Vignatagliata 41/49
Orario:
11.00-14.30/ 18.30-23.00 Chiuso giovedì
Ingresso: libero
Dal 9 aprile al 5 maggio
Informazioni
Tel. 0532 761052 – 347 6500359
Personale di Michele Rio
http://www.guidomarchesi.com
cod. 30
IL PLEBISCITO IN PARETE I ferraresi e l’annessione nei documenti d’archivio. 11-12 marzo 1860
Archivio Storico
Via Gioco del Pallone 8
Orario:
lun e ven. 9.00-13.00 / mar. e gio 15.00-17.30
Ingresso: gratuito
Dall’11 marzo al 30 aprile
Informazioni
Tel. 0532 206668
Percorso documentario a cur di G. Nasci e D. Tromboni.

cod. 35
IL LAVORO DELLE DONNE TRA PASSATO E PRESENTE
Biblioteca Comunale A. Luppi
via Arginone 320 – Porotto
Orario:
lunedì, mercoledì, venerdì 9/13; martedì e giovedì 15/18.30
Ingresso: gratuito
Dal 10 al 30 aprile
Informazioni
Tel. 0532 248991
Mostra fotografica sul lavoro femminile.
cod. 49
LE ORIGINI DEL LIBRO EBRAICO IN ITALIA
Palazzo Municipale – Salone d’Onore
Piazza Municipio
Orario:
9.00-18.00
Ingresso: gratuito
Dal 18 al 30 aprile
Informazioni
Tel. 0532 243258
cod. 50
Teatro e Musica
ARIOSTOLIEDERABEND Il piacere dell’ascolto
Liceo Classico L. Ariosto – Atrio Bassani
Via Arianuova 17
Orario:
21.00
Ingresso: libero
27 aprile
Informazioni
Tel. 0532 205415 / 207348
ariostodisera@yahoo.it
D. Marzola, pianoforte Musiche di Bach, Beethoven, Mozart e Chopin
cod. 01
I CONCERTI DEL RIDOTTO
Sala San Francesco
Orario:
21.00
Ingresso: posto unico euro 10,00
29 aprile
Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it
Musica in Europa tra sacro e profano, direttore Giorgio Zappaterra Orchestra Giovane Accademia Musicale Veneta direttore Paolo Traversi
Musiche di Desprez Bach Prati Mozart Mendelssohn Rimskij-Korsakov Zappaterra
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 02
STRAPAROT
Teatro Verdi
Via X Martiri 141 – Porotto
Orario:
21.00
Ingresso: previo acquisto di una tessera del costo di 7 euro, valida per tutte le rappresentazioni del 2010
30 aprile
Informazioni
Tel. 0532 733228
Quel treno in ritardo di L. Montanari
cod. 04
OCARINORCHESTRA IN CONCERTO Suoni e voci dell’Appennino bolognese
Biblioteca Comunale Ariostea – Giardino
Via delle Scienze, 17
Orario:
16.30
Ingresso: libero
30 aprile
Informazioni
tel. 0532 418200
Percorso didattico con citazioni di repertorio alla scoperta degli strumenti musicali.
cod. 04
FERRARA IN JAZZ Stagione 2009-2010
Torrione di San Giovanni
Via Rampari di Belfiore 167
Orario:
21.30
Ingresso: a pagamento
30 aprile
Informazioni
Tel. 339 7886261
jazzclub@jazzclubferrara.com

Lennie’s pennies. Rosario Giuliani 4et
http://www.jazzclubferrara.com
cod. 05
STAGIONE LIRICA
Teatro Comunale
Corso Martiri della Libertà; 5
Orario:
domenica h. 16.00; martedì h. 20.00
Ingresso: a pagamento
2 e 4 maggio
Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it
Manon Lescaut Dramma lirico in quattro atti. Misica di G. Puccini.
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 06
I CONCERTI DI CASA ROMEI Musica antica con strumenti originali
Casa Romei
Via Savonarola 30
Orario:
11.00
Ingresso: euro 3,00
2 maggio
Informazioni
Tel. 0544 271071 / 348 5950306
info@accademiabizantina.it
Bach: chiaroscuri Marco Frezzato, violoncello e violoncello piccolo
http://www.accademiabizantina.it
cod. 10
Cinema
APOLLO MULTISALA
Cinama Apollo
Piazza Carbone 35
Orario:
Feriali: solo spettacoli serali; festivi: spettacoli pomeridiani e serali.
Ingresso: euro 7,50; Apollo 4 euro 6,50; lunedì feriali prezzo ridotto; giovedì euro 3,00 fino a 30 anni presso le sale 2, 3 e 4.
Dal 23 al 29 aprile
Informazioni
Tel. 0532 762002
L’uomo nell’ombra di R. Polanski
Agorà di A. Amenabar
Departures di Y Takita
Matrimoni e altri disastri di N. Di Majo
Il cerchio di J. Panahi (martedì 27/04, ore 20.30) UDI Biennale Donna Ingresso gratuito.
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=30
cod. 01
UCI CINESTAR FERRARA
Cinema Cinestar
Via Darsena
Orario:
tutti i giorni spettacoli pomeridiani e serali; prefestivi anche spettacoli notturni
Ingresso: euro 8,00; ridotto euro 5,90
Dal 23 al 29 aprile
Informazioni
Tel. 0532 793011
Agorà di A. Amenabar
Matrimoni e altri disastri diN. Di Majo
L’uomo nell’ombra di R. Polanski
Secondo tempo di F. Bastianello
Green Zone di P. Greegrass
Scontro tra titani in 3D di L. Leterrier
Il cacciatore di ex di A. Tennant
La città verrà distrutta all’alba di B. Eisner
From Paris with love di P. Morel
Fantastic mister Fox di Wes Anderson. Film d’animazione
Dragon trainer di D. DeBlois e C. Sanders. Film d’animazione
Happy family di G. Salvatores
Cella 211 di D. Monzon
http://www.ucicinemas.it/cinemas/ferrara/index.php?idcinema=1616
cod. 02
S. SPIRITO
Cinema S. Spirito
Via Resistenza 7
Orario:
venerdì: ore 21.00; sabato e lunedì: ore 20.30-22.30; domenica: ore 18.30-20.30-22.30
Ingresso: euro 4,00; ridotto euro 3,00
Dal 23 al 26 aprile
Informazioni
Tel. 0532 200181
cinespirito@libero.it
cod. 10
BOLDINI
Cinema Boldini
Via Previati 18
Orario:
gio. ven. dom. mar. : 21.00; sabato: 20.30 – 22.30
Ingresso: a pagamento

