Dal cinema al gioco, dal gioco al cinema

Percorsi incrociati tra film e videogame: tornano le serate al Cinema Lumière promosse dall’Archivio videoludico della Cineteca di Bologna, abbinamenti giocati– è proprio il caso di dire– sul filo dell’interazione tra l’arte cinematografica e quella del videogioco, sulle influenze reciproche, sulle similitudini e sulle differenze (ai limiti dell’impercettibilità, se si pensa a casi come Final Fantasy).
Una prima serie con cinque proposte al Cinema Lumière. Dopo la proiezione dei film, il pubblico potrà accedere a postazioni di gioco all’esterno della sala, per vivere l’esperienza in prima persona. Giovedì 24 settembre alle ore 20, primo appuntamento della retrospettiva Spettatori e giocatori. La logica dell’adattamento, con un super classico (nella riedizione del 1997), Guerre stellari di George Lucas, fonte d’ogni sorta di filiazioni, tra le quali non poteva mancare il videogame.
Parti invertite in Resident Evil, in programma martedì 29 settembre alle ore 22.15: è il gioco a far nascere il film, in cui la protagonista, nel passaggio dal virtuale al reale, prende le sembianze di Mila Jovovich.
È tutto virtuale, invece, film e videogioco, in Final Fantasy, in programma martedì 6 ottobre alle ore 22.30, mentre si andrà, lunedì 12 ottobre alle ore 22.15, a ripescare nel tempo una pellicola del 1982 del maestro dell’horror John Carpenter, La cosa.
E per chiudere questa prima serie della retrospettiva, torna George Lucas, la cui penna questa volta disegna per Steven Spielberg uno dei suoi personaggi più riusciti, quello di Indiana Jones, nel terzo capitolo della saga, Indiana Jones e l’ultima crociata (lunedì 19 ottobre, ore 20).

Parallelamente alla rassegna di abbinamenti film/videogioco, si svolgerà nella Biblioteca Renzo Renzi della Cineteca, una serie di incontri di approfondimento, sempre sul tema del videogame. Due le serate in ottobre: la prima (giovedì 15, ore 20.30) dal titolo Da Il Nome della Rosa a The Abbey: quando la narrativa esce dagli schemi a cura di Adriano Bizzoco e Federico Cinelli (Adventure’s Planet), nel corso della quale si analizzerà il rapporto tra storia e fruitore nelle avventure grafiche e verrà ripercorso il cammino di questo genere di videogame fino ad approdare al caso The Abbey, il gioco ispirato al celebre romanzo di Umberto Eco; la seconda (giovedì 29, ore 20.30) dal titolo La reinvenzione delle interfacce fisiche nel contesto videoludico. Il caso di Nintendo Wii a cura di Antoni Conteddu, che affronterà l’evoluzione del medium videoludico attraverso la specificazione delle interfacce fisiche di gioco, chiamate a rendere fruibile uno spazio simulato dalla crescente complessità, processo in cui si inserisce il caso emblematico del Wiimote di Nintendo.

La Cineteca si impegna inoltre in una campagna – al fianco di Coop Adriatica – per l’utilizzo consapevole del mezzo videoludico. Il videogioco ha alle spalle una lunga storia, che parte dagli anni ’60 fino ai giorni nostri. Si tratta di uno strumento complesso che si rivolge a diverse fasce d’età, dai più giovani agli adulti. È importante riflettere sui diversi generi, sulle loro peculiarità e i loro target specifici, sulla possibilità che il gioco diventi momento condiviso tra genitori e bambini, oltre che spazio che unisce il divertimento all’apprendimento. La Cineteca di Bologna propone un percorso di approfondimento sulla storia del videogioco, con incontri dedicati in cui verranno presentati alcuni titoli storici e altri esempi recenti di prodotti pensati per i bambini e le famiglie.
Il percorso in Cineteca affianca quello svolto nelle Coop e in classe e si rivolge ai ragazzi delle scuole primarie e secondaria. Gli incontri si svolgeranno nella Sala Cervi di via Riva Reno, 72.
Per informazioni e prenotazioni: (+39) 0512195328; archiviovideoludico@comune.bologna.it.

Inaugurato a marzo con 820 titoli in dotazione, l’Archivio Videoludico – promosso dalla Cineteca di Bologna e realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Discipline della Comunicazione e del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna, con AESVI (Associazione Editori Software Videoludico Italiana) e le associazioni dei principali publisher italiani – può vantare ora il raggiungimento dei 1500 titoli, grazie a nuove acquisizioni.
Per accedere alle postazioni in Biblioteca, occorre prenotare telefonando al numero 0512195307. Per ulteriori informazioni rivolgersi a archiviovideoludico@comune.bologna.it

Archivio videoludico. Spettatori e giocatori. La logica dell’adattamento

Giovedì 24 settembre, ore 20, Cinema Lumière
GUERRE STELLARI (Star Wars, USA/1997) di George Lucas (121’)
La saga di George Lucas non è solo un fenomeno cinematografico di grande successo. L’universo espanso di Guerre stellari racchiude tutta quella galassia di opere-satellite che gravitano intorno ai sei film: libri, fumetti, produzioni televisive e videoludiche che raccontano e ampliano il mondo di Star Wars, proponendo modalità narrative e strategie inedite.

Martedì 29 settembre, ore 22.15, Cinema Lumière
RESIDENT EVIL (GB-USA-Francia-Germania/2002) di Paul W.S. Anderson (100’) – Seconda edizione italiana
Nel 1996, con la pubblicazione del gioco Resident Evil, ha origine un nuovo genere videoludico: il survival horror. L’estetica horror trova nuova linfa all’interno della dimensione testuale interattiva. Il percorso dal videogame al film evidenzia nuove forme di costruzione della paura.

Martedì 6 ottobre, ore 22.30, Cinema Lumière
FINAL FANTASY: THE SPIRITS WITHIN (Giappone-USA/2001) di Hironobu Sakaguchi (106’)
Il tentativo di trasportare la nota saga giapponese, giunta ormai al tredicesimo capitolo, all’interno dell’universo filmico si traduce in un’opera controversa realizzata interamente in computer grafica. Un progetto costoso in cui il legame tematico e narrativo con la controparte videoludica quasi si annulla, così come accade tra i singoli episodi della serie.

Lunedì 12 ottobre, ore 22.15, Cinema Lumière
LA COSA (The Thing, USA/1982) di John Carpenter (109’)
Antartico, 1982. Un parassita alieno che assimila e uccide le altre forme di vita. La cosa non riscosse particolare successo all’epoca dell’uscita nelle sale. Tuttavia, nel corso degli anni, il film è diventato un classico della fantascienza horror. L’omonimo videogioco, pubblicato nel 2002, non rende semplicemente omaggio all’opera da cui deriva, ma è un vero e proprio sequel collocato subito dopo l’epilogo del film.

Lunedì 19 ottobre, ore 20, Cinema Lumière
INDIANA JONES E L’ULTIMA CROCIATA (Indiana Jones and the Last Crusade, USA/1989) di Steven Spielberg (127’)
Il personaggio creato da George Lucas e portato sul grande schermo da Steven Spielberg è stato protagonista nel corso degli anni di numerosi videogiochi. A caratterizzarli, in molti casi, è la scelta di offrire al giocatore intrecci narrativi inediti, che affiancano le opere cinematografiche configurandosi come episodi a sé stanti.

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