
Giovedì 21 gennaio 2010, alle ore 21.00, presso la Sala F. Zarri di Palazzo del Governatore, il noto entomologo Giorgio Celli terrà l’interessante conferenza sul tema “Arte & Scienza”, nell’ambito del Festival della Scienza.
Lo stesso Celli spiega i contenuti del suo intervento:
“L’avvento della fotografia nell’Ottocento, spostò l’asse di attenzione degli artisti, dal mondo visibile, che si poteva ormai catturare con un click, a quel mondo, invisibile, perché troppo grande o troppo piccolo, che veniva restituito alla percezione visiva dal telescopio e dal microscopio. Alla fine del secolo XIX, Ernst Haekel pubblicò una celebre opera, Forme d’arte in Natura, rivelando le strutture microscopiche dei radiolari e di altre creature marine, invitando gli artisti a considerare queste nuove forme. Con l’avvento del microscopio elettronico a trasmissione e soprattutto a scansione, nel Novecento, quell’universo che Linneo aveva rubricato come Caos, invisibile all’occhio fisiologico, oppure subliminale, si è svelato in tutto il suo enigmatico e spesso mostruoso splendore. Tutte queste chimere vivono attorno a noi, senza che ce ne accorgiamo, aspettando, lo diciamo tra il serio e il faceto, di entrare a far parte dei nostri sogni e, perché no? delle nostre opere d’arte. Nevica? Una lente evidenzia come la neve, grande demiurga delle forme, è composta da innumerevoli cristalli, confermando l’idea di Galileo e di Cézanne, che il cosmo nasconda una vocazione geometrica. La Natura è artista? Vi invito a discuterne assieme!”
Ingresso libero.