Dal 23 al 29 aprile
Informazioni
Tel. 0532 241419-247050
I gatti persiani di B. Ghobadi
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=31
cod. 20
IL CINEMA DI GIORGIO BASSANI
Cinema Boldini
Via Previati 18
Orario:
21.00
Ingresso: gratuito
26 aprile
Informazioni
Tel. 0532 241419 / 247050
La mano dello straniero di Mario Soldati
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=31
cod. 30
Convegni e Conferenze
PROMOZIONE DELLA LETTURA
Biblioteca Ariostea – Sala Agnelli
Via Scienze 17
Orario:
17.00
Ingresso: libero
Aprile
Informazioni
Tel. 0532 418212
lunedì 26: Giovani scrittori crescono reading poetico e interventi musicali degli allievi del conservatorio
venerdì 30, h. 16.30: Un pò di musica…in paradiso percorso didattico alla scoperta dell’ocarina con il gruppo Ocarinorchestra. Suoni e voci dall’Appennino bolognese.
http://www.artecultura.fe.it/attach/biblioario/docs/archibiblio_aprile_2010_2_a3.pdf
cod.
TERRITORIO E DINTORNI Dialoghi su luoghi e temi della contemporaneità
Biblioteca Ariostea – Via Scienze 17
Facoltà di Architettura – Via Quartieri
Orario:
15.00
Ingresso: libero
Aprile
Informazioni
Tel. 0532 209370
lunedì 26, Facoltà di Architettura: Territorio e memoria con C. Susani e E. Salzano
cod.
INTORNO ALL’OPERA
Ridotto del teatro
Rotonda Foschini
Orario:
17.00
Ingresso: libero
29 aprile
Informazioni
Tel. 0532 202675
Adriano Cavicchi presenta Manon Lescaut. Interviene G. Mertinenghi.
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 03
IL MEDIOEVO A FERRARA Ciclo di conferenze
Palazzo Bonacossi
Via Cisterna del Follo 5
Orario:
17.00
Ingresso: libero
29 aprile
Informazioni
Tel. 0532 205844
O gran bontà dei cavalieri antiqui: funzione e significatodella cavalleria nel Medioevo Relatore F. Cardini
cod. 03
SCUOLA DELLA NON VIOLENZA Introduzione alla discriminazione
Galleria del Carbone
Via del Carbone 18/a
Orario:
21.00
Ingresso: gratuito, è gradita l’iscrizione
30 aprile
Informazioni
Tel. 393 9546489
Diritti contro. Con Orsetta Giolo
http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=733
cod. 04

Il pittorialismo

Andreola
Fotomuseo Panini

Dall’11 Aprile al 30 Maggio in mostra all’ Ex Ospedale Sant’Agostino, in Largo Porta Sant’Agostino 228 a Modena, una selezione di opere del fotografo pittorialista che ha innalzato la fotografia ad Arte negli anni Venti del XX secolo.

Inaugura sabato 10 aprile la personale sul fotografo modenese Salvatore Andreola curata da Fotomuseo Panini e Museo Civico d’Arte di Modena, in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. La mostra presenta una selezione di 90 fotografie originali di Andreola scelte dagli archivi del Museo Civico d’Arte di Modena.

L’autore, modenese d’adozione, è stato il portavoce della fotografia artistica italiana nell’Europa degli anni Venti e Trenta. Ritrattista instancabile, fine indagatore psicologico, ottimo fotografo, ha interpretato quella ricerca dell’affinità fra pittura e fotografia che ha animato il dibattito artistico d’inizio del secolo scorso, dando vita al movimento pittorialista.

Il pittorialismo nasce alla fine del XIX secolo con l’intento di elevare il mezzo fotografico ad arte, al pari della pittura. La fotografia era spesso considerata con distacco nell’ambito artistico, a causa del procedimento meccanico e automatico richiesto per la produzione delle immagini. Lo scopo dei pittorialisti era quello di rendere l’immagine fotografica il più simile possibile alla pittura grazie ad un’attenta ricerca di soggetti (ritratti, paesaggi) ripresi con luci morbide e sfocature, e ad un accuratissimo lavoro di stampa in camera oscura con tecniche come il bromolio e la gomma bicromata che davano una resa pittorica alla foto. A Modena il fotografo Salvatore Andreola si dimostrò un esponente rilevante di questa corrente ed è con quest’autore che si intende dare inizio ad una ricognizione sul pittorialismo fotografico.

Questa mostra rappresenta infatti la prima tappa della programmazione che il Fotomuseo Panini dedicherà, nei prossimi anni, al pittorialismo e ai suoi maestri italiani e internazionali e, al contempo, rientra nel progetto di valorizzazione dell’ arte del Novecento a Modena che il Museo Civico d’Arte sta conducendo insieme alla Galleria Civica e agli altri istituti culturali modenesi.

Inaugurazione: sabato 10 aprile ore 18


Per informazioni: http://www.fotomuseo.it

La fotografia di cinema

jaxa
Piotr Jaxa

Ricordando Krzysztof Kieslowski

Fotografie di Piotr Jaxa

24 aprile – 30 maggio 2010
Padova, Museo Diocesano (piazza Duomo, 12)

Inaugurazione venerdì 23 aprile 2010, ore 18.00

Comunicato stampa

Si è tenuta questa mattina,  alla presenza di Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova, Alessandra De Lucia, Capo Settore Attività Culturali del Comune di Padova, Enrico Gusella, Responsabile Centro Nazionale di Fotografia e curatore di Padova Aprile Fotografia e del fotografo Piotr Jaxa, la conferenza stampa di presentazione della mostra “Ricordando Krzysztof Kieslowski. Fotografie di Piotr Jaxa” che inaugura al Museo Diocesano (piazza Duomo, 12) venerdì 23 aprile 2010 alle ore 18.00.

La mostra è il secondo atteso appuntamento della rassegna Padova Aprile Fotografia 2010 “La Fotografia di Cinema” – promossa dall’Assessorato alla Cultura – Centro Nazionale di Fotografia del Comune di Padova, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo,

L’esposizione, a cura di Giovanni Chiaramonte ed Enrico Gusella, realizzata in collaborazione con Ultreya, presenta una trentina di fotografie realizzate da Piotr Jaxa durante i nove mesi di riprese della celebre trilogia di Krzysztof Kieslowski “Tre colori: blu, bianco e rosso”, svolte a Parigi, Varsavia e Ginevra.
L’opera fu realizzata dal regista polacco tra il 1993 e il 1994, consacrandolo definitivamente come uno dei maestri del cinema contemporaneo.

In esposizione vi sono immagini tratte dal backstage dei tre film, già esposte nel 1993 nella raccolta “Kieslowski’s colours”, alle quali in questa occasione se ne aggiungono di nuove che esaltano lo stile, la poetica, la filosofia, l’umorismo e la vita stessa del grande regista, di cui Jaxa dipinge un ritratto autentico sia come uomo che come artista.

La trilogia è ispirata ai tre colori della bandiera francese, e ai tre ideali rivoluzionari da essi rappresentati: il blu della libertà, il bianco dell’uguaglianza e il rosso della fratellanza; le pellicole sono concepite per una visione indipendente l’una dall’altra, ma viste nel loro insieme sono elementi di un’opera pensata nel suo complesso, dove ogni utopia va letta in rapporto con le altre. Lo stesso vale per le immagini del fotografo Piotr Jaxa, che riesce a fare emergere con grande sensibilità i dolori e i drammi, le angosce e la solitudine dei protagonisti delle pellicole.

* * *
Krzysztof Kieslowski nasce a Varsavia, in Polonia, nel 1941. Dopo aver frequentato la Scuola di Teatro di Varsavia, nel 1965 si iscrive alla Scuola di Cinematografia di Lodz. Inizia negli anni di Solidarnosc una lunga e politicamente difficile carriera di documentarista, e col dissolversi del totalitarismo comunista e del potere sovietico si dedica alla regia, realizzando la serie televisiva in 10 puntate Il Decalogo. L’affermazione internazionale di Kieslowski avviene nel 1991 con La doppia vita di Veronica, che gli permette di realizzare l’ambizioso progetto della trilogia. La morte lo coglie improvvisamente nel 1996, mentre sta preparando una nuova trilogia dedicata alla Divina Commedia di Dante.

Piotr Jaxa nasce a Borowno nel 1945, e si diploma alla Scuola di Cinematografia di Lodz nel 1959. Dopo aver fatto il cineoperatore per Andrzej Wajda e Krzysztof Kieslowski, nel 1982 espatria e si stabilisce in Svizzera, dedicandosi alla fotografia. Tra i suoi libri si segnalano: Genève et ses marchés del 1987, L’esprit de Genève del 1988, Oh! Barcelone del 1992, Poschiavo, un mondo di valle del 1998.

* * *
Scheda tecnica

Padova Aprile Fotografia 2010. La fotografia di cinema

Ricordando Krzysztof Kieslowski.
Fotografie di Piotr Jaxa
Mostra promossa dall’Assessorato alla Cultura – Centro Nazionale di Fotografia, in collaborazione con Ultreya, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Mostra a cura di Giovanni Chiaramonte e Enrico Gusella
Direzione della mostra: Alessandra De Lucia

Padova, Museo Diocesano (piazza Duomo, 12)
24 aprile – 30 maggio 2010
Inaugurazione venerdì 23 aprile 2010, ore 18.00

Orario mostra:
da martedì a sabato 10.00-13.00 / 15.00-18.00
domenica 10.00 – 18.00; lunedì chiuso
Ingresso mostra: € 3,00 intero, € 2,00 ridotto
Ingresso cumulativo: € 5,00 intero, € 3,00 ridotto

La fiera di aprile a Finale Emilia

LA FIERA DI APRILE DAL 22 AL 25

Dal 22 al 25 aprile si svolgerà la Fiera d'Aprile della Città di Finale Emilia
 per la 148° volta con un programma ricco di proposte a livello commerciale e di eventi 

IL PROGRAMMA DI GIOVEDI’ 22 APRILE

Sala Espositiva presso ex Scuola Materna ore 18.00

MOSTRA COLLEZIONE MUSEO DELLE OTTORUOTE

Esposizione delle opere realizzate in occasione dei campionati mondiali di pattinaggio a rotelle (1980-1981) a Finale Emilia

A cura del Gruppo Culturale R6J6

Piazza Verdi ore 20.45

INAUGURAZIONE DELLA 148° FIERA DI FINALE EMILIA

Alla cerimonia inaugurale saranno presenti le autorità locali e le forze dell’ordine.

Apertura dell’area commerciale ed espositiva in centro storico

Arena Piazza Verdi ore 21.00

MAGO CASANOVA

Direttamente da Striscia la Notizia la magia del famoso illusionista

Giardini De Gasperi ore 21.00

IL GIARDINO DI VENERE LIVE

Animazione e intrattenimento a cura dell’Associazioni Culturale Venere

INOLTRE

Sotterranei del Castello delle Rocche fino al 9 maggio

PER AMORE DI….”

Allestimenti fotografici di Marziano Pederzani

Orari di apertura al pubblico: festivi e prefestivi dalle ore 10.00 alle ore 12.00 / dalle ore 15 alle ore 18

SETTIMANA DELLA CULTURA: AL VIA INTERESSANTI INIZIATIVE

Prende il via, in occasione della Settimana della Cultura 2010 (16-25 aprile), la manifestazione promossa Ministero per i Beni e le Attività Culturali, un’iniziativa voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Finale Emilia volta alla valorizzazione ed alla fruizione dei beni storico artistici presenti sul territorio comunale in un’ottica di “open air museum”, ovvero una valorizzazione dei monumenti, dei palazzi, dei beni artistici, ecc. nel loro contesto ed al di là degli orari di apertura consueti. Una modalità di fruizione volta a restituire al cittadino e al visitatore una visione d’insieme di uno scrigno di cultura quale è stato Finale Emilia nei secoli passati.

Si parte con l’apertura straordinaria della “Rocca piccola” o Torre dei Modenesi: sarà possibile visitare i primi due piani della torre al cui interno si potranno trovare informazioni storico-architettoniche relative all’edificio e alle sulle diverse funzioni militari e civili svolte nel tempo, non ultima quella di Torre dell’orologio, con diorami esemplificativi degli equipaggiamenti militari e un allestimento polisensoriale volto a ricreare le suggestioni di un corpo di guardia del XVI secolo.

L’apertura verrà riproposta per l’intera durata della Fiera d’ Aprile e sarà protratta a tutte le domeniche fino a giugno, in concomitanza con Finalestense che si terrà a Finale Emilia dall’ 11 al 13 giugno.

Il 24 e 25 aprile verranno proposti, al pubblico ed ai partecipanti alla sedicesima edizione di Finalestense, due workshop tenuti da Paola e Anna Fabbri, esperte del CERS Italia, che approfondiranno i temi: “L’alimentazione in area Estense tra ‘400 e ‘500” e “Gli abiti quotidiani al tempo di Alfonso I d’Este”. L’iniziativa si terrà presso il Municipio di Finale Emilia.

Inoltre, viene promosso il patrimonio artistico e pittorico di Finale Emilia proponendo un percorso guidato, domenica 25 aprile, alla scoperta di un itinerario pittorico che, partendo dalle testimonianze più antiche di interventi decorativi ad affreschi, conduca a scoprire le numerose testimonianze della presenza di una committenza ricca e culturalmente attenta che ha lasciato a Finale Emilia preziose tele, conservate nei tanti edifici religiosi e laici della città.

Il progetto di allestimento è a cura di Massimiliano Righini, Enrico Belgrado e Giuliana Ghidoni e si attua grazie al contributo del Circolo Culturale La Cinquedea, Associazione Castrum Finalis, al servizio di vigilanza fornito da AUSER Finale Emilia ed al personale del Servizio Tecnico del Comune di Finale Emilia.

CRONOPROGRAMMA

Venerdì 23 aprile.

Ore 17,30: Inaugurazione mostra “La rocca piccola del Finale

Sabato 24 aprile

Dalle 15.00 alle 19.00: “L’alimentazione in area Estense tra ‘400 e ‘500”. A cura di Anna Fabbri

Domenica 25 aprile

Dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 15.30: “Gli abiti quotidiani al tempo di Alfonso I d’Este”. A cura di Paola Fabbri

Alle ore 15.30

La pinacoteca diffusa”, visita guidata alle opere d’arte a Finale Emilia. A Cura di Giuliana Ghidoni

Workshop in sala del Consiglio il 24 e 25 aprile

CONVEGNO AL “CALVI” NEL SUO 50°

L’Istituto “I.Calvi” celebra il suo 50° di vita – in collaborazione con il Comune di Finale Emilia e il patrocinio della Provincia – con un convegno importante: UNA SINERGIA FRA AGRICOLTURA E BIOEDILIZIA – UTILIZZO DEL KENAF E DELLA TERRA CRUDA, che si terrà VENERDÌ 30 APRILE presso la Sala Conferenze dell’Istituto in via Digione, 20.

Dopo aver ottenuto il primo premio nel concorso Centoscuole della Fondazione San Paolo di Torino, con un contributo di 5mila euro che servirà alla realizzazione del progetto “Alleanza fra agricoltura e bioedilizia”, il “Calvi” e il Comune vogliono offrire un contributo di idee sui temi legati alla coltivazione alternativa del Kenaf, pianta simile alla canapa, di cui si sfrutta il forte potere isolante della fibra e il notevole risparmio energetico derivato dal suo impiego. Il vantaggio inoltre nell’uso dei derivati di questo vegetale consiste nel bassissimo impatto ambientale in seguito alla trasformazione, nel completo riciclaggio del prodotto dismesso, nella possibilità di redditi alternativi a disposizione delle aziende agrarie.
Sono coinvolti nel progetto, oltre al Calvi, l’Ufficio Ambiente del Comune, l’azienda KEFI di Dosolo (MN), la ditta Brioni che produce materiali da interni e per le costruzioni in bioarchitettura derivati da argilla, la scuola professionale del Madascar di Ambalakilonga, con la quale si mantengono i collegamenti attraverso un sito web realizzato per il progetto, che parte dall’obiettivo di promuovere la “tutela e la salvaguardia del nostro ambiente” sia nel settore agricolo sia in quello delle costruzioni. L’obiettivo è anche quello di dare nuove prospettive all’agricoltura con l’utilizzo di risorse rinnovabili.
Nel Convegno si parlerà anche di costruzioni in terra cruda in Italia, alternativa ecologica al cemento, che si sta diffondendo grazie al lavoro di alcune associazioni e alla riscoperta di architetti che adottano il riuso della tecnologia del costruire in terra. Un materiale così semplice può avere alte prestazioni ambientali e di vivibilità, oltre ad essere esteticamente molto gradevole.
La terra cruda, infatti, ha caratteristiche ecologiche ben evidenti anche in rapporto alla salubrità degli ambienti, soprattutto per le sue caratteristiche di traspirabilità, di regolazione igrotermica, di scarso accumulo di sostanze elettromagnetiche.

Il programma comprende l’esposizione da parte di docenti e studenti del Calvi dei laboratori del progetto “Centoscuole” su: Coltivazione, estrazione delle fibre dal Kenaf e Manufatti di bioedilizia,

Nevio Bonini, del Comune di Finale, interviene su: “Il progetto del Comune ed i laboratori della scuola: una sinergia ripetibile”: Gianpietro Venturi (Università di Bologna) relaziona sul tema: “Il Kenaf: storia di una ricerca per lo sviluppo sostenibile”; Marco Errani (Agronomo Kefi) illustra: “Presente e futuro del progetto industriale”: Matteo Brioni (Fornace Brioni): “Costruire in terra cruda: una scelta di carattere per soluzioni vincenti”; Gaia Bollini (Ass. Nazionale Città della Terra Cruda): “Costruire in terra cruda: significato, limiti e potenzialità”; Daniela Di Croce e Gianluca Avella (Bioecolab – AESS): “Elementi di bioarchitettura e di risparmio energetico”.

La conclusione spetta all’Assessore Provinciale all’Ambiente Stefano Vaccari.

Dalle 15,00 alle 16,00 ci sarà la presentazione di manufatti in terra ed in pannelli isolanti, pannelli solari e fotovoltaici presenti nella scuola.

La miseria dello sviluppo

Lunedì 19 Aprile 2010 ore 14.30

TERRITORIO E DINTORNI –
Territorio e cura
Intervengono:
PIERO BEVILACQUA, storico, autore di “La miseria dello sviluppo”, Laterza, 2008
ELENA PULCINI, filosofa, autrice di “La cura del mondo. Paura e responsabilità nell’età globale”, Bollati Boringhieri, 2009

» Martedì 20 Aprile 2010 ore 17.00 – Invito alla lettura

ALESSANDRO MORETTI
Gli occhi della mente (Ed. Libroitalianoworld, 2009)

Ne parlano con l’autore RITA MONTANARI e MATTEO BIANCHI
In questo testo si leggono non “parole della mente”, bensì parole del cuore, e in senso lato parole della psiche, intesa nell’accezione greca del termine quale entità che comprende la visione del mondo attraverso la percezione e l’emozione individuali. Tramite la poesia di Moretti, a tratti disillusa, ma mai sconfitta, il lettore ripercorre gli anfratti del proprio animo, in un viaggio di ungarettiana memoria, cullato dall’illusione che ancora la poesia possa “salvare la vita”, volendo mutuare il titolo del testo di D. Bisutti.

» Martedì 20 Aprile 2010 ore 11.00
FESTA DEL LIBRO EBRAICO IN ITALIA – TAVOLA ROTONDA
Tra Atene e Gerusalemme (Via Auschwitz?)
Percorsi nuovi e sentieri interrotti tra ebraismo e filosofia. Con il patrocinio della Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Ferrara.

Coordinatore: Massimo Giuliani (Università di Trento – Comitato Scientifico MEIS). Intervengono: MINO CHAMLA (Scuola Ebraica, Milano) Irene Kajon (Università “La Sapienza”, Roma) Orietta Ombrosi (Università di Bologna) Giuliano Sansonetti (Università di Ferrara)

» Mercoledì 21 Aprile 2010 ore 10.00
FESTA DEL LIBRO EBRAICO IN ITALIA – Le radici storiche dell’antisemitismo
Coordinatore: Michele Luzzati (Università di Pisa – Comitato Scientifico MEIS). Intervengono: Michele Battini (Università di Pisa) Paolo Branca (Università Cattolica “Sacro Cuore”, Milano) Adelisa Malena (Università “Ca’ Foscari”, Venezia) Piero Stefani (Direttore Scientifico MEIS)

» Mercoledì 21 Aprile 2010 ore 15.00
FESTA DEL LIBRO EBRAICO IN ITALIA – La cultura rabbinica in Italia: la sua storia e le sue prospettive
Modera e introduce: rav Roberto Della Rocca (Direttore DEC – UCEI – Comitato Scientifico MEIS). Intervengono: rav Luciano Caro (Rabbino Capo di Ferrara) La cultura rabbinica in Italia: esempi ferraresi – Dario Calimani (Università “Ca’ Foscari”, Venezia) La cultura dell’ebraismo italiano: un mito? – Umberto Fortis (Studioso di Ebraismo, Venezia) L’impegno letterario di rabbini italiani nell’età dei ghetti: un profilo – rav Benedetto Crucci Viterbi (Preside delle Scuole Ebraiche di Roma) Cultura ebraica e cultura altra: Ovadià Sforno, Azarià de Rossi, Leone da Modena – rav Riccardo Di Segni (Rabbino Capo di Roma) I mutamenti del rabbinato italiano negli ultimi cento anni.

Iniziative promosse dall’Archivio Storico Comunale

Ferrara e il Plebiscito
Il Plebiscito in parete
I ferraresi e l’annessione nei documenti d’archivio
11 – 12 marzo 1860
Percorso documentario a cura di Giampiero Nasci e Delfina Tromboni
Apertura Giovedì 11 Marzo 2010 ore 16.00
Archivio Storico Comunale
11 marzo – 10 maggio 2010
nell’ambito della settimana dedicata alla didattica degli archivi
Lunedì – Venerdì 9.00 – 13.00
Martedì – Giovedì 15.00 – 17.30

Vedi depliant in formato pdf Il Plebiscito in parete

Museo del Risorgimento e della Resistenza
Archivio Storico Comunale
Nell’ambito delle iniziative per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia
Info: 0532418240 – 0532205480

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Iniziative presso MUSEO DEL RISORGIMENTO E DELLA RESISTENZA Aula didattica

Corso Ercole I d’Este, 19 Ferrara
tel. 0532 205480

Dal 21 aprile al 6 giugno 2010
L’OPPOSIZIONE AL FASCISMO E LA CARTA COSTITUZIONALE
Percorsi Ferraresi

Mostra studio a cura di DELFINA TROMBONI e BEATRICE MORSIANI
In collaborazione con Archivio Storico Comunale, Biblioteca Ariostea, Comitato Ferrara per la Costituzione, Raccolte private
Orari apertura: 9 – 13 e 15 -18

Il catalogo ( aggiornato settimanalmente ) delle attività culturali è consultabile online al seguente indirizzo:Calendario Attività culturali

Per informazioni sulla programmazione contattare Fausto Natali – f.natali@comune.fe.it

Eventi finalesi

FOTOGRAFIE “PER AMORE”

Inaugura domenica 11 aprile alle ore 18.00 nel Castello delle Rocche la mostra PER AMORE DI… allestimenti fotografici di Marziano Pederzani. Organizzata dall’Assessorato alla Cultura, la mostra rimane aperta fino al 9 maggio .

Per amore delle donne, dell’arte, della natura, dell’arte, della fotografia, della libertà… aspettando un bacio. Il catalogo è ricco di citazioni, come quella di Pavese: “Quando un popolo non ha più il senso del suo passato, si spegne…”

Dopo l’Accademia di Belle arti di Brera, l’influenza del grande scultore Francesco Messina, 30 anni di ricerca fotografica personale, Marziano si propone un mondo surreale ricco di rimandi e riferimenti: alle radici e alle commistioni che hanno al centro immagini di figure femminili. Le sue fotografie sono belle, equilibrate, cromaticamente interessanti.

Orario di apertura: festivi e pre-festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

MUSEI: “ALLA SCOPERTA DEL TEMPO PERDUTO” DAL 16 AL 18 APRILE

Il Museo Civico di Finale Emilia è protagonista di Fuori tempo: caccia all’intruso, Sesta Edizione della manifestazione MUSEI DA GUSTARE. Domenica 18 aprile dalle ore 15.00 alle ore 18.00 un divertente gioco riservato ai giovani 8-18 anni, che si districheranno tra le vetrine del Museo in un avvincente gioco a premi: dovranno scoprire gli errori e gli intrusi… Partecipazione gratuita. Informazioni e iscrizioni al gioco: Museo Civico tel. 0535.92812; Ufficio Cultura tel. 0535.788179.

Musei da Gustare, promosso dalla provincia di Modena unitamente al Sistema Museale Modenese, è legato quest’anno al tema dell’esplorazione del tempo: storia, arte, scienza, natura, gastronomia, ma anche il carattere psicologico e percettivo dello scorrere temporale sono i terreni di indagine che per tre giorni, dal 16 al 18 aprile, vedranno incontri, conferenze, spettacoli, conversazioni letterarie, eventi espositivi, laboratori, giochi e attività per le famiglie, ad ingresso gratuito o ridotto, nelle sedi museali della provincia. In quale tempo stiamo vivendo? Scopriamolo insieme al Museo.

L’iniziativa, unica nel suo genere in Italia, si inserisce nella Settimana della Cultura indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Per saperne di più: www . musei.modenesi.it – www . provincia.modena.it

LABORATORI MUSICALI DI LETTURA E NARRAZIONE IN BIBLIOTECA

Sabato 17 aprile 2010, presso la Biblioteca Comunale di Finale Emilia tre incontri dedicati ai piccoli: ore 10.00 COCCOLE DI PAROLE per mamme e piccolissimi da 0 A 1 Anno; ore 10.30 COCCOLE DI PAROLE per genitori e bambini da 2 a 4 anni; ore 11.30 RIME PER LE MANI per genitori e bambini da 4 a 6 anni. Iscrizione obbligatoria sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Conduce Giovanna Pezzetta, che conduce da molti anni corsi di avvicinamento alla lettura attraverso la musica e il canto rivolti a bambini, genitori e insegnanti. Partecipa al progetto nazionale “Nati per leggere”. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a: Biblioteca Comunale di Finale Emilia: tel. 0535 788331 biblio.finale @ cedoc.mo.it.

MARIA MONTESSORI: UNA BIOGRAFIA DI PAOLA GIOVETTI

Nell’ex Monastero di Santa Chiara (dietro la Scuola Media, in via Leonardo da Vinci) SABATO D’AUTORE con Paola Giovetti che presenta la sua più recente ricerca dedicata ad una grande figura del pensiero educativo italiano: MARIA MONTESSORI – Una biografia. Promosso da “L’Isola che non c’è”, sabato 17 aprile alle ore 17,30.

Indagati e messi in luce aspetti finora non del tutto esplorati della vita e della personalità della grande pedagogista: le sue lotte per il femminismo e per il diritto della donna al voto, il complesso rapporto con il regime fascista, la pesante e certamente sofferta contraddizione personale che non consentì a lei, che dedicò tutta la vita ai bambini, di tenere presso di sé il figlio Mario; il suo rapporto con la teosofia, i quasi dieci anni trascorsi in India. Paola Giovetti, scrittrice e giornalista specializzata nel campo della ricerca di confine, della mistica, della spiritualità. Ha pubblicato una trentina di saggi e biografie su queste tematiche. Info: 0535.

DIALETTALE: PIO T’L’ARMESD E PJO LA POZA

TERRA DI TEATRO propone l’ultima fatica della Compagnia I centesi di Ardin: PIO T’L’ARMESD E PJO LA POZA, commedia brillante in tre atti in dialetto contese. Liberamente ispirata ad un testo di Daniele Nutini con traduzione dialettale, adattamento e regia di Alessandro Frabetti. “…Diventando cognato di sua moglie, che sarebbe diventata automaticamente zia del figlio… ed essendo fratello della suocera…” Roba da perderci la testa, infatti tutto si potrebbe sintetizzare con il classico: “Le bugie sono come le ciliegie, una tira l’altra” (che sarebbe il titolo originale della commedia alla quale la Compagnia si è ispirata). Il resto della storia agli spettatori appassionati del genere, sempre numerosi.

Ingresso 10 €, ridotti 8 €, Gli spettacoli si svolgono alle ore 21.00 presso il Teatro Sociale. Info e biglietti: URP, tel. 0535.788333, due ore prima detto spettacolo in Teatro, tel. 0535.91350.

Settimana della cultura

Dal 16 al 25 aprile 2010

Settimana dei Beni Culturali

A Cento

Venerdì 16 aprile 2010

ore 21,00 – Teatro Giuseppe Borgatti
DIALETTALE
Il Teatro del Reno presenta “La Presidentèsa”

ore 21,00 – Palazzo del Governatore, Sala Zarri

Conferenza della prof.ssa Sabina Malgora “Mistero di una mummia”

A cura di ArteCento

Sabato 17 aprile 2010

ore 15.00-17.00 – Cortile della Parrocchia di XII Morelli (FE)
“Quelli che… Aspettano il Carnevale”. Laboratorio didattico.

A cura del Comitato Festeggiamenti di XII Morelli, della Parrocchia di XII Morelli e del servizio IAT.

Ore 17,00 – Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni

Musiche, colore e movimento: ecco a voi “La danzatrice del Ventre”

Laboratorio didattico per bambini di 6-11 anni. Partecipazione gratuita
Prenotazione obbligatoria servizio IAT

ore 21,00 – Teatro Giuseppe Borgatti
DIALETTALE
Il Teatro del Reno presenta “La Presidentèsa”

ore 21,00 – Palazzo del Governatore, Sala Zarri

RASSEGNA LETTERARIA “CENTO SERATE CON L’AUTORE”

La disegnatrice Disney SILVIA ZICHE presenta il suo ultimo libro “Prove tecniche di megalomania” Introduce Samuele Zamuner.

A cura di IAT – InformaTurismo e Associazione Eclettica

Ingresso libero

Domenica 18 aprile 2010

ore 10,00-19,00 – Corso Guercino

Il mercatino delle cose antiche

A cura di Pro Loco

ore 14,30 – XII Morelli (FE)
Il Carnevale dei Bambini

A cura della Ciclistica XII Morelli e del Comitato Festeggiamenti XII Morelli

dalle ore 15.00 – Giardino del Gigante

3° Mercatino dei bambini Giardino del Gigante
Nell’occasione ci saranno anche: Mercatino delle piante e dei fiori, Laboratori di giardinaggio per bambini e ragazzi

A cura di Associazione Gli amici del Gigante

ore 17,00 – sagrato della chiesa di S. Maria dei Servi

PALAZZI DI PIETRA E MEMORIE DI CARTA. Visite guidate gratuite al patrimonio monumentale, museale, librario e archivistico del Comune di Cento.

Le chiese minori di Cento fra arte e devozione
Partecipazione gratuita
Prenotazione obbligatoria servizio IAT

ore 17.00 – Auditorium Pandurera

L’Associazione Fra le Quinte presenta “Allievi Fra le Quinte

Esibizione degli allievi della scuola di Musica Fra le Quinte

Lunedì 19 aprile 2010

ore 15.30-17.30 – Palazzo del Governatore, Sala Zarri

Conferenza del M° Giordano Tunioli: “Il Trovatore”, l’opera della vendetta.

A cura di UTEF

Ore 21,00 – Rocca di Cento

PALAZZI DI PIETRA E MEMORIE DI CARTA. Visite guidate gratuite al patrimonio monumentale, museale, librario e archivistico del Comune di Cento.
La curatrice, Maria Teresa Alberti, illustra la mostra “
LE BOTTEGHE DEI RICORDI. Attività commerciali a Cento nel XIX e XX secolo fra storia e memoria”.

A cura di Biblioteca Civica Patrimonio Studi

Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria al servizio IAT

Martedì 20 aprile 2010

ore 21,00 – Teatro Giuseppe Borgatti

ARTECENTO CLASSICA

Conferenza concerto Giuseppe Fausto Modugno al pianoforte.

A cura di ArteCento in collaborazione con la Fondazione Teatro G.Borgatti

Mercoledì 21 aprile 2010

Ore 10.30 – Auditorium San Lorenzo
Inaugurazione XX edizione “Caro Nonno 2010”

Ore 21,00 – Centro Polifunzionale Pandurera

JAZZ MANOUCHE

Alma Swing presenta “Django en Italie, lo show”

Ore 21,00 – Pinacoteca Civica

PALAZZI DI PIETRA E MEMORIE DI CARTA. Visite guidate gratuite al patrimonio monumentale, museale, librario e archivistico del Comune di Cento.
La curatrice, Laura Gavioli, illustra la mostra “
ADELCHI RICCARDO MANTOVANI. Allegoria e sogno”.

A cura di servizio IAT

Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria al servizio IAT

Giovedì 22

Dalle ore 21,00 – Pinacoteca Civica “Il Guercino”

PALAZZI DI PIETRA E MEMORIE DI CARTA. Visite guidate gratuite al patrimonio monumentale, museale, librario e archivistico del Comune di Cento.

Visita guidata all’armatura romana della Colchide.

Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria al servizio IAT

Venerdì 23 aprile

Ore 10.00 – Pinacoteca Civica Il Guercino

Inaugurazione della mostra “L’Armatura dell’Eroe”

Dalle ore 11.00 – Sala Zarri

LA PANOPLIA DELLA COLCHIDE: L’ARMATURA RITROVATA

Giornata di studi

ore 21,00 – Palazzo del Governatore, Sala Zarri

Conferenza del prof. Fabrizio Lollini “I Corali della Cattedrale di Ferrara”

A cura di ArteCento

Sabato 24 aprile

ore 14,00-21,00 – Villa Chiarelli di Renazzo
VILLA IN PRIMAVERA

Mostra di hobbysti, giardinaggio, catering, fiori e tante sorprese.
Ingresso libero

Dalle ore 14,30 alle ore18,00 – Biblioteca Civica Patrimonio Studi

LIBRIDINE. Piccola Maratona di lettura

A cura di Biblioteca Civica Patrimonio Studi e Artecento

in occasione della Giornata mondiale Unesco del libro.

Ore 18,00 – Galleria d’arte moderna A. Bonzagni
RASSEGNA POETICA “SEMINARE PAROLE”

Luigi Cevolani – Enzo Minarelli – Giovanni Tuzet “Poesie in tre atti. Tre generazioni di poeti centesi”.

A cura di Biblioteca Civica Patrimonio Studi

Ore 21,00 – Pinacoteca Civica il Guercino

PALAZZI DI PIETRA E MEMORIE DI CARTA. Visite guidate gratuite al patrimonio monumentale, museale, librario e archivistico del Comune di Cento.
Eroi ed eroine del mondo romano. Visita guidata animata alle opere “romane” di Guercino e all’Armatura della Colchide

Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria al servizio IAT

Domenica 25 aprile

ore 10,00-19,00 – Villa Chiarelli di Renazzo
VILLA IN PRIMAVERA

Mostra di hobbysti, giardinaggio, catering, fiori e tante sorprese.
Ingresso libero

Ore 17,00 – Rocca di Cento

CRUCIVERBONE

Laboratorio didattico itinerante per bambini di 6-11 anni.
Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria servizio IAT

ore 21,00 – Palazzo del Governatore, Sala Zarri

RASSEGNA LETTERARIA “CENTO SERATE CON L’AUTORE”

Monica Dogliani e Andrea Ronchetti presentano il loro ultimo libro “Oltre la Cenere
Introduce Elena Bastelli.

A cura di Associazione Eclettica e IAT – InformaTurismo

Ingresso libero

IN OCCASIONE DELLE CELEBRAZIONI DEL 25 APRILE

MOSTRE

Dal 10 aprile al 16 maggio 2010 presso la Galleria d’Arte Moderna “Aroldo Bonzagni”

Mostra di “Ugo Guidi”

A cura di Franco Basile

Dal 19 marzo al 25 aprile 2010 presso il Foyer del Teatro Giuseppe Borgatti

“Il Laboratorio di Mario Maccaferri”

Mostra dedicata al lavoro del grande liutaio centese a cura della Scuola di Artigianato Artistico del Centopievese.

Venerdì, Sabato e Domenica dalle 16 alle 19. Ingresso libero

Dal 20 marzo al 2 maggio 2010 presso la Rocca di Cento

“RIVELATE” Sculture di Monica Folegatti

Sabato, domenica e festivi 10.00 – 13.00 e 16.30 – 19.30

Ingresso libero

Dal 20 marzo al 2 maggio 2010 presso la Rocca di Cento

L’important c’est d’aimer (l’importante è amare). Pitture di Valerie Breuleux

Sabato, domenica e festivi 10.00 – 13.00 e 16.30 – 19.30

Ingresso libero

Dal 20 marzo al 9 maggio 2010 presso la Rocca di Cento

LE BOTTEGHE DEI RICORDI. Attività commerciali a Cento nel XIX e XX secolo fra storia e memoria

Mostra fotografica a cura di Mariateresa Alberti e Tonino Tirini

sabato, domenica e festivi 10.00 – 13.00 e 16.30 – 19.30

Ingresso libero

Dal 27 marzo al 27 giugno 2010 presso la Pinacoteca civica Il Guercino

Riccardo Adelchi Mantovani “ALLEGORIA E SOGNO”

Venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00 – 13.00 e 16.30 – 19.30

Ingresso libero

Dal 27 marzo al 14 aprile presso l’Auditorium San Lorenzo

“Artisti per l’Ecuador”. Mostra di opere d’autore per un progetto umanitario.

Dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle 19.30
Sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.30 alle 19.30.
Ingresso libero

Fino all’11 aprile presso il Museo S. Parmeggiani

Puerto Sebastian. Il mito di San Sebastiano nell’arte contemporanea

Sabato, domenica e festivi, dalle ore 15.30 alle 18.30.

Ingresso libero

Dal 2 aprile al 30 maggio presso la Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni

Esposizione della tela di Aroldo Bonzagni “MOTI DEL VENTRE”

Venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00 – 13.00 e 16.30 – 19.30

Ingresso libero

Dal 10 aprile 2010 presso la Sala conferenze Fondazione Zanandrea

Personale di pittura di Fausto Govoni

A cura di ArteCento Mostre

Dal 21 aprile al 5 maggio 2010 presso l’Auditorium S. Lorenzo

XX edizione “Caro Nonno 2010”

Mostra dei lavori dei bambini delle scuole primarie e dell’infanzia pubbliche e private di Cento e frazioni.

Dal 23 al 25 aprile 2010 presso la Pinacoteca civica Il Guercino

Esposizione “Armatura della Colchide”

Venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00 – 13.00 e 16.30 – 19.30

Ingresso libero

Riapre la galleria Bonzagni

moti del ventre
Moti del ventre

Sabato 10 aprile 2010, ore 17.00 riaprirà la Galleria d’Arte Moderna ‘A. Bonzagni’ con un
rinnovato allestimento.
Per l’occasione sarà esposta l’opera Moti del ventre, capolavoro realizzato dal pittore centese
Aroldo Bonzagni nel 1912, gentilmente concesso in prestito da Massimo & Sonia Cirulli
Archive.
Attorno all’esposizione di questo dipinto, fra aprile e maggio, ruoteranno diversi eventi: studi e
approfondimenti, presentazioni di testi, concerti e letture.
Aroldo Bonzagni è uno dei protagonisti dell’arte italiana degli inizi del ‘900, caratterizzato da una
inconfondibile personalità.
Nato a Cento il 24 settembre 1887, dopo i primi studi nella sua città natale sotto il Mallarini, nel
1903 si trasferisce con la famiglia a Milano dove si iscrive all’Accademia di Brera. I suoi professori
sono Cesare Tallone e Giuseppe Mentessi; i suoi compagni di studio, Carlo Carrà, Achille Funi,
Aldo Carpi, Leonardo Dudreville, Anselmo Bucci e Carlo Erba.
Il movimento futurista costituisce la piattaforma dalla quale egli prende ispirazione all’inzio della
sua carriera: amico di Boccioni, firma la prima edizione del Manifesto dei pittori futuristi (1910) e
anche Pittura futurista – Manifesto tecnico dell’aprile dello stesso anno. Abbandona però questo
movimento d’avanguardia perché “la sua pittura asciutta ed espressiva, ricca di sfumature a volte
malinconiche e satiriche, ha una costante componente figurativa che manca al futurismo”.
La sua arte, come nota Boccioni in una lettera a Severini dell’agosto 1910, si distacca dal
divisionismo tipico del primo Futurismo e si avvicina semmai a una pittura più asciutta ed
espressiva maggiormente vicina ai dettami della Secessione viennese.
Abile ritrattista e sensibile interprete del paesaggio, Bonzagni trova espressione del suo ricco
mondo poetico nelle scene di vita e di costume del tempo, interpretati con sentimento satirico
e di umana partecipazione.
Alla sua attività di pittore affianca quella di disegnatore e illustratore (cartelloni pubblicitari,
illustrazioni di libri, figurini di moda, caricature di taglio politico) in cui si avverte la sua attenzione
per i modelli offertigli dalle nuove poetiche francesi e tedesche.
Nel 1912 collabora con illustrazioni a L’Avanti della Domenica e, successivamente, alle riviste più
note dell’epoca, realizzando tavole di feroce satira politica. Questa attività si intensifica a partire dal
1915, quando rientra in Italia dopo un soggiorno in Argentina, dove nella capitale allestisce una sua
personale. In seguito all’entrata in guerra dell’Italia, infatti, Bonzagni svolge un intenso lavoro di
propaganda antigermanica.
Molto stimato nell’ambiente intellettuale milanese e dalle critica ufficiale che non manca di
apprezzare i suoi lavori, nel 1912 Bonzagni organizza a Palazzo Cova di Milano la Mostra di
Pittura e Scultura rifiutate alla X Esposizione Nazionale dell’Accademia di Brera e vi espone
due opere, fra cui Moti del ventre.
Colpito dall’epidemia di febbre spagnola, il 30 dicembre 1918 si spegne a Milano, a soli 31 anni,
proprio mentre sta preparando una sua importante mostra personale.
L’esposizione viene ugualmente allestita l’anno seguente da Vittorio Pica e si tiene alla Galleria
Pesaro di Milano. Lo stesso anno viene inaugurato al Cimitero Monumentale di Milano il
monumento in omaggio a Bonzagni, realizzato nel marmo dallo scultore Adolfo Wildt grazie ad una
sottoscrizione effettuata fra gli amici artisti, primo sottoscrittore Arturo Toscanini.
Nel 1923 si tenne una sua importante mostra voluta dal Comune di Milano nella Stanza degli Assi
del Castello Sforzesco.
Ma l’opera più importante per l’artista venne realizzata dalla sorella Elva, nel 1959, quando a
Cento fondò la Galleria d’Arte Moderna a lui dedicata, grazie alle prestigiose opere del fratello e
di altri artisti a lui legati, che ella raccolse per la città natale dell’artista.
Ingresso libero
Orari di apertura:
venerdì, sabato, domenica e festivi, ore 10.00-13.00 e 16.30-19.30
(martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00 apertura con prenotazione
concordata telefonando all’Ufficio I.A.T. Informazioni e Accoglienza Turistica – Informaturismo
051 6843334 o al Centralino Ufficio Cultura 051 6843390)

Mostra fotografica

mostra
Genti di Oriente

Genti dell’oriente

Le 55 foto che sono esposte sono state scattate in due viaggi fatti nei paesi orientali.

Nel febbraio/marzo 2006, 24 giorni in Myanmar (ex Birmania), partendo da Yangon, la capitale, visitando Kyaikhtiyo (Roccia d’Oro), Bago, Mandalay, Mingun, Amarapura, Ava, Bagan, Monte Popa, Kalaw, Pindaya, Yaesakyi, Lago Inle, Heho, Loimwe, Akha (tribù Akha e Li Su), Khengtung (tribù Khun, Palaung, Lahu, Loi). Ho potuto vedere un’infinità di pagode o templi in cui si celebra il culto di Budda, quelli più importanti letteralmente ricoperti di oro perché è prassi applicare una foglia d’oro sulla statua di Budda per acquisire meriti.

L’aspetto paesaggistico varia molto dalle città con edifici in muratura, non sempre ben conservati, ai villaggi con capanne di bambù e legno.

Normalmente le capanne sono del tipo a palafitta con la parte abitabile superiore e sotto sono alloggiati gli animali domestici ( buoi o bufali, maiali e polli), la copertura in fibre vegetali o in lamiera. Molto spesso si vedevano delle squadre di persone che lavoravano alla manutenzione delle strade, con una grossa percentuale di donne, ed ho scoperto che si trattava di lavoro forzato.

Pratica questa molto usata dalla Giunta Militare al potere dal 1962 che tiene soggiogata la popolazione e soffoca ogni forma di contestazione politica con il carcere.

Più che l’aspetto paesaggistico le foto da me scelte vogliono rappresentare i volti e le espressioni delle persone incontrate, la loro vitalità, la gentilezza e la disponibilità con cui sono sempre stato accolto, la curiosità e gioiosità con cui mi attorniavano i bambini, vogliosi di farsi fotografare.

Nel febbraio/marzo 2008, 22 giorni in India/Orissa, partendo da Calcutta visitando Bhubaneshwar, Udaigiri e Khandagiri, Pipili, Puri, Kornak, Baliguda (tribù Desia Kondh), Bataguda (tribù Kondh), Rayagada (tribù Kutia Kondh), Chatikona (tribù Dongaria Kondh), Jeypore, Onkandelli (tribù Ollar Gabada, Borogada e Borogadaba, Bonda, Paroja), Gupteswar (tribù Dharua Gond e Gond), Jagdalpur (tribù Kotpad, Gond e Muria), Narainpur, Kondagaon, Kanker (tribù Muria), Raipur, Bombay.

La scelta dell’Orissa è stata fatta perché poco interessata dal turismo di massa e per una consistente presenza di villaggi tribali che hanno mantenuto le tradizioni originali.

Un viaggio avventuroso, con lunghissimi spostamenti a piedi con lo zaino sulle spalle, accampamenti in tenda presso i villaggi visitati, le necessità corporali espletate secondo le usanze locali.

Tutto questo per incontrare e vedere di persona popolazioni non sempre amichevoli, come i Bonda, ma che grazie all’intermediazione di un’ottima guida locale mi ha permesso di entrare anche in un villaggio dove mai nessuno era entrato ed in cui purtroppo non mi è stato possibile fotografare nulla.

Ho scoperto che presso alcune tribù vi sono le case per i giovani dove vivono i ragazzi in età prematrimoniale per fare reciproca conoscenza ed esperienza sessuale, non è accettata però la gravidanza prematrimoniale.

In una delle quattro città sante indiane, Puri, ho assistito anche alla pratica della cremazione del corpo della persona morta, che viene trasportato a spalla dai congiunti, su una barella di bambù, per la città fino al luogo di cremazione che si trova di fronte al mare.

Mi sono immerso nella loro realtà negli innumerevoli mercati visitati, dove una miriade di persone affluisce da tutto il circondario per scambiare merci ed incontrarsi, perché il mercato è un punto di contatto, soprattutto per le donne che sono la maggioranza, nel villaggio si svolgono le attività quotidiane e gli estranei non sono ben accetti, salvo essere accompagnati da persone conosciute.

Non sempre è stato facile fotografare, molti non lo gradiscono ed a questo sopperisce un buon teleobiettivo che mi ha permesso di riprendere nella loro naturalezza le persone. Non è mia abitudine mettere in posa le persone perché mi piace di cogliere il loro aspetto naturale, la particolarità espressiva.

L’autore

Giulio Pola, di Finale Emilia, fotografo da circa 40 anni, socio del Photoclub Eyes di San Felice sul Panaro.

Il suo impegno nella fotografia ha avuto maggiore impulso da quando è andato in pensione nel 2002 e si è dedicato ai viaggi in paesi lontani con finalità fotografiche.

La mostra sarà nei locali della Società operaia di mutuo soccorso in Viale Repubblica 26 a Bondeno dal 10 al 25 aprile 2010.

Orari: sabato 16-19; domenica e festivi 10.30-12.30, 15.30-19.